Al via sotto i migliori auspici la raccolta delle uve a bacca rossa sulla riviera bresciana del lago di Garda: e per celebrare il tempo di vendemmia nelle vigne della riviera bresciana del Garda appuntamento il 12 ottobre prossimo con la grande festa in c

Garda Classico, vendemmia al via tra i “Profumi di Mosto”.

24/09/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Quan­tità in calo anche del 20%, qual­ità decisa­mente promet­tente, prezzi delle uve in lin­ea con le quo­tazioni del­lo scor­so anno: si prospet­ta decisa­mente inter­es­sante, la nei vigneti del Gar­da Clas­si­co, dove stan­no per com­in­cia­re pro­prio in questi giorni le oper­azioni di rac­col­ta del Grop­pel­lo e delle altre uve a bac­ca rossa. Una vendem­mia, quel­la garde­sana, che dopo gli anticipi degli scor­si anni sem­bra aver ritrova­to i suoi tem­pi tradizion­ali, e che il prossi­mo 12 otto­bre ver­rà cel­e­bra­ta nelle can­tine del ter­ri­to­rio con la set­ti­ma edi­zione di “PROFUMI DI MOSTO”, cir­cuito enogas­tro­nom­i­co nelle aziende del Gar­da Clas­si­co che ogni anno por­ta vis­i­ta­tori da tut­ta Italia a diret­to con­tat­to con i pro­fu­mi ed i col­ori del­l’au­tun­no garde­sano. Una domeni­ca in can­ti­na per vivere le atmos­fere e sen­tire il pol­so di una vendem­mia che si pre­an­nun­cia come det­to ric­ca di motivi d’interesse.“Registriamo una situ­azione di grap­poli par­ti­co­lar­mente spar­goli, e cioè con gli aci­ni ben dis­tanziati e quin­di più sani, che daran­no orig­ine a rese più con­tenute, due ele­men­ti che fan­no sicu­ra­mente pen­sare ad un ele­va­to pro­fi­lo qual­i­ta­ti­vo – spie­ga il pres­i­dente del Gar­da Clas­si­co, -. La pre­vi­sione attual­mente è ori­en­ta­ta su una pro­duzione di 40 mila quin­tali cir­ca di uva, per un imbot­tiglia­to poten­ziale di tre mil­ioni di pezzi. C’è un notev­ole calo rispet­to al 2007, anno che nel­la nos­tra area ave­va por­ta­to ad un forte incre­men­to nelle pro­duzioni di uva pari al 49%, dovu­to ad una cresci­ta delle super­fi­ci del 38% tra nuovi impianti entrati in pro­duzione o impianti già esisten­ti ma iscrit­ti solo dal­lo scor­so anno all’albo. I prezzi delle uve sono pre­visti in lin­ea con le quo­tazioni dell’anno prece­dente con una pre­vi­sione di incre­men­to sulle selezioni di migliore qual­ità. Insom­ma, le attese sono sicu­ra­mente per una vendem­mia di buon livello”.Questa quin­di l’at­mos­fera che si res­pi­ra nei vigneti in atte­sa del­la grande cel­e­brazione vendem­mi­ale di “Pro­fu­mi di Mosto”, che anche quest’an­no coin­vol­gerà 22 can­tine del ter­ri­to­rio in una gior­na­ta di even­ti e degus­tazioni. La man­i­fes­tazione siglerà la pri­ma usci­ta uffi­ciale dei “Rossi del­la Valtè­ne­si”, il nuo­vo mar­chio reg­is­tra­to dal Con­sorzio del Gar­da Clas­si­co per unifi­care alcune delle migliori pro­duzioni vini­cole dell’entroterra: ogni can­ti­na pro­por­rà in degus­tazione un ed un assag­gio del ter­ri­to­rio, e tut­ti i rossi selezionati per la gior­na­ta si potran­no degustare in quat­tro “Oasi del­la Valtè­ne­si” allestite in quat­tro delle aziende parte­ci­pan­ti al per­cor­so. A fine gior­na­ta, a Padenghe, un brin­disi aper­to al pub­bli­co, accom­pa­g­na­to dalle immag­i­ni di un grande fotografo ital­iano, Ivano Bolondi.

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