Nella sesta regata di qualificazione per il Palio l’equipaggio della Rocca ha superato i concittadini rivali di Regina Adelaide

Garda detta legge fra le bisse

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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Nelle acque aril­i­cen­si i rema­tori del Grup­po bisse la Roc­ca di Gar­da han­no colto il ses­to con­sec­u­ti­vo suc­ces­so sta­gionale. Impre­sa avval­o­rata dal sec­on­do pos­to con­se­gui­to sia dal­la Regi­na Ade­laide nel­la bat­te­ria dei for­ti, che dal­la Palo­ma in quel­la per l’asseg­nazione del tro­feo Coor­di­na­men­to alla voga Vene­ta. Una net­ta dimostrazione dei notevoli tra­guar­di rag­giun­ti in questi ulti­mi anni dai club rema­tori di Gar­da. La rega­ta che si è svol­ta saba­to sera a Peschiera ha vis­to favorite, in tutte e tre le manch­es, le imbar­cazioni che han­no gareg­gia­to nelle cor­sie più esterne. Questo per effet­to dei fon­dali trop­po bassi vici­no alla riva, che han­no penal­iz­za­to i voga­tori impeg­nati nelle cor­sie sot­to cos­ta. Venen­do alla man­i­fes­tazione remiera, da sot­to­lin­eare la pre­sen­za, com’è ormai con­sue­tu­dine, del­la cos­mopoli­ta molti­tu­dine di tur­isti che han­no scel­to per le vacanze la parte merid­ionale del baci­no garde­sano in un hap­pen­ing al chiaro di luna. La man­i­fes­tazione è sta­ta aper­ta dal­la fol­cloris­ti­ca sfi­la­ta in cos­tume dei rema­tori — un’ottantina — segui­ti dai sup­port­er con labari e sten­dar­di, pres­i­den­ti e tifosi incal­li­ti, per le vie del cen­tro stori­co del­la cit­tad­i­na. Poi, una vol­ta sce­sa l’oscu­rità, con il lun­go­la­go Mazz­i­ni gremi­to di gente e lo spec­chio d’ac­qua illu­mi­na­to a giorno, il via alla pri­ma manche. Subito è la bis­sa di casa Ichtya a por­tar­si in van­tag­gio e a con­clud­ere, dopo il ter­zo giro di boa, in anticipo per soli due sec­on­di su Palo­ma di Gar­da, tal­lona­ta da Bir­ba di Lazise e dalle bres­ciane Benacum, Car­mag­no­la e Serenis­si­ma. Nel­la suc­ces­si­va manche, per il tro­feo , al pri­mo pos­to Cà da Mosto, che ha pre­ce­du­to sul­la boa di arri­vo Preon­da di , in gara sul­la cor­sia più ester­na, segui­ta da Beren­gario di Tor­ri e dalle imbar­cazioni lom­barde Portesina, Clu­san­i­na e Vil­lanel­la. Entu­si­as­mo alle stelle quan­do in acqua sono sce­si gli equipag­gi più quo­tati. E’ sta­to un tes­ta a tes­ta tra le due barche del club La Roc­ca con leg­gera supre­mazia di Gar­da, con­dot­ta da Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Pao­lo Tac­coni e dal re del remo Alber­to Malfer, su Regi­na Ade­laide, il cui equipag­gio è com­pos­to da Mirko Poz­zani, Cris­t­ian March­esi­ni, Romo­lo Squar­zoni e Cris­t­ian Faraoni. Al ter­zo pos­to Iseana segui­ta da Bar­dolino, Fos­ca­ri­na di Gar­done e Peschiera, che gareg­gia­va appun­to sot­to cos­ta. Saba­to 30 luglio il cir­cuito del remo si spos­ta a Tor­ri per la set­ti­ma rega­ta di qual­i­fi­cazione, alla quale seguirà, il 6 agos­to, la con­clu­sione delle prove con l’ap­pun­ta­men­to di Bar­dolino. La rega­ta finale, val­i­da per l’asseg­nazione del­la , si svol­gerà il 13 agos­to a Toscolano-Mader­no, sul­la spon­da bresciana.

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