Appuntamento internazionale della Federazione italiana aperto al digitale

Garda e Torri regine della foto. In maggio mostre e convegni

19/02/2003 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Dal 7 all’11 mag­gio Gar­da ospi­ta il cinquantac­inques­i­mo con­gres­so nazionale del­la Fiaf, la Fed­er­azione ital­iana delle asso­ci­azioni fotogra­fiche. La vic­i­na Tor­ri del Bena­co accoglie invece più o meno nel­lo stes­so peri­o­do, più esat­ta­mente dal 4 all’11 mag­gio, la sezione ded­i­ca­ta alla dig­i­tale: è la pri­ma vol­ta che la nuo­va dis­ci­plina tro­va una passerel­la così impor­tante. L’ha annun­ci­a­to Ful­vio Mer­lak, pres­i­dente nazionale del­la Fiaf, in una con­feren­za di pre­sen­tazione del­la man­i­fes­tazione tenu­tasi nel munici­pio di Gar­da. A far gli onori di casa gli asses­sori Gian Pao­lo Rossi e Anto­nio Pasot­ti insieme al sin­da­co di Tor­ri Alber­to Vedovel­li. Cinquemi­la i soci, quar­an­tami­la gli ader­en­ti attra­ver­so i sei­cen­to cir­coli iscrit­ti su tut­to il ter­ri­to­rio nazionale: sono numeri che offrono la dimen­sione del­la Fiaf. Una realtà impor­tante. Anche tur­is­ti­ca­mente, per­ché i fotoam­a­tori amano viag­gia­re per scattare le loro immag­i­ni. C’è dunque anche un indot­to tur­is­ti­co dietro la scelta di accogliere sul lago il con­gres­so. Ma ci sono anche notevoli valen­ze cul­tur­ali. Tant’è che agli inizi di mag­gio la spon­da vene­ta del lago diven­terà una vera e pro­pria cap­i­tale del­la fotografia ital­iana. Il pro­gram­ma è fit­tis­si­mo. Prevede tav­ole rotonde, work­shop, proiezioni, incon­tri con gli autori. Sono attese centi­na­ia di per­sone. Anche dall’estero, dal­la Ger­ma­nia, in par­ti­co­lare, la nazione ospite, coi suoi migliori fotografi. I lavori con­gres­su­ali di Gar­da si svol­ger­an­no nel­la sala con­veg­ni dell’hotel Poiano. La stes­sa strut­tura alberghiera accoglierà la mostra delle opere dei fotografi insigni­ti delle onori­f­i­cen­ze Fiaf e Fiap (la Fed­er­azione inter­nazionale). Altre rasseg­ne saran­no ospi­tate nel palazzet­to delle espo­sizioni (le per­son­ali del grande Mario De Biasi e di Fil­ib­er­to Gorg­eri­no, nom­i­na­to autore dell’anno dal­la Fiaf), nel­la ten­sostrut­tura sul lun­go­la­go (la per­son­ale di Michele Bat­tis­tel­li, la col­let­ti­va di fotografia nat­u­ral­is­ti­ca e le immag­i­ni dei fotografi ital­iani cam­pi­oni e dei vice­cam­pi­oni del mon­do), nel chiostro del­la pieve (il tito­lo è: La casa dell’uomo), nel­la sala con­sil­iare del munici­pio (qui viene allesti­ta la col­let­ti­va degli autori tedeschi), nel­la sala civi­ca (la terza rasseg­na dei gio­vani fotografi), in Vil­la Pom­pei Car­lot­ti (la rasseg­na cel­e­bra­ti­va del trentac­inques­i­mo anniver­sario del Cir­co­lo fotografi­co Cit­tà di Gar­da) e al palaz­zo dei con­gres­si (il sec­on­do port­fo­lio «in con­gres­so»). Il pala­con­gres­si di Gar­da sarà anche la sede delle proiezioni non stop dei lavori che parte­ci­pano alla Cop­pa Diaf, mes­sa in palio dal dipar­ti­men­to audio­vi­sivi del­la Fed­er­azione. Lo stes­so dipar­ti­men­to alle­stirà a Tor­ri del Bena­co un work­shop ded­i­ca­to alla fotografia dig­i­tale. Il tema del­lo stage è: «La ripresa e l’elaborazione del­la fotografia dig­i­tale». I docen­ti saran­no Fabio Amod­eo, Enzo Cei e Nino Migliori. Le video­proiezioni dei lavori prodot­ti durante lo stage ver­ran­no anche in questo caso aperte al pub­bli­co. Il castel­lo scaligero tor­re­sano, sede in estate dell’ormai con­sol­i­da­ta «Estate fotografi­ca di Tor­ri del Bena­co», ospiterà la mostra fotografi­ca sul dig­i­tale. Uno spazio ded­i­ca­to alla foto dig­i­tale ver­rà cura­to anche da due gran­di aziende dell’elettronica: la Apple e la Epson Italia. L’organizzazione dell’intera man­i­fes­tazione è cura­ta dal grup­po fotografi­co Lo Scat­to di Gar­da, in col­lab­o­razione con il cir­co­lo fotografi­co cit­tà di Gar­da, con il Cir­co­lo fotografi­co veronese e il grup­po fotografi­co L’Immagine del Dopola­voro fer­roviario di Verona. Ben quat­tro foto­club scaligeri che oper­a­no fian­co a fian­co, quin­di. La ses­sione con­gres­suale si avvar­rà del patrocinio dei comu­ni, delle pro loco e delle asso­ci­azioni alber­ga­tori di Gar­da e Tor­ri del Bena­co, del­la , del­la provin­cia di Verona e anche del­la Regione Vene­to.