Il Garda e l’Expo2015: a Garda comunione d’intenti

15/07/2014 in Attualità, Convegni
Di Luigi Del Pozzo

La Comu­nità del Gar­da e il Gist (Grup­po Ital­iano Stam­pa Tur­is­ti­ca) han­no orga­niz­za­to a Gar­da, nel­la sala con­sil­iare, gen­til­mente mes­sa a dis­po­sizione dal Comune, un con­veg­no dal tito­lo “Il Gar­da e l’Expo2015” cui han­no parte­ci­pa­to gli asses­sori al tur­is­mo dei tre ter­ri­tori garde­sani (regione Vene­to: Mari­no Finozzi; regione Lom­bar­dia: Mau­ro Paroli­ni; Provin­cia Autono­ma di Tren­to: Michele Dal­lapic­co­la), il pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da, Gior­gio Pas­sionel­li, il pres­i­dente ono­rario di Fed­er­al­berghi Gar­da-Vene­to, Giuseppe Loren­zi­ni e il rap­p­re­sen­tate del Con­sorzio Gar­da Uni­co, Mar­co Benedet­ti. La con­feren­za è sta­ta abil­mente con­dot­ta dal­la dr.ssa Clau­dia Fari­na, gior­nal­ista e socia del Gist.

Dopo il salu­to intro­dut­ti­vo del Sin­da­co di Gar­da, Anto­nio Pasot­ti, che ha ricorda­to la sua pos­i­ti­va espe­rien­za di ammin­is­tra­tore del­la Comu­nità del Gar­da, si sono suc­ce­du­ti vari inter­ven­ti dei politi­ci e degli oper­a­tori tur­is­ti­ci è emer­sa la comune volon­tà di pre­sentare ad Expo2015 il Gar­da come un ter­ri­to­rio uni­co, una realtà dove tutela dell’ambiente si coni­u­ga con la qual­ità del­la vita, le eccel­len­ze enogas­tro­nomiche, lo svilup­po sosteni­bile e la pro­duzione bio­log­i­ca. Un ter­ri­to­rio che a buon dirit­to può ambire ad essere, durante il peri­o­do di aper­tu­ra dell’Expo milanese, la por­ta d’ingresso all’evento specie per i vis­i­ta­tori prove­ni­en­ti dall’Europa cen­trale ed ori­en­tale gra­zie alla pre­sen­za degli aero­por­ti di Venezia e di Verona, oltre che di impor­tan­ti assi autostradali e fer­roviari, facen­do del Gar­da e del suo sis­tema di accoglien­za la base di parten­za ver­so l’Expo e la visi­ta ai ter­ri­tori cir­costan­ti.

Come ha sot­to­lin­eato l’assessore al tur­is­mo del Vene­to, Mari­no Finozzi, «già ora il Gar­da è un for­mi­da­bile attrat­tore di pre­sen­ze tur­is­tiche che con l’Expo pos­sono essere incre­men­tate, specie nei peri­o­di di bas­sa sta­gione. Com­pi­to del ter­ri­to­rio è fun­gere anche da attrat­tore dei flus­si tur­is­ti­ci che da Milano poi si espan­der­an­no sul ter­ri­to­rio, vis­to che chi viene all’Expo nor­mal­mente trascorre anche due-tre giorni alla scop­er­ta delle realtà con­fi­nan­ti». Dal can­to suo, l’assessore al tur­is­mo del­la provin­cia di Tren­to, Michele Dal­lapic­co­la, ha assi­cu­ra­to «la piena col­lab­o­razione all’iniziativa mes­sa in cam­po dal­la Comu­nità del Gar­da, vol­ta a pre­sentare al vis­i­ta­tore di Expo il ter­ri­to­rio bena­cense come una realtà uni­ca ed uni­taria», parag­o­nan­do il lago di Gar­da ad «una torre Eif­fel parig­i­na, un qual­cosa di eccezionale ed uni­co che deve essere adeguata­mente val­oriz­za­to agli occhi del mon­do, met­ten­do in risalto le gen­ti, le tradizioni, la cul­tura e i prodot­ti tipi­ci del ter­ri­to­rio garde­sano». Mau­ro Paroli­ni, asses­sore al tur­is­mo del­la regione Lom­bar­dia, ha sot­to­lin­eato come «l’Expo cos­ti­tu­is­ca un volano for­mi­da­bile per lan­cia­re e con­sol­i­dare nel tem­po l’attrattività del Gar­da come meta tur­is­ti­ca ver­so tut­ti quei mer­cati emer­gen­ti, specie quel­li dell’Europa dell’Est e dell’Oriente, che già conoscono ed apprez­zano altre realtà tur­is­tiche ital­iane, da Milano a Venezia, val­oriz­zan­do le col­lab­o­razioni  per qual­i­fi­care al mas­si­mo le poche risorse disponi­bili». Mar­co Benedet­ti del Con­sorzio Gar­da Uni­co, ha det­to che «il Con­sorzio ormai lavo­ra uni­tari­a­mente su tut­to il ter­ri­to­rio garde­sano e lavor­erà di comune accor­do con la Comu­nità del Gar­da per sfruttare al mas­si­mo le pos­si­bil­ità offerte da un even­to uni­co ed irripetibile come l’Expo allesti­ta a poca dis­tan­za dal­la realtà bena­cense».

