Il Panathlon Club del Garda ha previsto per domani una serata di Gala

Fuochi pirotecnici per l’Oscar mondiale

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Di Luca Delpozzo
Peschiera del Garda

Il Panathlon Club del Gar­da ha pre­vis­to per domani una ser­a­ta di Gala, all’hotel-Ristorante Regi­na Ade­laide di Gar­da, con uno scopo ben pre­ciso: uffi­cial­iz­zare l’organizzazione del cam­pi­ona­to del mon­do di fuochi d’artificio, a Peschiera, nell’ambito del dec­i­mo raduno di barche d’epoca (che si ter­rà nel giug­no 2003). Una doppia man­i­fes­tazione, quel­la che andrà a con­cretiz­zarsi la prossi­ma estate (vale a dire la real­iz­zazione dell’edizione del raduno di barche d’epoca abbina­ta al pri­mo cam­pi­ona­to del mon­do di fuochi d’artificio che coin­volge, in asso­lu­to, il ). Un coni­u­gar­si di avven­i­men­ti che la dicono lun­ga cir­ca l’impegno degli orga­niz­za­tori, che vedono in pri­ma fila il pres­i­dente del Panathlon, Car­lo Rev­e­lant, ma per la pri­ma vol­ta anche gran parte dei sin­daci del­la spon­da veronese (da Peschiera a Lazise, da a Gar­da), tut­ti pos­i­ti­va­mente coin­volti. E a sig­nifi­carne e a trac­cia­rne il per­cor­so intrapre­so è lo stes­so Rev­e­lant, che dice: «L’opportunità che viene offer­ta con il Gala di domani e un momen­to per illus­trare le inizia­tive che si vogliono fare per la prossi­ma estate. È un prog­et­to ambizioso, a cui nes­suno vuole più rin­un­cia­re. Una passerel­la, per il lago di Gar­da — com­men­ta Rev­e­lant -, che è inutile dir­lo, ne qual­i­ficherà l’immagine futura».

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