Pubblico folto già durante la sfilata degli equipaggi e scatenato durante la gara che ha visto terza Bardolino. Le due bisse sono al traguardo con lo stesso tempo Solo l’esame della registrazione convince i giudici

Garda supera per un soffio Ichtya

Di Luca Delpozzo

Dove­va risultare, stan­do alle indi­cazioni del­la vig­ilia, la vol­ta dei bis­saioli di Gar­da. E la pre­vi­sione è risul­ta­ta azzec­ca­ta come non mai. Così final­mente, dopo aver sfio­ra­to la vit­to­ria per ben quat­tro volte nelle prece­den­ti altret­tante prove, il quar­tet­to di rema­tori dell’associazione La Roc­ca di Gar­da (cos­ti­tu­ito da Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Fer­di­nan­do Sala e Alber­to Malfer) ha cala­to la zam­pa­ta gius­ta, aggiu­di­can­dosi quel pre­mio di ser­a­ta sem­pre sfug­gi­to e ris­er­va­to ai vinci­tori del­la finale di ogni rega­ta dell’itinerante Palio remiero del Gar­da. Una finale ques­ta vol­ta ad alto poten­ziale, car­i­ca­ta di un mis­to di ago­nis­mo ed emo­tiv­ità, nonché sot­to­lin­ea­ta dal tifo di quel pub­bli­co eccezionale che ha fat­to muro sull’intero lun­go­la­go Mar­coni. Pub­bli­co com­pos­to in gran parte dai rap­p­re­sen­tan­ti di quel tur­is­mo cos­mopoli­ta che affol­la come non mai le riv­iere del Gar­da estivo.