L'esperienza di collaborazione economica tra pubblico e privati piace al nuovo sindaco

Garda Trentino Sviluppo: un modello che ha fatto scuola

12/07/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

«L’o­bi­et­ti­vo del­l’am­min­is­trazione comu­nale di Riva per quan­to riguar­da l’im­peg­no a favore del­la cresci­ta eco­nom­i­ca in quest’area, è quel­lo di con­sol­i­dare il buon rap­por­to con i sogget­ti pri­vati, che fino ad oggi ha dato otti­mi risul­tati, come ha dimostra­to anche l’es­pe­rien­za di col­lab­o­razione con Gar­da Trenti­no Svilup­po srl».Lo ha dichiara­to l’al­tra sera il Sin­da­co Pao­lo Mat­teot­ti in occa­sione del pri­mo incon­tro tra la nuo­va giun­ta comu­nale di Riva e il coor­di­na­men­to impren­di­tori altog­a­rde­sani che, data la ril­e­van­za del ver­tice, ha vis­to la parte­ci­pazione dei mas­si­mi rap­p­re­sen­tan­ti delle cat­e­gorie impren­di­to­ri­ali. C’er­a­no infat­ti i pres­i­den­ti Gio­van­ni Bort (Unione com­mer­cio tur­is­mo), Rig­ot­ti (Asso­ci­azione Alber­ga­tori) e Diego Schelfi (Fed­er­azione trenti­na del­la coop­er­a­tive); Gio­van­ni Ani­chi­ni, respon­s­abile sin­da­cale del­l’As­so­ci­azione arti­giani. Insieme a loro Anto­nio Miorel­li, pres­i­dente di Gar­da Trenti­no Svilup­po e numero due del coor­di­na­men­to impren­di­tori altog­a­rde­sani (assente per ferie il pres­i­dente Fran­co Gam­ba) e Mar­co Mod­e­na per la Cas­sa rurale di Arco, asso­ci­a­ta a Gar­da Trenti­no Sviluppo.Il con­fron­to con l’esec­u­ti­vo ha per­me­s­so agli espo­nen­ti del mon­do eco­nom­i­co di ricor­dare l’in­tero ven­taglio delle attiv­ità che ormai da qualche anno sono state avvi­ate con suc­ces­so gra­zie alle sin­ergie fra pub­bli­co e pri­va­to, di cui Gar­da Trenti­no Svilup­po srl è l’e­sem­pio più sig­ni­fica­ti­vo. «Lo dimostra­no — ha ricor­dati Miorel­li — i risul­tati rag­giun­ti insieme alle ammin­is­trazioni su vari fron­ti: da quel­lo del­la a quel­lo delle fiere fino alla prog­et­tual­ità e ai moltepli­ci even­ti di ampio respiro lan­ciati dal­la Soci­età Palacongressi».Dal can­to loro i leader delle cat­e­gorie eco­nomiche han­no espres­so un apprez­za­men­to unanime per ques­ta col­lab­o­razione pub­bli­co-pri­va­to sot­to­lin­e­an­done l’im­por­tan­za non solo locale, «per­ché — è sta­to osser­va­to — le inizia­tive pro­mosse negli ulti­mi anni han­no trasfor­ma­to Riva in un vero e pro­prio lab­o­ra­to­rio provin­ciale, una sor­ta di «pat­to ter­ri­to­ri­ale» ante lit­ter­am e quin­di di mod­el­lo da esportare pos­si­bil­mente anche sul­lo svilup­po com­p­lessi­vo del Trentino».«Su questo ter­reno l’am­min­is­trazione rivana con­tin­uerà a muover­si con grande deter­mi­nazione», ha det­to in con­clu­sione il Sin­da­co Mat­teot­ti, rispon­den­do così, indi­ret­ta­mente, alle oppo­sizioni che nei giorni scor­si ave­vano accusato i com­po­nen­ti di Gar­da Trenti­no Svilup­po di vol­er «per­son­al­iz­zare» i prog­et­ti del­la soci­età. L’in­con­tro ha quin­di con­fer­ma­to il forte inter­esse provin­ciale delle attiv­ità messe in cam­po dal­la Gts.

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