Istruzione. Provincia e Comuni illustrano progetti per una spesa di oltre quindici miliardi. Traguardo storico: Desenzano supera i 25mila abitanti

Garda e Sebino, voglia di scuole

10/10/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Botta

Pros­egue la mod­ern­iz­zazione del­l’edilizia delle scuole medie supe­ri­ori. Desen­zano ed Iseo i due mag­giori cen­tri lacus­tri del­la provin­cia di Bres­cia sono e saran­no inter­es­sati da inter­ven­ti di gran­di rilie­vo in gra­do di favorire l’in­ser­i­men­to e la for­mazione dei gio­vani in edi­fi­ci fun­zion­ali e mod­erni, diven­tan­do ulte­ri­or­mente dei poli bari­cen­tri­ci ai rispet­tivi ter­ri­tori di per­ti­nen­za. I due Comu­ni avran­no a dis­po­sizione due plessi, un audi­to­ri­um a Desen­zano e una sede per Ipsia e liceo a Iseo. L’amministrazione provin­ciale ha stanzi­a­to notevoli risorse, oltre dieci mil­iar­di, sul­l’on­da di una tradizione con­sol­i­da­ta che ha vis­to Iseo e Desen­zano affer­mar­si in cam­po sco­las­ti­co per la cresci­ta cul­tur­ale e sociale di migli­a­ia di gio­vani. La real­iz­zazione di un nuo­vo edi­fi­cio ha sem­pre caden­za­to la sto­ria di un paese. Pro­prio le scuole supe­ri­ori rap­p­re­sen­tano l’oc­ca­sione per un diver­so ori­en­ta­men­to, seg­nan­do il grad­uale ingres­so degli stu­den­ti nel mon­do dei mestieri e delle pro­fes­sioni a sec­on­do del­l’ind­i­riz­zo intrapre­so. Alber­to Cav­al­li, pres­i­dente del­la Provin­cia, ha par­la­to di mod­ern­iz­zazione, sot­to­lin­e­an­do che «dopo la , nel bilan­cio del Bro­let­to viene la Pub­bli­ca istruzione». Diver­si saran­no i tem­pi ed i costi degli inter­ven­ti. Desen­zano ha già inizia­to gli scavi di sban­ca­men­to e sono in fase di ese­cuzione le opere di car­pen­te­ria riguardan­ti la get­ta­ta e la real­iz­zazione delle fon­da­men­ta. L’au­di­to­ri­um avrà un cos­to finale di 9 mil­iar­di di cui 8 a cari­co del­la Provin­cia e 1 stanzi­a­to dal Comune di Desen­zano. L’in­ter­ven­to del­l’Am­min­is­trazione lacus­tre è dovu­to al fat­to che sarà costru­ito un audi­to­ri­um che, oltre ad essere uti­liz­za­to per attiv­ità sco­las­tiche, servirà la Comu­nità locale per man­i­fes­tazioni ricre­ative e cul­tur­ali. Per questo l’Am­min­is­trazione di Desen­zano e la Provin­cia han­no sot­to­scrit­to un nuo­vo accor­do di pro­gram­ma, com­pren­dente l’opera in più. La nuo­va strut­tura sorg­erà tra le vie Giot­to e Michelan­ge­lo, nei pres­si del­la scuo­la ele­mentare Lai­ni, veden­do inter­es­sati l’Is­ti­tu­to tec­ni­co com­mer­ciale «L. Bazoli» e la sezione aggre­ga­ta del­l’Is­ti­tu­to per i servizi com­mer­ciali «Mar­co Polo», com­ple­tan­do il polo sco­las­ti­co inizia­to con la costruzione del­la palestra. L’area inter­es­sa­ta dal­l’ed­i­fi­cazione è di cir­ca 10 mila metri qua­drati di cui 3000 cop­er­ti, 2700 des­ti­nati a parcheg­gio e la restante parte (4300 mq) a verde. L’im­pre­sa appal­ta­trice Pasquali Spa di Ponte S. Mar­co dovrà real­iz­zare un edi­fi­cio su tre piani con 44 aule, 11 lab­o­ra­tori, la , la sala pro­fes­sori e