L’insolito colore bianco è una delle peculiarità della spettacolare attrazione del celebre Parco Divertimenti italiano

A Gardaland proseguono incessanti i lavori per il tracciato delle montagne russe 2015

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Di Luigi Del Pozzo

E’ al nas­tro di parten­za l’avvio del­la vera e pro­pria costruzione del­la nuo­va attrazione: nel grande cantiere di sono arrivati i gigan­teschi bina­ri e le enor­mi colonne che daran­no quo­ta alle impo­nen­ti ed adren­a­liniche mon­tagne russe 2015.

E con l’arrivo dei com­po­nen­ti strut­turali si iniziano a sve­lare i pri­mi det­tagli dell’attrazione: “Le nuove mon­tagne russe regaler­an­no un’esperienza uni­ca” — dichiara l’ing. Francesco Luna, Senior Project Man­ag­er di Mer­lin Enter­tain­ments.  “Inver­sioni, altezze fino a 42 metri, incli­nazioni supe­ri­ori agli 85 gra­di e veloc­ità che sfior­eran­no i 100 km/h: sono queste soltan­to alcune delle carat­ter­is­tiche del­la nuo­va attrazione.”

In questo momen­to in cantiere si sta lavo­ran­do alla pre­dis­po­sizione dell’area sul­la quale saran­no mon­tate le colonne che reg­ger­an­no l’attrazione” — con­tin­ua Luna.  “Movi­menter­e­mo ed imbul­loner­e­mo oltre 597.000 chilo­gram­mi di acciaio, quan­to 44 Super Jet F35: questo il peso dell’intera strut­tura! Si trat­ta di una fase com­p­lessa che richiede accu­ratez­za nel­la manovra e nel mon­tag­gio dei com­po­nen­ti che andran­no a real­iz­zare i bina­ri, il più pesante dei quali rag­giunge i 26.000 chilo­gram­mi! Cal­co­l­iamo che servi­ran­no oltre 7.900 bul­loni per assem­blare l’intera strut­tura!” — con­clude l’ing. Luna.

Ter­mi­na­ta ormai la fase iniziale di preparazione delle basi e delle fon­da­men­ta, l’area è quin­di entra­ta nel vivo dei lavori: si inizia a riconoscere anche il proces­so di costruzione del trac­cia­to e di tut­ti gli ele­men­ti che lo com­por­ran­no. Ciò che cat­tura lo sguar­do è sicu­ra­mente il col­ore bian­co, insoli­ta cro­mia per una mon­tagna rus­sa! L’elemento cro­mati­co, in tut­ta la sua bril­lantez­za, dom­i­na su tutte le com­po­nen­ti strut­turali ren­den­do queste già uniche mon­tagne russe ancor più eccezion­ali e con­tribuen­do così ad ali­menta­re la curiosità e gli inter­rog­a­tivi di atten­ti osser­va­tori in mer­i­to alla futu­ra tem­atiz­zazione. A Garda­land, infat­ti, è riconosci­u­ta, a pieno tito­lo, l’importante espe­rien­za nel­la creazione di aree tem­atiche: così, anche per l’attrazione 2015, la stra­da scelta è sta­ta quel­la di armo­niz­zare l’insieme dei motivi atti­nen­ti al nuo­vo roller­coast­er con il tema delle attrazioni che già vivono nell’area.

La creazione di ques­ta nuo­va ride rien­tra in un impor­tante prog­et­to par­ti­to diver­si anni fa. Pre­ce­du­to da indagi­ni di mer­ca­to, focus group, sondag­gi sug­li Ospi­ti curati dal nos­tro team di Mar­ket­ing e anal­isi segui­te dal nos­tro set­tore Ricer­ca e Svilup­po, sono state esplo­rate le pro­poste del mer­ca­to a liv­el­lo di nuove tec­nolo­gie e inno­v­a­tivi sis­te­mi di mon­tag­gio. Un  lavoro com­p­lesso a 360°” - pros­egue l’ing. Luna — “un impeg­no che ha coin­volto non solo Garda­land ma anche Mer­lin Stu­dios, il set­tore cre­ati­vo di Mer­lin Enter­tain­ments con sede a Lon­dra. Da Mer­lin Stu­dios, infat­ti, arrivano ideazione e spun­ti per lo svilup­po dell’intero proces­so adat­ta­to, in segui­to, alle esi­gen­ze e ai gusti del mer­ca­to ital­iano. L’attrazione è sta­ta pen­sa­ta in modo da pot­er essere posizion­a­ta in un con­testo tem­ati­co che si pres­ta par­ti­co­lar­mente all’utilizzo di effet­ti spe­ciali: dal per­cor­so che pre­cede l’accesso all’attrazione per arrivare sino all’imbarco e, quin­di, all’esperienza vera e pro­pria sul roller­coast­er.

E’ sta­to un grande lavoro di team che nel­la fase di piani­fi­cazione e prog­et­tazione ha coin­volto uno staff di 47 per­sone prove­ni­en­ti da 6 diverse nazioni; un proces­so iter­a­ti­vo real­iz­za­to in svariati pas­sag­gi e pro­ce­dure che han­no con­sen­ti­to di arrivare a quel­la che sarà una vera e pro­pria attrazione svilup­pa­ta in modo armon­i­co, basa­ta sull’esperienza emo­ti­va e sen­so­ri­ale, in gra­do di arric­chire e val­oriz­zare ulte­ri­or­mente l’offerta del Par­co e… di pre­mi­are i suoi i temer­ari Ospiti.

Con­tem­po­ranea­mente al mis­te­rioso rac­con­to che si dipana sul sito gardaland2015.it, con­tin­ua l’analisi degli strani fenomeni che stan­no acca­den­do nel Par­co: è sta­to prel­e­va­to un cam­pi­one di ter­reno “alter­ato” ed attual­mente è al vaglio del­la spe­ciale squadra coin­vol­ta nel mis­te­rioso prog­et­to denom­i­na­to “Oper­a­tion Orange”. Tut­to ciò che è con­sen­ti­to vedere al momen­to è soltan­to una sor­ta di gaze­bo di pro­tezione sorveg­lia­to da due agen­ti spe­ciali che, vesti­ti con una par­ti­co­lare tuta di col­ore aran­cione, coin­vol­go­no il pub­bli­co dis­tribuen­do … un  prezioso invi­to: un buono scon­to del val­ore di 7 euro che con­sente di tornare al Par­co nel 2015 ad un prez­zo davvero molto conveniente.

Intan­to sul sito gardaland2015.it, per gli appas­sion­ati e fan del Par­co con­tin­ua il mis­te­rioso rac­con­to degli strani fenomeni che cir­con­dano l’attrazione: un pal­lone meteo com­ple­to di radio-son­da viene rilas­ci­a­to all’interno del­la spi­rale che si è cre­a­ta nei cieli sopra il cantiere. Quan­do il pal­lone viene recu­per­a­to il cronometro mostra un’incredibile anomalia …

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