L’associazione volta pagina dopo il cambio di presidente. Prenotazioni per l’ospitalità dei bimbi. In aprile 60 volontari si recheranno a Gomel, per seguire lo smistamento del materiale raccolto

Garda Solidale prepara il viaggio in Bielorussia

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
ma.to.

Gar­da Sol­i­dale vol­ta pag­i­na. Dopo le recen­ti vicende che han­no vis­to un nuo­vo asset­to orga­niz­za­ti­vo ai ver­ti­ci dopo l’uscita di sce­na dell’allora pres­i­dente, l’associazione di Desen­zano che si occu­pa di aiu­ti uman­i­tari e di ospi­tal­ità dei bam­bi­ni bielorus­si, ha già mes­so a pun­to il nuo­vo pro­gram­ma di inizia­tive. Il pres­i­dente, come già pre­an­nun­ci­a­to da Bres­ciaog­gi, è Rug­gero Zanet­ti, al quale l’assemblea dei soci ha affi­an­ca­to Lui­gi Lupi (vicepres­i­dente), Ste­fano Susio (seg­re­tario), Ric­car­do Viviani (tesoriere), Lucia Vil­lani (prog­et­ti e pro­gram­mazione), quin­di Attilio Cec­ca­rel­li ( respon­s­abile aiu­ti uman­i­tari). Fino­ra sono una trenti­na i soci attivi, ai quali si devono aggiun­gere i comi­tati aggre­gati spar­si in tut­to il nord Italia. La sede di Gar­da Sol­i­dale è in via Ram­bot­ti 98 e quan­ti volessero infor­mar­si o offrire aiu­ti e con­tribu­ti pos­sono con­tattare l’Associazione allo 030.9141009 (con seg­rete­ria tele­fon­i­ca), oltre al sito inter­net (gardasolidale.org). Intan­to si stan­no preparan­do le oper­azioni per ospitare i bam­bi­ni nei mesi estivi (lo scor­so anno sono sta­ti qua­si 500), men­tre è già qua­si pron­to il con­voglio di mar­zo ed il viag­gio di 60 per­sone che par­tirà in aprile alla vol­ta di Gomel, per seguire diret­ta­mente le oper­azioni di smis­ta­men­to del mate­ri­ale rac­colto gra­zie alla sol­i­da­ri­età di super­me­r­cati, aziende pri­vate e sin­gole famiglie. «La famiglia — dice Zanet­ti — res­ta l’asse por­tante dell’associazione, per­ché ha notevoli oneri sulle spalle». C’è poi il Comune che è a fian­co a Gar­da Sol­i­dale. Ma la nuo­va diri­gen­za dell’associazione ha da toglier­si qualche sas­soli­no dal­la scarpa. «Negli ulti­mi tem­pi — dice Zanet­ti — siamo sta­ti citati con affer­mazioni super­fi­ciali e alquan­to eva­sive sul­la stam­pa. Rite­ni­amo oppor­tuno rispon­dere. A propos­i­to delle dimis­sioni dell’ex pres­i­dente Fabio Perin, prefe­ri­amo non ren­derne pub­bli­co il moti­vo, ma pos­si­amo dire che egli è sta­to radi­a­to a nor­ma del­lo statu­to. Gestire un’associazione come la nos­tra non è poca cosa; i con­siglieri han­no avu­to la pre­oc­cu­pazione di ver­i­fi­care i bilan­ci e quel­li tra il 2001 e il 2003 non sono appar­si per­fet­ti. Non è nos­tra inten­zione con­tin­uare nel­la dia­tri­ba, in quan­to da oggi vogliamo pen­sare sola­mente ai prog­et­ti futuri, in sin­to­nia con le famiglie che cre­dono in noi».

Parole chiave: