Garda Uno: via libera al bilancio 2016

Di Luigi Del Pozzo

Un anno di sod­dis­fazioni, il 2016, e un bilan­cio d’esercizio che ne con­fer­ma anche un otti­mo sta­to di salute. L’assemblea dei soci di , rap­p­re­sen­ta­ta da 31 comu­ni ed altri enti pub­bli­ci, ha così approva­to all’unanimità il doc­u­men­to con­tabile del­la multi­u­til­i­ty gui­da­ta da . Nell’illustrare il bilan­cio ai soci, il suo rela­tore Pietro Laz­zari­ni, diret­tore ammin­is­tra­ti­vo, ha mes­so in risalto tut­ti i prin­ci­pali indi­ca­tori eco­nomi­ci, pat­ri­mo­ni­ali e finanziari che han­no con­fer­ma­to una rad­i­ca­ta solid­ità strut­turale a 360 gra­di.
Una ricetta sem­plice, ovvero fat­tura­to in cresci­ta, costi sem­pre sot­to la lente d’ingrandimento con l’obiettivo di perseguire rispar­mi e, infine, con­teni­men­to del­la spe­sa.
Un risul­ta­to che par­la chiaro. Il con­to eco­nom­i­co 2016 fa emerg­ere, infat­ti, un utile anti imposte pari a 4 mln. e 920 mila euro (imposte per 1 mln. e 748 mila euro) ed un utile net­to finale di 3 mln. 171 mila euro. Con un accan­ton­a­men­to per poten­ziali futuri rischi con oltre 2,2 mln di euro.
Risul­tati pos­i­tivi non solo eco­nomi­ci, ha aggiun­to nel suo inter­ven­to Laz­zari­ni, ma anche e, soprat­tut­to, pat­ri­mo­ni­ali che evi­den­ziano un equi­lib­rio sia nel breve che nel medio/lungo tem­po: i cred­i­ti entro l’anno ammon­ta­vano a 42 mln. 420 mila euro con­tro i 39,4 mln di deb­iti con sca­den­za infe­ri­ore ai 12 mesi.
Nel 2016, inoltre, gli inves­ti­men­ti glob­ali sono sta­ti di 5.746.913 euro di cui 3.777.074 sul servizio idri­co, 1.280.247 euro su quel­lo dei rifiu­ti e i restanti 689 mila euro su altri servizi.
Il ren­di­con­to finanziario, che rias­sume i flus­si di cas­sa in entra­ta e in usci­ta, dimostra che la ges­tione ordi­nar­ia, la cosid­det­ta “ges­tione red­di­tuale”, ha gen­er­a­to sig­ni­fica­tive risorse finanziarie con oltre 4,6 mln di euro, garan­ten­do così una pos­i­tiv­ità finanziaria nel suo insieme: le gia­cen­ze del con­to cor­rente a fine 2016 ammon­ta­vano infat­ti a 3 mln. 355 mila euro.
E anco­ra, nel set­tore dei rifiu­ti Gar­da Uno, anche nel 2016, ha incre­men­ta­to il servizio por­ta a por­ta arrivan­do a sfio­rare il 67% di sull’intero ter­ri­to­rio, men­tre nel ciclo idri­co sono sta­ti rag­giun­ti sig­ni­fica­tivi tra­guar­di nell’approvvigionamento e nel­la qual­ità dell’acqua pota­bile, nonché nel­la tutela del­la risor­sa..
Di qui gli otti­mi risul­tati, di cui si dice­va pri­ma, con par­ti­co­lare sod­dis­fazione espres­sa da tut­ti i soci e dagli stes­si ammin­is­tra­tori.
“I numeri sono tut­ti pos­i­tivi, i nos­tri soci han­no dato fidu­cia a Gar­da Uno e con­tin­u­ano a far­lo” ha affer­ma­to Mario Boc­chio in chiusura dei lavori, “ma dob­bi­amo ricor­dar­ci che, dietro questi impor­tan­ti risul­tati, c’è il quo­tid­i­ano lavoro di chi ogni giorno pres­ta il pro­prio servizio nel­la nos­tra azien­da: a tut­ti loro un par­ti­co­lare ringrazi­a­men­to”.
Infine, un’occhiata sull’occupazione, che nel­lo scor­so anno ha reg­is­tra­to medi­a­mente 14 nuove assun­zioni, por­tan­do la media degli occu­pati da 206 del 2015 a 220 dell’anno 2016 .