Garda Jazz Festival: presentata l’edizione 2016

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Di Luigi Del Pozzo

Dal 29 luglio al 13 agos­to la sedices­i­ma edi­zione del Gar­da Jazz Fes­ti­val tor­na ad ani­mare l’Al­to Gar­da con 16 ser­ate di even­ti: i comu­ni di Arco, Riva del Gar­da, Nago-Tor­bole, Drena, Ten­no e Dro con le loro piazze, castel­li, borghi medio­e­vali, panora­mi sug­ges­tivi e alcu­ni tra i più bel­li scor­ci del­l’Al­to Gar­da val­orizzer­an­no una pro­pos­ta musi­cale d’eccellenza.

L’edi­zione 2016 del Gar­da Jazz Fes­ti­val è sta­ta pre­sen­ta­ta nel­la sede del­la Scuo­la Musi­cale Alto Gar­da, in via Guel­la a Riva del Gar­da, pre­sen­ti il diret­tore Car­lo Pedraz­zol­li e per le Ammin­is­trazioni comu­nali gli asses­sori (Riva del Gar­da), Sil­via Girelli (Arco), Luisa Rigat­ti (Nago-Tor­bole) e Mari­na Malacarne (Dro); per la Comu­nità di Valle Alto Gar­da e Ledro l’asses­so­ra Patrizia Angeli; per Gar­da Trenti­no SpA il pres­i­dente Mar­co Benedetti.

L’immagine sim­bo­lo dell’edizione 2016 attra­ver­sa il mito e la leggen­da di Ulisse e dell’ammagliante can­to delle sirene. L’irresistibile, e nel caso nos­tro dolce, can­to che arri­va dalle rive del Gar­da, è sin­te­si e forza cre­ati­va sem­pre nuo­va, for­ma che si rin­no­va nel miglior spir­i­to d’avventura e di con­t­a­m­i­nazione con nuovi lin­guag­gi, mescolanze vir­tu­ose di etnie e stili diver­si. L’ampio spet­tro di pro­poste del pro­gram­ma di Gar­da Jazz Fes­ti­val evi­den­zia appun­to la ric­chez­za e le poten­zial­ità infi­nite del jazz.

Pri­ma di entrare nel vivo dei con­cer­ti del main pro­gramme, il fes­ti­val sarà aper­to dall’anteprima Jazz Café, con ben 5 appun­ta­men­ti in loca­tion che unis­cono il piacere dell’ascoltare la musi­ca jazz dal vivo alla pos­si­bil­ità di gustare un aper­i­ti­vo, una cena o trat­ten­er­si per un drink. Com­ple­tano il pro­gram­ma due con­cer­ti itin­er­an­ti del­la Stomp Dix­ie Band, che anche quest’anno ani­mer­an­no con diver­ten­ti scor­ribande in for­ma dix­ieland le piazze e le spi­agge dei cen­tri coin­volti, nelle gior­nate di domeni­ca 31 luglio e saba­to 6 agosto.

I Jazz Café avran­no inizio ven­erdì 29 luglio alla Can­ti­na Agraria di Riva del Gar­da alle ore 19 con un con­cer­to del­la LD3 Elec­tric Jazz: questo ener­gi­co trio dal forte impat­to live con­duce in un viag­gio appas­sion­a­to tra cli­mi ed umori del­la musi­ca jazz, etni­ca e funky, con largo spazio all’im­provvisazione. In un viag­gio tra musi­ca, pro­fu­mi e ter­ri­to­rio, l’even­to di aper­tu­ra del Gar­da Jazz Fes­ti­val sarà l’occasione in cui Agraria pre­sen­terà la nuo­va bot­tiglia dal design uni­co che carat­ter­izzerà tut­ti i suoi oli extravergine.

Saba­to 30 il Cas­inò munic­i­pale di Arco ospiterà il Funk Vibra­tion Quar­tet alle ore 21, con un reper­to­rio ric­co di groove e rit­mic­ità trasci­nante tipi­ca del­la musi­ca funk. Domeni­ca 31 alla can­ti­na di Mori Col­li Zugna sarà la vol­ta del Fioren­zo Zeni Trio alle 19.30, con chi­tar­ra, bas­so e sax; alle 19.30 alla Spi­ag­gia degli Olivi di Riva del Gar­da si fer­merà invece la Stomp Dix­ie Band, con con­cer­to e aper­i­ti­vo offer­ti. Lunedì pri­mo agos­to il ris­torante Gia­r­di­ni Ver­di di Riva del Gar­da ospiterà il D’Auria-Speri Jazz Duo dalle 20.45, che ren­derà omag­gio alle più belle can­zoni dei com­pos­i­tori amer­i­cani che han­no reso grande la cul­tura e la sto­ria del jazz. Con­clude l’anteprima Jazz Café il con­cer­to di mart­edì 2 agos­to al ris­torante Vil­let­ta Annes­sa di Riva del Gar­da, alle 20.30, che vede parte­ci­pare due artisti di asso­lu­to spic­co nel panora­ma nazionale: Gibelli­ni Vs Ferrario.

