Garda e Balaton due laghi uniti da una linea verde

28/05/2013 in Attualità, Senza categoria
Di Luca Delpozzo

è un prog­et­to transnazionale pro­mosso dal GAL Gar­daValsab­bia per la con­di­vi­sione delle espe­rien­ze e delle buone pratiche tra due dei più impor­tan­ti baci­ni lacus­tri d’Eu­ropa: il lago di Gar­da e il Lago Bal­a­ton in Unghe­ria. Le due del­egazioni sono com­poste da: GAL Colline Moreniche del Gar­da, GAL Gölem, GAL vene­to Bal­do Lessinia e Comu­nità Alto Gar­da e Ledro per la parte ital­iana e dal­l’A­gen­zia per il Coor­di­na­men­to del­lo Svilup­po del lago Bal­a­ton per quel­la ungherese.

L’o­bi­et­ti­vo del­l’in­con­tro, che si svol­gerà in Unghe­ria trail 29 e il 31 mag­gio, è di iden­ti­fi­care le poten­zial­ità dei ter­ri­tori rurali e ver­i­fi­carne la ripro­ducibil­ità nelle nos­tre zone, con una sguar­do par­ti­co­lare all’en­troter­ra, così come sot­to­lin­ea il pres­i­dente del , Andrea Cresci­ni:

Green Line è un prog­et­to cen­trale che rias­sume in sé lo spir­i­to stes­so del nos­tro Grup­po di Azione Locale. Non solo è un’importantissima occa­sione di con­fron­to e col­lab­o­razione inter­nazionale ma favorisce e si inter­se­ca con altre attiv­ità di svilup­po e pro­mozione del ter­ri­to­rio che già sono in essere e che si tradur­ran­no in una cresci­ta di risorse, occu­pazione, cul­tura, sosteni­bil­ità degli inter­ven­ti, poten­zial­ità com­p­lessi­va del ter­ri­to­rio. Il GAL si can­di­da ad essere il pun­to di rifer­i­men­to per ques­ta strate­gia inte­gra­ta di pro­mozione, soprat­tut­to in vista di EXPO 2015. L’ampio con­sen­so che abbi­amo riscon­tra­to durante la recente assem­blea dei soci del 24 mag­gio ci dice che abbi­amo tutte le carte in rego­la per esser­lo e che il ter­ri­to­rio ci riconosce come inter­locu­tori capaci di fare sin­te­si e di atti­vare sin­ergie”.

Questo incon­tro fa parte di un prog­et­to più ampio fino al 2020 per la costruzione di un’of­fer­ta coor­di­na­ta “green” di prodot­ti e servizi del ter­ri­to­rio capace di inte­grare le pro­poste tur­is­tiche tradizion­ali del­la cos­ta garde­sana con quelle dei ter­ri­tori rurali. In par­ti­co­lare, saran­no avvi­ate e coor­di­nate inizia­tive iner­en­ti marchi di qual­ità, attiv­ità di ani­mazione e for­mazione degli oper­a­tori, revi­sione delle car­tografie tem­atiche, even­ti nei ter­ri­tori e pro­mozione