Venerdì a Gardone Riviera la cerimonia di consegna del riconoscimento

Garda Classico, Gerstmayr è il nuovo «ambasciatore»

28/06/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
c.a.

Tut­to è pron­to a Gar­done Riv­iera per la quin­ta edi­zione di un appun­ta­men­to tradizionale di grande rilie­vo per la vitini­coltura garde­sana: la cer­i­mo­nia per la con­seg­na del tito­lo di Ambas­ci­a­tore del Gar­da Clas­si­co, che si ter­rà ven­erdì sera nelle sale del Grand Hotel. Ad orga­niz­zare, come sem­pre, il Con­sorzio per la tutela dei vini Gar­da Clas­si­co Doc, che alcu­ni anni fa ha ideato questo riconosci­men­to con lo scopo di pre­mi­are il lavoro di sen­si­bi­liz­zazione svolto da oper­a­tori tur­is­ti­ci, ma anche da per­son­al­ità del mon­do del­la cul­tura e del gior­nal­is­mo, nei con­fron­ti del Gar­da, delle sue attrat­tive tur­is­tiche e dei suoi . Con il tem­po, ques­ta idea è cresci­u­ta fino a diventare l’appuntamento pro­mozionale in asso­lu­to più impor­tante del Con­sorzio: un modo per creare con­tat­ti priv­i­le­giati con espo­nen­ti del mon­do tur­is­ti­co e cul­tur­ale poten­zial­mente preziosi per la dif­fu­sione dei vini del Gar­da nel mon­do. Ambas­ci­a­tore del Gar­da Clas­si­co 2001 sarà elet­to Franz Ger­st­mayr, per­son­al­ità di rilie­vo dell’industria tur­is­ti­ca tedesca, diret­tore del­la Ins Reisen e mem­bro del con­siglio di ammin­is­trazione di Team­bus, grup­po nato nel 1927 e dal ’52 spe­cial­iz­za­to in viag­gi in pull­man dal­la Baviera ver­so il Bena­co. «Si trat­ta di un’organizzazione che ogni anno por­ta sul nos­tro lago migli­a­ia di tur­isti — spie­ga il pres­i­dente del Con­sorzio, Alessan­dro Redael­li De Zinis -. E per noi è fon­da­men­tale pro­muo­vere l’integrazione sem­pre più totale fra tur­is­mo e fruizione dei prodot­ti tipi­ci». Nel­la ser­a­ta di ven­erdì, come da tradizione, ver­ran­no asseg­nati anche i riconosci­men­ti di «Ami­co del Gar­da». I pre­miati di quest’anno saran­no Rober­to Vitali, gior­nal­ista berga­m­as­co, diret­tore del mag­a­zine «Lom­bar­dia a Tavola», Ger­da e Bernard Fis­ch­er, pro­pri­etari di una famosa enote­ca di Mona­co spe­cial­iz­za­ta in vini del Gar­da, e Pao­lo Ben­venu­ti, diret­tore dell’associazione «Cit­tà del », che asso­cia centi­na­ia di comu­ni ital­iani che si dis­tin­guono per la forte carat­ter­iz­zazione viti­co­la. La ser­a­ta conoscerà sicu­ra­mente un momen­to di par­ti­co­lare inten­sità con la con­seg­na dei riconosci­men­ti di «Vig­naio­lo Galan­tuo­mo», con i quali i pro­dut­tori inten­dono riconoscere il lavoro svolto dai padri del­la vitivini­coltura garde­sana, col­oro che con il loro lavoro e le loro intu­izioni han­no per­me­s­so ad un com­par­to come il Gar­da Clas­si­co di crescere fino agli attuali liv­el­li di eccel­len­za. I pre­miati di quest’anno sono Pieri­no Colo­sio, 74 anni, delle omon­ime can­tine di Raf­fa, e Gau­den­zio Romano Turi­na, 72 anni, da Moni­ga: due pro­dut­tori molto conosciu­ti e sti­mati, pro­fon­di conosc­i­tori del ter­ri­to­rio al cui svilup­po han­no con­tribuito con la loro attività.

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