Dal 3 agos­to si entra nel vivo del fes­ti­val con un cartel­lone ric­chissi­mo: dieci giorni di con­cer­ti non-stop per dod­i­ci appun­ta­men­ti, che ter­min­er­an­no il 13 agosto.

Nel­la pri­ma data di mer­coledì 3 agos­to il bas­tione di Riva del Gar­da ospiterà il fis­ar­monicista Faus­to Becca­los­si con il prog­et­to solista MyTime, nel­la rilas­sa­ta atmos­fera di un luo­go uni­co, con la sua splen­di­da vista dall’alto sul lago di Garda.

Giovedì 4 agos­to nel sug­ges­ti­vo bor­go medio­e­vale di Canale di Ten­no ascolter­e­mo Sil­va­nia Dos San­tos & Gian­car­lo Bianchet­ti Duo, che in uno degli scor­ci più evoca­tivi dell’Alto Gar­da ci trasporterà lon­tano con il suo stile ele­gante e raf­fi­na­to, in un viag­gio tra le più aut­en­tiche sonorità brasiliane.

Ven­erdì 5 agos­to ci sposter­e­mo alla chiesa Ss. Trinità di Nago per ascoltare il con­cer­to piano e voce di Natalio Man­galavite, inti­to­la­to “La mia vita”. L’artista argenti­no riper­cor­rerà quar­an­t’an­ni di car­ri­era unen­do sapi­en­te­mente tan­go, milon­ga, chacar­era e altri rit­mi sudamer­i­cani al jazz e alle sonorità di Africa, Italia e Spagna, Pae­si a cui è par­ti­co­lar­mente legato.

Quel­la di saba­to 6 agos­to è una delle date più attese, sia per quan­to riguar­da la loca­tion sia per l’artista che vi si esi­birà: il pra­to anti­s­tante l’incantevole castel­lo di Arco, con la sua visuale che dall’alto spazia su tut­ta la “Busa”, ospiterà Yamandù Cos­ta in un con­cer­to di chi­tar­ra solista. Il musicista brasil­iano, con­sid­er­a­to uno dei mag­giori fenomeni del­la musi­ca brasil­iana di tut­ti i tem­pi, da solo sul pal­co è in gra­do di estasiare gran­di pla­tee con la sua stra­or­di­nar­ia ver­sa­til­ità e la mag­i­ca capac­ità nel far risuonare la sua chitarra.

Nel­la stes­sa gior­na­ta nel cen­tro stori­co di Tor­bole sul Gar­da si ter­rà il con­cer­to itin­er­ante con la Stomp Dix­ie Band dalle ore 18.30 alle 20. La band recu­pera il jazz degli “anni ruggen­ti”, delle atmos­fere tipiche del New Orleans e del Chica­go Style, del Charleston e del Rag­time, in una per­for­mance dal taglio scan­zona­to in stile “Dix­ieland”.

Domeni­ca 7 agos­to alle ore 18 il castel­lo di Drena ospiterà nel­la sua splen­di­da cor­nice l’originale duo afro­jazz Gui­do Bom­bardieri & Dudù Kouate. Da ques­ta unione artis­ti­ca ita­lo-sene­galese deri­va una sug­ges­ti­va rilet­tura e inter­pre­tazione in chi­ave afro-jazz del­la musi­ca popo­lare e dei can­ti del­la tradizione africana, con stru­men­ti a fia­to, voce e per­cus­sioni tipiche africane.

Lunedì 8 agos­to nel cor­tile inter­no del­la Roc­ca di Riva del Gar­da si esi­bi­ran­no S. Tas­ca, R. Caon e M. Car­lesso con il prog­et­to Mediterre in un con­cer­to che può essere defini­to una sor­ta di viag­gio fan­tas­ti­co nel Mediter­ra­neo, in un intrec­cio cre­ati­vo fra tradizioni latine e nordafricane. Le com­po­sizioni sono ispi­rate a Spagna, Gre­cia, Italia, Turchia, Alba­nia e Nord Africa, ed esp­ri­mono le carat­ter­is­tiche più evi­den­ti delle musiche dei diver­si popoli mediterranei.

Mart­edì 9 agos­to sarà la vol­ta di Tor­bole sul Gar­da e del­la sua sem­pre vivace piazzetta Liet­z­mann, dove Cristi­na Zaval­loni, can­tante eclet­ti­ca e musicista dal­la grande vena cre­ati­va, pre­sen­terà il suo ulti­mo affasci­nante lavoro inti­to­la­to “Spe­cial Dish”. Un ric­co alternar­si di sapori e atmos­fere, sin­te­si di un gio­coso mix di suc­ces­si pop, liriche greche, musi­ca brasil­iana, stan­dard jazz e brani orig­i­nali, per un coin­vol­gi­men­to assicurato.

Mer­coledì 10 agos­to ci si spos­ta invece a Pietra­mu­ra­ta in piaz­za Canon­i­ca, dove il Gio­van­ni Fal­zone Trio pre­sen­terà “Freak-Folk”, un prog­et­to che nasce con il deside­rio di sper­i­menta­re attorno alle musiche di tradizione folk di varie regioni d’Italia intrec­ciate a brani orig­i­nali com­posti dal­lo stes­so Fal­zone. Il trio si muove in ter­ri­tori sonori sem­pre sor­pren­den­ti, alter­nan­do momen­ti di “inter­play” a momen­ti in cui la melo­dia diven­ta l’elemento fon­da­men­tale intrec­cian­dosi con gli stru­men­ti elettronici.