Tut­ti temi fat­ti pro­pri dal pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da, Gior­gio Pas­sionel­li, il quale ha pre­sen­ta­to gli obi­et­tivi del prog­et­to Expo2015 ideato dal­la Comu­nità: «gra­zie alla disponi­bil­ità degli spazi di Casci­na Tri­ulza, un com­p­lesso di oltre 6.500 metri quadri cop­er­ti e 3.500 scop­er­ti posti un una posizione cen­trale e strate­gi­ca di Expo, la Comu­nità accom­pa­g­n­erà i ter­ri­tori delle province di Verona, Bres­cia, Man­to­va e Tren­to all’Expo per alcu­ni mesi, durante i quali inten­di­amo offrire ai vis­i­ta­tori un’esperienza com­ple­ta del nos­tro ter­ri­to­rio, oltre che uti­liz­zare l’evento milanese come leva per venire a conoscere diret­ta­mente il Gar­da e le sue innu­merevoli pro­poste. Ci riv­ol­giamo ai con­sorzi tur­is­ti­ci, ai con­sorzi dei pro­dut­tori tipi­ci e alle aziende per offrire loro la pos­si­bil­ità di una rib­al­ta mon­di­ale a costi decisa­mente con­tenu­ti, per orga­niz­zare anche momen­ti di conoscen­za diret­ta del ter­ri­to­rio». Tra le inizia­tive qual­i­f­i­can­ti che la Comu­nità intende alle­stire ad Expo «una “Bot­te­ga del Gus­to” dove i vis­i­ta­tori pos­sano assag­gia­re tut­ti i prodot­ti di qual­ità, molti dei quali Dop, gra­zie anche alla col­lab­o­razione delle scuole alberghiere dei nos­tri ter­ri­tori, oltre ad alle­stire speci­fi­ci pac­chet­ti tur­is­ti­ci di 3–5 giorni per venire a conoscere diret­ta­mente i ter­ri­tori dove si pro­ducono».

La con­clu­sione del Con­veg­no è sta­ta affi­da­ta a Sab­ri­na Talari­co, la quale ha sot­to­lin­eato l’importanza del quo­tid­i­ano lavoro dei gior­nal­isti delle tes­tate tur­is­tiche per lo svilup­po e la val­oriz­zazione del brand Italia nel mon­do ed ha pre­sen­ta­to la gui­da 2014 del GiST, Grup­po ital­iano Stam­pa Tur­is­ti­ca: un vero e pro­prio annuario dei pro­fes­sion­isti del set­tore.

Prossi­ma­mente, su www.gardanotizie.it le inter­viste tele­vi­sive ai rela­tori

 

 

TagGar­done Riv­iera, 12 luglio 2014