Riuniti sotto l'ala del Codacons, gli otto possessori dei biglietti «fantasma» del Natale Rivano e Arcense hanno deciso di dichiarare guerra agli organizzatori del concorso

Gamba: «Forse insieme troveremo soluzioni»

24/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Riu­ni­ti sot­to l’ala del Coda­cons, gli otto pos­ses­sori dei bigli­et­ti «fan­tas­ma» del Rivano e Arcense han­no deciso di dichiarare guer­ra agli orga­niz­za­tori del con­cor­so. Ma Fran­co Gam­ba, pres­i­dente dei det­taglianti del­l’U­nione Com­mer­cio e Tur­is­mo di Riva e prin­ci­pale ref­er­ente anche per quan­to riguar­da il «Natale» pas­tic­cia­to, non ha alcu­na inten­zione di ingag­gia­re battaglie con chic­ches­sia, anzi. Dopo aver appre­so delle inten­zioni del grup­po degli «over 300mila», dice di avere nei loro con­fron­ti la mas­si­ma disponibilità.«Ho let­to che l’avvo­ca­to Canestri­ni del Coda­cons ci chiederà un incon­tro con una rac­co­man­da­ta. Bene, aspet­ti­amo ques­ta let­tera e poi incon­tri­amo­ci sen­z’al­tro e al più presto. Noi siamo pron­ti a dis­cutere del prob­le­ma e a riflet­tere per cer­care di trovare una soluzione che sod­dis­fi tut­ti. E più teste ci sono a ragionare e più facile, cre­do, sarà trovar­la. Non spero che nel frat­tem­po dal Min­is­tero delle Finanze, con il quale ci siamo mes­si in con­tat­to e al quale abbi­amo espos­to la situ­azione, arriv­i­no delle novità. Per questo ci vor­rà più tem­po, l’istrut­to­ria andarà cer­ta­mente per le lunghe. Quin­di, lo ripeto, se insieme ai pos­ses­sori dei bigli­et­ti sopra il numero 300 mila rius­ci­amo a trovare una via d’us­ci­ta, io sarò il pri­mo ad esserne felice».

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