Giovedì 11 agos­to sarà la vol­ta del “Sil­ver Friends Trio” di Francesca Bertaz­zo Hart, che si esi­birà a Nago a cas­tel Penede, nuo­va loca­tion dell’edizione 2016. Can­tante dal­la grande capac­ità d’improvvisazione e tra le più impor­tan­ti can­tan­ti scat ital­iane, Francesca Bertaz­zo Hart pre­sen­ta al Gar­da Jazz Fes­ti­val un pro­gram­ma che spazia tra swing, latin e jazz, trat­to in parte dal­l’al­bum “Sil­ver Friends”, un dis­co ded­i­ca­to alla musi­ca di Horace Silver.

Ven­erdì 12 agos­to l’elegante loca­tion del Du Lac et Du Parc Grand Resort di Riva del Gar­da ospiterà il Puc­ci­ni Jazz Quar­tet con M. Pol­ga, M. Tonio­lo, D. San­taniel­lo e M. Chiarel­la. Appun­ta­men­to imperdi­bile per gli appas­sion­ati delle opere di Gia­co­mo Puc­ci­ni: il quar­tet­to pre­sen­terà un reper­to­rio trat­to dalle più belle pagine operi­s­tiche, arie e brani stru­men­tali del musicista, da “Manon Lescaut” e “Tosca” a “Fan­ci­ul­la del West” e “Touran­dot”, riv­is­i­tati sec­on­do la sen­si­bil­ità e gli stile­mi del jazz.

Saba­to 13 agos­to la rasseg­na si chi­ud­erà con due con­cer­ti a Riva del Gar­da. Il pri­mo, alle ore 18 nel cor­tile inter­no del­la Roc­ca, si inti­to­la “Una sto­ria a tem­po di jazz” ed è riv­olto al gio­vane pub­bli­co tra i 6 e i 13 anni con la famiglia, real­iz­za­to in col­lab­o­razione tra Scuo­la Musi­cale Alto Gar­da e Fon­dazione . Attra­ver­so nar­razione teatrale, can­to e musi­ca si vuole rac­con­tare il jazz ai bam­bi­ni in modo nuo­vo e nat­u­rale, facen­do impara­re loro a conoscere l’improvvisazione.

Il con­cer­to finale del fes­ti­val 2016 sarà ospi­ta­to anche quest’anno dal Palaz­zo dei Con­gres­si di Riva del Gar­da alle ore 21. In occa­sione dell’ultimo con­cer­to Gar­da Jazz Fes­ti­val ha abit­u­a­to il suo pub­bli­co a vedere sul pal­co gran­di artisti di rilie­vo inter­nazionale; ques­ta edi­zione non sarà da meno e si chi­ud­erà in bellez­za con due ospi­ti d’ec­cezione: gli stra­or­di­nari Gino Paoli e Dani­lo Rea, amati e riconosciu­ti in par­ti­co­lar modo dal pub­bli­co ital­iano. Questo stra­or­di­nario duo riu­nisce il can­tau­tore che ha scrit­to alcune tra le più belle pagine del­la musi­ca ital­iana dell’ultimo sec­o­lo, ed un pianista fra i più liri­ci e cre­ativi di oggi. Il prog­et­to che pre­sen­ter­an­no al Gar­da Jazz Fes­ti­val è “Due come noi che…”, un rac­con­to fat­to di pro­fonde e vibran­ti emozioni. Gino Paoli porterà sul pal­co anche alcu­ni dei suoi gran­di suc­ces­si, nei del­i­cati intrec­ci del­la sua voce con il pianoforte di Dani­lo Rea.

Il Gar­da Jazz Fes­ti­val nasce dal­la col­lab­o­razione del­la Scuo­la Musi­cale Alto Gar­da (Smag) con i Comu­ni di Arco, Dro, Drena, Nago–Torbole sul Gar­da, Riva del Gar­da e Ten­no, che sosten­gono il Fes­ti­val accan­to ai vari spon­sor, fra i quali la Cas­sa Rurale Alto Gar­da, Gar­da Trenti­no, il Du Lac et Du Parc Grand Resort di Riva del Gar­da, Riva del Gar­da Fiere­con­gres­si e i numerosi locali che pro­muovono la rete dei Jazz Cafè.

L’in­gres­so alla mag­gior parte degli appun­ta­men­ti sarà libero. Per i con­cer­ti a paga­men­to è pos­si­bile acquistare il bigli­et­to attra­ver­so il sis­tema “Pri­mi alla Pri­ma” delle Casse Rurali tren­tine, online, nel­la seg­rete­ria del­la Scuo­la Musi­cale Alto Gar­da a Riva del Gar­da, oppure all’ingresso dei con­cer­ti a par­tire da un’ora pri­ma dell’inizio.

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