Da lunedì impianto chiuso per manutenzione: riaprirà il 6 aprile e funzionerà senza soste fino a novembre. Quindicimila persone sono salite sul Baldo nel periodo invernale

Funivia dei record, ultime corse

08/03/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Ulti­ma cor­sa, domani sera, per la funi­via con cab­ine rotan­ti che col­le­ga il paese garde­sano al con­fine con il Trenti­no ai 1760 metri di Trat­to Spino. L’impianto di risali­ta, dopo la sos­ta per la manuten­zione ordi­nar­ia, tornerà a fare la spo­la dal lago al Monte Bal­do a par­tire da domeni­ca 6 aprile. Un’aper­tu­ra sen­za soste pre­vista fino al 2 novem­bre con corse dalle 8 di mat­ti­na alle 19 del­la sera. Tra le novità del­la nuo­va sta­gione l’au­men­to del bigli­et­to di anda­ta e ritorno che pas­sa da 13 a 14 euro con riduzione a 11 euro per gli anziani sopra i 65 anni, i grup­pi famil­iari di quat­tro per­sone, e i bam­bi­ni fino al metro e 40 cen­timetri di altez­za. Gratis sarà invece il tick­et per i pic­coli di statu­ra infe­ri­ore al metro. Il peri­o­do inver­nale, dall’8 dicem­bre al 28 feb­braio, ha intan­to fat­to reg­is­trare qua­si quindicim­i­la passeg­geri, per la pre­ci­sione 14.788, con punte mas­sime nei fine set­ti­mana. Il giorno di mag­gior afflus­so è risul­ta­to domeni­ca 26 gen­naio con 1.035 per­sone che han­no deciso di trascor­rere la fes­tiv­ità sulle cime innevate del Bal­do con vista sul lago. Sem­pre in fun­zione nel­l’ar­co del peri­o­do inver­nale le tre sciovie (La Col­ma, Poz­za del­la Stel­la e Paperi­no) nonos­tante le pre­cip­i­tazioni nevose tut­t’al­tro che copiose. A con­ser­vare il man­to bian­co e man­tenere le piste prat­i­ca­bili ci han­no pen­sato le tem­per­a­ture basse reg­is­trate a Trat­to Spino. A liv­el­lo di numeri e com­para­zioni di dati va ricorda­to che nel­lo stes­so peri­o­do a cav­al­lo tra la fine e l’inizio del nuo­vo mil­len­nio (lo scor­so inver­no la funi­via era in fase di ristrut­turazione) era­no sta­ti 9.411 i passeg­geri in tran­si­to sul­l’impianto di risali­ta men­tre nel 1999–2000 furono 11.782 i bigli­et­ti stac­cati. Cifre sem­pre al di sot­to di quan­to reg­is­tra­to nel peri­o­do appe­na con­clu­so a tes­ti­mo­ni­an­za del potere attrat­ti­vo che sus­ci­ta l’impianto a fune con cab­ine intera­mente rotan­ti nel sec­on­do trat­to che col­le­ga San Michele a Trat­to Spino. L’u­ni­co al mon­do per­ché a dis­pet­to delle funi­vie di Titlis in Svizzera, Cit­tà del Capo in Sud Africa e Palm Spring negli Usa uti­liz­za cab­ine che ruotano impercettibil­mente su se stesse offren­do ai passeg­geri una visione a 360 gra­di. Il Con­sorzio funi­co­lare non ha comunque nes­suna inten­zione di dormire sug­li allori e sta già lavo­ran­do per far par­tire la costruzione, alla stazione a monte, di un mod­u­lo des­ti­na­to alle attiv­ità di carat­tere tur­is­ti­co-com­mer­ciale. Il con­siglio di ammin­is­trazione, pre­siedu­to da Giuseppe Ven­turi­ni e com­pos­to da Pao­lo Chin­car­i­ni, Pao­lo For­mag­gioni, Fer­nan­do Moran­do e Alber­to Scala, sta stu­dian­do la for­mu­la per arrivare in tem­pi rapi­di alla prog­et­tazione e real­iz­zazione del­l’­opera che prevede, oltre ad un bar ris­toro self-ser­vice, una sala d’ac­coglien­za per i tur­isti dota­ta d’in­stal­lazioni mul­ti­me­di­ali per la trasmis­sione d’im­mag­i­ni a sfon­do cul­tur­ale. Non mancher­an­no i negozi dove pot­er acquistare del Monte Bal­do e una serie di gad­get. Strut­tura che ver­rà real­iz­za­ta gra­zie ai finanzi­a­men­ti region­ali e statali già stanziati e che ammon­tano a cinque mil­ioni di euro.

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