Rinnovate le cariche al vertice dell’azienda che cura il ciclo idrico e la raccolta dei rifiuti. È nuovo anche il vice: Paolo Elena

Garda Uno cambia: Bocchio leader Subentra a Comincioli.

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Cam­bio del­la guardia al ver­tice del . Nuovi sia il pres­i­dente, , sin­da­co di Lona­to, che il vice, Pao­lo Ele­na, numero 1 di Toscolano Mader­no. Gli altri elet­ti nel cda sono Aure­lio Bizioli, Nico­la Scot­ti e Rena­to Fontana, tut­ti e tre ricon­fer­mati. Recepen­do le indi­cazioni del­la Finanziaria è sta­to tagliare il numero dei com­pon­neti, da nove a cinque. , che ave­va guida­to la soci­età negli ulti­mi tre anni, ha prefer­i­to far­si da parte «per motivi per­son­ali». Usci­ti pure dal­la com­pagine Mar­cel­lo Cobel­li, Pierange­lo Cit­ta­di­ni, , Cesare Mena­pace e Gian­car­lo Menegato.Per quan­to riguar­da il col­le­giale sin­da­cale, è ora for­ma­to da Euge­nio Vitel­lo, Mau­ro Viven­zi e Alber­to Alle­gri; sup­plen­ti Lia Lucia Bro­gi­o­lo e Gio­van­ni Morel­lo. Diret­tore gen­erale Fran­co Richet­ti, diri­gente di set­tore Mario Gia­comel­li. Il bilan­cio 2006 ha chiu­so con un utile di 602 mila euro al lor­do delle imposte, che ammon­tano a 571 mila. Il net­to è di 31 mila euro. Le attiv­ità ammon­tano a qua­si 62 mil­ioni di euro.Il Gar­da Uno, con sede a Padenghe, è una spa a totale parte­ci­pazione pub­bli­ca. Ha per ogget­to l’e­ser­cizio di tut­ti i servizi di inter­esse diret­to delle varie local­ità, con un’at­tiv­ità riv­ol­ta pri­or­i­tari­a­mente al ciclo idri­co inte­gra­to, alla rac­col­ta dei rifiu­ti soli­di urbani e al set­tore ener­geti­co. Gestisce gli acque­dot­ti, le reti fog­nar­ie e il col­let­tore gen­erale, che por­ta i liqua­mi al depu­ra­tore di Peschiera e, da lì, nel fiume Min­cio. Svuo­ta cas­sonet­ti e cam­pane, por­tan­do nelle dis­cariche ton­nel­late di mate­ri­ali. Si ded­i­ca alla pulizia delle spi­agge (in alcu­ni casi) e del­la super­fi­cie del lago, col bat­tel­lo spazz­i­no. Cura le isole eco­logiche di Poz­zolen­go, Sirmione, Desen­zano, Padenghe, Moni­ga, Soiano, Cal­vagese, Maner­ba Polpe­nazze, Pueg­na­go, San Felice, Salò, Gar­done, Toscolano, Gargnano, Tig­nale, Tremo­sine e Limone. L’assemblea è com­pos­ta da tut­ti i comu­ni del­la spon­da occi­den­tale del lago, da Limone a Sirmione, oltre a Cal­vagese, Roè Vol­ciano, Poz­zolen­go, Carpenedo­lo, al , alla Ammin­is­trazione Provin­ciale di Bres­cia. In tut­to 26 enti. La per­centuale mag­giore di cap­i­tale appar­tiene a Desen­zano (21,9%), Lona­to (10,8%), Salò (9,4%) e a Palaz­zo Bro­let­to (9,8%); la più pic­co­la a Mag­a­sa e Valvesti­no (0,2% a testa).Il Gar­da Uno detiene quote nel­la Bio­ci­clo di Cas­tiglione delle Stiviere (il 24%), che trat­ta il com­post; del­la Bena­co Ener­gia di Padenghe (50%, l’altra metà è dell’Aquadolce), che si occu­pa di approvvi­gion­a­men­to ener­geti­co e attiv­ità col­lat­er­ali; Gardalu­men di Lumez­zane, a metà con Lumen­er­gia; Gal di Gargnano, per val­oriz­zare le risorse umane e mate­ri­ali; Con­sorzio Gar­da, cre­ato assieme a Ags, Caneva­world, Casa di cura Ped­er­zoli, Fer­rari, Franke, , Ges­tioni bena­cen­si e Gia­cobi­ni per ottenere migliori con­dizioni di for­ni­tu­ra di energia.