L’equipaggio dominatore della stagione si aggiudica il palio delle bisse battendo di un soffio i rivali di Bardolino Alberto Malfer a un passo dal record: undici bandiere

Garda trionfa all’ultimo metro

10/08/2004 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Gar­da strepi­tosa: antic­i­pa Bar­dolino in boa di arri­vo per mez­zo sec­on­do e si aggiu­di­ca, per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo, la Bandiera del lago, il mas­si­mo tro­feo remiero in acque dol­ci. Una finalis­si­ma, quel­la svoltasi in acque tor­re­sane, che si è pre­sen­ta­ta car­i­ca di sus­pence per le con­dizioni meteo, che non promet­te­vano nul­la di buono, e per la notev­ole ten­sione tra gli armi dopo che, per il lago mosso, era salta­to l’appuntamento di saba­to e la gara era sta­ta rin­vi­a­ta alla sera suc­ces­si­va. Peri­co­lo di un nuo­vo rin­vio, almeno per la bat­te­ria dei for­ti, evi­ta­to per una man­ci­a­ta di minu­ti. Infat­ti, a gara appe­na con­clusa, il ven­to di tra­mon­tana l’ha fat­ta da padrone, tor­nan­do ad agitare il lago. Un sospiro di sol­lie­vo per l’intera giuria, per la con­clu­sione di un’edizione del palio movi­men­ta­ta sot­to il pro­fi­lo ago­nis­ti­co e sicu­ra­mente non favorita dalle con­dizioni meteo che han­no por­ta­to all’annullamento del­la gara di aper­tu­ra, quel­la di Gar­done, e al rin­vio di ben tre prove: Gargnano, Salò e Tor­ri. Rilas­sa­men­to e innega­bile sod­dis­fazione per l’armo garde­sano, come tra i sup­port­er, che si sono pre­sen­tati alla finale sec­ca non cer­to tran­quil­li dopo lo smac­co subito la set­ti­mana prece­dente nelle acque di casa ad opera del­la rivale Bar­dolino. Imbar­cazione, quel­la dei «cug­i­ni» dai col­ori gial­loblù con il leone ram­pante, che ha reso la vita dif­fi­cile fino all’ultimo momen­to al team di Ali­gi Pinci­ni, sit­u­a­to dall’altra parte del­la stor­i­ca Roc­ca. Il quar­tet­to, infat­ti, con al pri­mo remo Mat­teo Pinci­ni, al sec­on­do Michele Berton­cel­li, al ter­zo lo «straniero» Remo Tac­coni di Peschiera e al quar­to l’inossidabile Alber­to Malfer, che por­ta a undi­ci il per­son­ale pal­mares delle Bandiere vinte, per rius­cire a spun­tar­la dopo un tes­ta a tes­ta pro­l­un­gatosi per l’intero per­cor­so ha dovu­to dare il mas­si­mo, con virate di boa da man­uale da parte di entrambe le barche e bat­tute di remo sin­croniz­zate alla per­fezione. Entu­si­as­mo da una parte, qualche amarez­za dall’altra: in par­ti­co­lare nel team bar­do­linese dei fratel­li Bruno e Pier­francesco Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola e Mau­ro Faraoni. Ma con l’accompagnatore Luciano Mon­tre­sor che, con grande sportiv­ità, ammette come la Bandiera spet­ti di dirit­to, dopo ben sei vit­to­rie, ai garde­sani: «Si sono dimostrati i più for­ti sot­to ogni aspet­to» è il giudizio lap­i­dario. Terza la bis­sa Peschiera, con ai remi i fratel­loni Fran­co, Alber­to e Luca Cal­dana e Umber­to Broglia. A com­pletare la bat­te­ria dei for­ti le due bisse del lago d’Iseo, Clu­san­i­na e Car­mag­no­la, e la Portesina di San Felice. L’entusiasmo era sal­i­to alle stelle già nel­la rega­ta del grup­po di mez­zo, con le bisse Ca’ Da Mosto di Desen­zano e Fos­ca­ri­na di Gar­done clas­sifi­cate prime a pari mer­i­to, vista l’impossibilità da parte del­la giuria (anche con il foto fin­ish) di sta­bilire con esat­tez­za chi fos­se entra­ta per pri­ma in boa di arri­vo. Scelta che ha por­ta­to le due barche a scen­dere nuo­va­mente in acqua, su un per­cor­so ridot­to a metà, con la Ca’ Da Mosto che si è aggiu­di­ca­ta il tro­feo mes­so in Palio dal­la . Alle spalle delle due imbar­cazioni bres­ciane nell’ordine: Palo­ma, Regi­na Ade­laide, entrambe di Gar­da, Bir­ba di Lazise e Ichtya di Peschiera. Il tro­feo Coor­di­na­men­to se lo è aggiu­di­ca­to la bis­sa Por­tovec­chio di Desen­zano, segui­ta da Vil­lanel­la di Gargnano, Preon­da di Bar­dolino, Benacum di Toscolano e Serenis­si­ma di Salò. La cer­i­mo­nia di pre­mi­azione dei vinci­tori del -Bandiera 2004 si svol­gerà al Park Hotel Grit­ti di Bar­dolino ven­erdì 10 set­tem­bre con inizio alle ore 20.