Preceduta da una sfilata in costume, stasera si disputa la finalissima dell’avvincente palio delle bisse: in acqua diciassette equipaggi

Garda-Bardolino, sfida per la bandiera

Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Finalis­si­ma ques­ta sera, con inizio alle 20.30, del cam­pi­ona­to remiero pro­pos­to dal­la Lega bisse del Gar­da. La pro­va deci­si­va, sia per l’assegnazione del palio Bandiera del Gar­da che dei tro­fei, vede i 17 equipag­gi scen­dere in acqua divisi in tre grup­pi, che rispec­chi­ano la clas­si­fi­ca dei val­ori emer­si nelle sei prove di qual­i­fi­cazione. Regate effet­tuate, dopo quel­la annul­la­ta di Gar­done, in altret­tan­ti pae­si del lago: da Desen­zano a Limone, da Gargnano a Lazise, da Salò a Gar­da con attori prin­ci­pali i voga­tori dei grup­pi remieri verone­si. Queste sfide han­no vis­to la bis­sa Gar­da total­iz­zare 178 pun­ti tal­lona­ta dal­la a 172; quin­di Peschiera con 163 segui­ta, nel grup­po dei for­ti, da Car­mag­no­la e Clu­san­i­na, le due bisse del lago d’Iseo con entrambe 157 pun­ti e Portesina di San Felice del Bena­co a 152. Le top si sfider­an­no in chiusura di man­i­fes­tazione nelle acque di Tor­ri per l’ambita Bandiera: a con­tender­si il tro­feo saran­no Cà Da Mosto di Desen­zano (151 pun­ti), Regi­na Ade­laide di Gar­da e Fos­ca­ri­na di Gar­done (entrambe con 150 pun­ti), Palo­ma Gar­da (140), Bir­ba di Lazise e Ichtya di Peschiera (139). Pri­ma però ai nas­tri ci sarà il grup­po O a sfi­dar­si per il tro­feo Coor­di­na­men­to con Por­tovec­chio di Desen­zano 138, Vil­lanel­la di Gargnano (137), Preon­da di Bar­dolino (129), Benacum di Toscolano e Serenis­si­ma di Salò (ambedue con 122 pun­ti). Sta­bilite le bat­terie, res­ta deter­mi­nante la scelta delle due cor­sie di gara, non più a sorteg­gio come nelle regate di qual­i­fi­cazione, ma a scelta dei capi bar­ca, par­tendo in suc­ces­sione dal pri­mo in grad­u­a­to­ria di ogni grup­po. Deci­sione impor­tante che ver­rà pre­sa all’ultimo momen­to, in con­sid­er­azione delle con­dizioni atmos­feriche che deter­mi­nano le cor­ren­ti. Per esem­pio: se al momen­to del­lo start lo spec­chio di rega­ta risul­tasse mosso da aria da “levà”, cioè che prove­niente dal lago aper­to, ben dif­fi­cil­mente si sceglierebbe la cor­sia sot­to cos­ta in quan­to dis­tur­ba­ta dal­la risac­ca. Con l’aria “da tèra” invece la cor­sia vic­i­na alla riva risul­terebbe più pro­tet­ta e quin­di preferi­bile. Atten­zione ripos­ta anche nel “corif”, cor­rente che può per­cor­rere il lago nelle più diverse direzioni di pen­den­za di ven­ti o squilib­ri di pres­sione, dis­tin­guibile dagli esper­ti pesca­tori dal­la “sghi­ra”, ovvero la diver­sa incres­patu­ra delle acque del lago. Ad ani­mare il cen­tro di Tor­ri, in occa­sione di ques­ta finalis­si­ma e a com­in­cia­re dalle 17, musi­ci, tam­buri e sbandier­a­tori del Palio di Mon­tag­nana, dal grup­po stori­co I sig­nori di Rival­ba con per­son­ag­gi in cos­tume. Inoltre il grup­po musi­cale Con­sor­tio Musi­co­rum di Vicen­za e artisti di stra­da. Alle 20.30 la sfi­la­ta di Doge e Dog­a­res­sa con gli equipag­gi che incon­tr­eran­no il Cap­i­tano del lago e i rap­p­re­sen­tan­ti degli Antichi Orig­i­nari di Torri.