gli spazi ammin­is­tra­tivi oltre ad un audi­to­ri­um con 400 posti a sedere. Come dice­va­mo, i lavori sono già iniziati, preve­den­do il loro ter­mine entro il giug­no del 2003. , asses­sore ai Lavori Pub­bli­ci, ha evi­den­zi­a­to «il buon servizio che la Provin­cia fa a favore dei Comu­ni, met­ten­do a dis­po­sizione un cres­cente pat­ri­mo­nio edilizio che fa del ter­ri­to­rio bres­ciano uno dei pri­mi in Italia, per favorire l’in­seg­na­men­to, vis­to come un seg­no evi­dente di grande civiltà». Gli ha fat­to eco Cino Anel­li, sin­da­co di Desen­zano. «È un’oc­ca­sione di grande rilie­vo che dimostra la volon­tà di col­lab­o­razione dei due enti. Con questo inter­ven­to sposter­e­mo due scuole oggi ubi­cate nel cen­tro stori­co, miglio­ran­do la ricettiv­ità di altre come il Liceo Bagat­ta che usufruirà di un’ala las­ci­a­ta lib­era dal­l’Itc». Anel­li ha pure osser­va­to che il 40% degli stu­den­ti viene dai Comu­ni limotrofi e dal­la Valte­n­e­si: il sin­da­co ha pure aus­pi­ca­to che, in un prossi­mo futuro, si pos­sa real­iz­zare una sede più ampia per la scuo­la alberghiera che «sta conoscen­do una sta­gione di grande svilup­po». Il sin­da­co ha poi infor­ma­to che Desen­zano ha super­a­to i 25mila abi­tan­ti e sono pre­visti incre­men­ti di cir­ca 3mila per­sone nei prossi­mi anni. Il sec­on­do inter­ven­to riguar­da, invece Iseo e prevede la real­iz­zazione del­la nuo­va sede del­l’Ip­sia e del Liceo sci­en­tifi­co vici­no all’Itc «Antoni­et­ti». In questo caso l’im­por­to del­la spe­sa sarà di 5,5 mil­iar­di sud­di­visa al 50% tra Comune e Provin­cia. «L’in­ter­ven­to — spie­ga il sin­da­co Mar­co Ghit­ti — per­me­t­terà di riu­nire insieme i due ind­i­rizzi oggi ospi­tati in immo­bili vec­chi e poco fun­zion­ali, arrivan­do a cos­ti­tuire un polo sco­las­ti­co com­ple­to dota­to anche di palestra». L’ed­i­fi­cio sarà dis­tribuito su tre piani con 24 aule, 11 lab­o­ra­tori, oltre a servizi e altri spazi per un totale di 4150 metri qua­drati. L’Am­min­is­trazione sebi­na ha già in cor­so le pro­ce­dure per l’oc­cu­pazione d’ur­gen­za (l’area risul­terà disponi­bile a metà novem­bre) In gen­naio sarà indet­ta la gata d’ap­pal­to e il con­seguente inizio lavori. Ghit­ti ha evi­den­zi­a­to che l’opera è inseri­ta nel Piano tri­en­nale che prevede uno stanzi­a­men­to com­p­lessi­vo di 8 mil­iar­di. Il polo ver­rà uti­liz­za­to anche per gli stu­den­ti del­l’area Sebi­na e del­la Fran­ci­a­cor­ta. Ghit­ti ha infine osser­va­to che sono iniziati i lavori per il Cen­tro di for­mazione pro­fes­sion­ale di Clu­sane ad ind­i­riz­zo alberghiero con uno stanzi­a­men­to di 1,5 mil­iar­di da parte del­la . Il pri­mo cit­tadi­no ha par­la­to di «sen­si­bi­ità delle due Ammin­is­trazioni che si è tradot­to in un impeg­no finanziario non indif­fer­ente. Con questo inter­ven­to le scuole medie supe­ri­ori di Iseo avran­no una strut­tura molto qual­i­fi­ca­ta e si arriverà ala cos­ti­tuzione di un reale polo sco­las­ti­co aus­pi­ca­to da più parti».

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