L’equipaggio di casa sfavorito dal sorteggio e dal vento ha dovuto remare nella corsia esterna. La bissa Icthya di Peschiera si è imposta per un solo secondo

Garda, un colpo di delusione

03/07/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo

Una mez­za pala­ta in più e sarebbe sta­ta fes­ta grande per i bis­saioli di Gar­da. Quel colpo è venu­to meno quan­do sem­bra­va cosa fat­ta, con la pun­ta del­la prua dell’Ichtya che invece arri­va per pri­ma a fend­ere la lin­ea di arri­vo e la spun­ta per un sof­fio sul­la bar­ca di casa, con­dot­ta da Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Fer­di­nan­do Sala e il capo voga Alber­to Malfer. Una grande delu­sione per il team del pres­i­dente Ali­gi Pinci­ni che a un suc­ces­so nelle acque di casa ci tene­va non poco. Lo ave­vano fat­to vedere nel­la sec­on­da delle tre manche, val­i­da per la selezione dei sei equipag­gi che poi avreb­bero dato vita alla finale per il pre­mio di ser­a­ta, piaz­zan­dosi dietro per un solo sec­on­do all’armo aril­i­cense alla con­clu­sione del per­cor­so lun­go. «Ques­ta è la vol­ta buona», ave­va antic­i­pa­to con una cer­ta sod­dis­fazione il pres­i­dente dell’associazione La Roc­ca, «sul per­cor­so breve del­la finale pos­si­amo sicu­ra­mente spun­tar­la». Purtrop­po non è anda­ta come i bis­saioli del­la Gar­da si aspet­ta­vano, «tra­di­ti» per un cer­to ver­so dal sorteg­gio di cor­sia e quin­di impeg­nati a gareg­gia­re al largo.