Rassegna a S. Martino

Fuochi e piatti tipici Fiera del vino al top

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Si alza domani il sipario del­la 29esima «Fiera del » di San Mar­ti­no del­la Battaglia, una delle più gran­di ad affer­mate sagre popo­lari che si ten­gono in agos­to sulle rive del . Ogni anno si river­sano sul vas­to ed attrez­za­to cam­po sporti­vo del paese del­la Torre migli­a­ia di vis­i­ta­tori. Un omag­gio, il loro, al locale «Grup­po sporti­vo» ed ai 150 volon­tari, che l’or­ga­niz­zano da sem­pre con infat­i­ca­bile pas­sione, ed alla ridente local­ità di Desen­zano che riesce ad offrire uno spet­ta­co­lo che per ora non teme rivali. Cinque giorni da vivere inten­sa­mente tra gli stand enogas­tro­nomi­ci, sul­la pista da bal­lo dove si susseguono le migliori orchestre di lis­cio e di musi­ca anni Set­tan­ta o tra le can­tine di pro­dut­tori vini­coli e le varie attrazioni per gran­di e pic­coli. Un cock­tail che ha del mira­coloso per­ché tut­to riesce a fun­zionare a mer­av­iglia, sen­za mai perdere un colpo. Bas­ta pen­sare che ques­ta fes­ta affon­da le sue orig­i­ni nel­la sagra di San Roc­co, e già nel 1974 si tene­va all’in­ter­no di una corte. L’an­no seguente si pen­sò di ampli­ar­la, così venne col­lo­ca­ta nel pic­co­lo cam­po da cal­cio. Uni­ca costruzione: una barac­chet­ta in leg­no. Oggi a 30 anni da quel giorno l’impianto è sta­to amplia­to ed ammod­er­na­to, le barac­che han­no las­ci­a­to il pos­to a delle costruzioni dotate di uffi­ci e servizi. Sul vas­to cam­po in erba sono dis­lo­cate centi­na­ia di tavoli dove pos­sono trovare pos­to migli­a­ia di per­sone. Le cucine, in cui lavo­ra­no decine di volon­tari, riescono a sfornare gnoc­chi, spaghet­ti, risot­ti, porchet­ta, lumache e cos­tine, grigli­ate di carne e altre spe­cial­ità. I proven­ti del­la fes­ta ser­vono ad aut­o­fi­nanziare le attiv­ità del «Grup­po sporti­vo» pre­siedu­to da , fonda­to nel 1966, i cui scopi sono quel­li di favorire lo sport fra i gio­vani del paese. Le dis­ci­pline spaziano dal ciclis­mo al cal­cio pas­san­do per pallavo­lo, ten­nis e dan­za. La fes­ta è tut­tavia, un omag­gio soprat­tut­to alla pro­duzione vini­co­la di San Mar­ti­no. Tra i numerosi stand si pos­sono trovare o degustare centi­na­ia di etichette di vino bian­co o rosso, di o di spumante. «La — spie­ga il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za — rap­p­re­sen­ta la tradizione di una comu­nità che si tra­man­da di gen­er­azione in gen­er­azione sen­za alter­are la sua spon­taneità». Domani alle 19 l’in­au­gu­razione alla pre­sen­za delle autorità, alle 21 ser­a­ta dan­zante con l’orchet­sra Giusy Mer­cury. Giovedì al mat­ti­no tornei di cal­cet­to, a seguire varie gare ed alle 21 in com­pag­nia del­l’orches­tra Tit­ti Bianchi; ven­erdì, nel pri­mo pomerig­gio tornei di «trisac» e cal­cet­to, in ser­a­ta in com­pag­nia del­l’orches­tra Gian­ni e i Mace­do­nia. Saba­to 14, alle 9 bici­clet­ta­ta in famiglia. alle 16.30 gara di brisco­la e un tor­neo di cal­cet­to. Alle 21 esi­bizione del­l’orches­tra Begh­i­ni Show. Il piat­to forte è, però, per domeni­ca: dopo la gara di trat­tori, la sera si apre con la musi­ca di Devis e Rebec­ca, alle 22 con­seg­na degli attes­ta­ti agli espos­i­tori ed alle 23 il sug­ges­ti­vo spet­ta­co­lo pirotecnico.

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