Un convegno in programma sabato

Garda e l’eresia Catara. Gli studiosi a confronto

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Quale fu il ruo­lo dei Catari a Desen­zano nel peri­o­do com­pre­so tra il XII e il XIII sec­o­lo? Se ne par­lerà saba­to prossi­mo nel cor­so del­la gior­na­ta ded­i­ca­ta a questo movi­men­to di con­tes­tazione ver­so la chiesa cat­toli­ca. «L’ec­cle­sia di Desen­zano: le vicende del­l’ere­sia catara nel ter­ri­to­rio garde­sano»: questo il tito­lo del­l’inizia­ti­va pro­pos­ta dal­l’Asses­so­ra­to comu­nale alla Cul­tura con il con­trib­u­to del­la civi­ca. Il cal­en­dario del­la gior­na­ta prevede due momen­ti di stu­dio sulle vicende che, nel peri­o­do com­pre­so tra il 1200 e il 1300, han­no vis­to Desen­zano divenire un impor­tante cen­tro di dif­fu­sione del­l’ere­sia catara. Alle 10.30, nel­l’au­di­to­ri­um del­l’is­ti­tu­to “Bazoli — Polo” di via Michelan­ge­lo, si ter­rà un incon­tro didat­ti­co-divul­ga­ti­vo riv­olto agli stu­den­ti delle scuole medie supe­ri­ori. L’ap­pun­ta­men­to, che vedrà l’in­ter­ven­to di Lidia Floss, stu­diosa di movi­men­ti ereti­cali, sarà introdot­to da Rino Bernasconi, docente del­l’Ipss­ct. Alle 15 a Palaz­zo Tode­s­chi­ni si ter­rà invece un con­veg­no nazionale con la parte­ci­pazione dei mag­giori esper­ti del­l’ar­go­men­to. L’in­con­tro pomerid­i­ano, coor­di­na­to da Lidia Floss e Mario Baudi­no gior­nal­ista de “La Stam­pa”, vedrà l’in­ter­ven­to di Loren­zo Paoli­ni del­l’ di Bologna su “La chiesa di Desen­zano nel panora­ma del cataris­mo padano”, del docente Enri­co Ripar­el­li in “La litur­gia Catara: Glos­sa al Pater” ed infine di Francesco Zam­bon del­l’U­ni­ver­sità di Tren­to che par­lerà di “Gio­van­ni di Lugio e la dot­t­ri­na del cataris­mo”. La cit­tad­i­na garde­sana ded­i­ca così un’in­tera gior­na­ta ad un peri­o­do piut­tosto oscuro del­la sua sto­ria. La “eccle­sia de Desen­zano” fu una delle più cospicue, con più di cinque­cen­to adep­ti. In ques­ta zona i catari, che con­tes­ta­vano gli abusi e le cor­ruzioni del­la chiesa cat­toli­ca del tem­po, gode­vano di una cer­ta lib­ertà Pote­vano tenere assem­blee pub­bliche e cer­i­monie reli­giose con pro­ces­sioni, fiac­co­late e riti. Per le pro­prie con­vinzioni reli­giose la Chiesa li con­sid­erò peri­colosi ereti­ci e quin­di li ster­minò. Al ter­mine del con­veg­no sarà pos­si­bile parte­ci­pare, in com­pag­nia dei rela­tori, ad un incon­tro a Vil­la Avanzi di Polpe­nazze. Gli atti del con­veg­no saran­no pub­bli­cati nel cor­so del 2005 dal­l’ed­i­tore Quodli­bet di Mac­er­a­ta. Per infor­mazioni e iscrizioni la bib­liote­ca comu­nale risponde allo 030 9141248.

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