Tentacoli degli Abissi: una sorprendente e misteriosa novità a Gardaland SEA LIFE Aquarium

24/04/2013 in Parchi
Parole chiave:
Di Redazione

Così can­ta­vano i Bea­t­les nel ’69 nel­la can­zone “Octo­pus Gar­den” (dall’album Abbey Road) che sem­bra ispi­rare la sin­go­lare area tem­atiz­za­ta appe­na inau­gu­ra­ta al SEA LIFE Aquar­i­um. Una tem­atiz­zazione davvero sur­reale per “Ten­ta­coli degli Abis­si”, un’area ded­i­ca­ta ad alcu­ni tra gli ani­mali più affasci­nan­ti e mis­te­riosi prove­ni­en­ti dalle pro­fon­dità marine: il Polpo Gigante del Paci­fi­co, il Nau­tilus, il Polpo Comune, la Sep­pia Comune e il Moscardi­no Bian­co. La nuo­va area stupirà gli Ospi­ti gra­zie all’atmosfera mul­ti­col­ore ispi­ra­ta alla cele­bre can­zone dei Bea­t­les, col­ori fluo, luci sof­fuse, qua­si psichedeliche, ten­ta­coli gigan­ti, coral­li e anemoni dec­o­ra­no le 5 sor­pren­den­ti vasche che ospi­tano i curiosi ani­mali.

Gardaland SEA LIFE Aquarium

Come in un’esaltante immer­sione, bam­bi­ni e adul­ti avran­no l’impressione di entrare in una mis­te­riosa grot­ta sub­ac­quea, pronta a sve­lare i suoi seg­reti solo a chi saprà osser­var­la con grande atten­zione. Infat­ti, la mag­gior parte delle specie ospi­tate da “Ten­ta­coli degli Abis­si” ha una carat­ter­is­ti­ca in comune: la stra­or­di­nar­ia capac­ità di mime­tiz­zarsi con l’habitat cir­costante. I pic­coli e gran­di Ospi­ti avran­no l’opportunità di sco­prire che in questo oscuro intri­co di ten­ta­coli nul­la è come sem­bra: specie appar­ente­mente iner­mi riv­el­er­an­no capac­ità fisiche e intel­let­tive davvero sor­pren­den­ti.

Pro­tag­o­nista indis­cus­so di “Ten­ta­coli degli Abis­si” è il Polpo Gigante del Paci­fi­co (Ente­roc­to­pus doflei­ni). Orig­i­nario delle pro­fon­dità dell’Oceano Paci­fi­co tra Asia set­ten­tri­onale e Cal­i­for­nia, è con­sid­er­a­to la specie di polpo più grande pre­sente in natu­ra. L’esemplare pre­sente al Garda­land SEA LIFE Aquar­i­um è un gio­vane adul­to che pesa intorno ai 15 kg ed ha un’apertura ten­ta­co­lare di 1,80 ma alcu­ni esem­plari adul­ti
rag­giun­gono eccezional­mente il peso di 71 kg, per una lunghez­za di oltre quat­tro metri. I lunghi ten­ta­coli pos­sono avere fino a 280 ven­tose e pro­prio su di esse si trovano i recet­tori chimi­ci che con­feriscono un acu­to sen­so del tat­to e del gus­to. La pelle rugosa con­tiene invece i cro­mato­fori, ossia le sac­che di pig­men­ti che per­me­t­tono all’animale di cam­biare col­ore a sec­on­da dell’ambiente cir­costante. Una curiosità molto par­ti­co­lare è che le fem­mine di ques­ta specie sono con­sid­er­ate madri per eccel­len­za tra le crea­ture marine: pos­sono infat­ti deporre fino a 50.000 uova in una vol­ta sola. Ma non è tut­to! Il polpo fem­mi­na pro­tegge le sue uova con una devozione tale da non rius­cire a ritagliar­si nem­meno il tem­po per nutrir­si. E’ pro­prio vero: l’amore mater­no non conosce lim­i­ti! Il Polpo Gigante del Paci­fi­co è un abilis­si­mo preda­tore not­turno che, gra­zie al suo bec­co cor­neo, si nutre preva­len­te­mente di crosta­cei quali gam­beri, granchi e aragoste, oltre a mol­luschi e occa­sion­al­mente anche di pesci.

Un altro ospite di ques­ta nuo­va emozio­nante area è il Nau­tilus (Nau­tilus pom­pil­ius), un vero e pro­prio fos­sile vivente in quan­to è l’u­ni­co genere sopravvis­su­to fino a noi di quei gran­di ani­mali che dom­i­narono i mari preis­tori­ci. La bel­lis­si­ma conchiglia spi­rala­ta , che si svilup­pa man mano che l’animale cresce, è inter­na­mente sud­di­visa in numerose celle e il cor­po dell’animale occu­pa solo l’ultima. Si dif­feren­zia dagli altri cefalopo­di per­ché è l’unico che vive all’interno di una conchiglia, che uti­liz­za come gal­leg­giante. Durante il giorno vive nelle pro­fon­dità marine — fino a 600 metri – e, solo nel­la notte, sale in super­fi­cie, rius­cen­do a rego­lare il suo asset­to gra­zie all’immissione e all’espulsione di un gas e un liq­ui­do con­tenu­ti nelle cel­lette del­la conchiglia stes­sa. Quan­do il Nau­tilus rag­giunge l’età adul­ta la sua conchiglia arri­va a mis­urare un diametro di 25–30 cen­timetri. I suoi ten­ta­coli, cir­ca novan­ta, non han­no ven­tose, ma pre­sen­tano dei cor­ruga­men­ti sul­la super­fi­cie, gra­zie ai quali il cibo, per lo più gam­beri, pic­coli pesci e crosta­cei, viene trat­tenu­to e por­ta­to alla boc­ca.

Suo vici­no di vas­ca è il Polpo Comune (Octo­pus vul­garis), ani­male che vive in zone roc­ciose, grotte e fendi­ture che cer­ca di pro­teggere con pezzi di vetro e sas­si che lui stes­so pone all’ingresso. Ques­ta specie, benché ci sia più famil­iare, non è da sot­to­va­l­utare per­ché i suoi esem­plari pos­sono rag­giun­gere i 3 metri di lunghez­za e i 25 kg di peso! Inoltre la sua capac­ità di mime­tiz­zarsi è molto svilup­pa­ta: gra­zie ai cro­mato­fori riesce a vari­are la sua pig­men­tazione in modo qua­si istan­ta­neo e molto real­is­ti­co. Una sua carat­ter­is­ti­ca davvero curiosa è che, quan­do ha mol­ta pau­ra, diven­ta com­ple­ta­mente bian­co las­cian­do vis­i­bili solo i gran­di occhi neri; quan­do invece è arrab­bi­a­to o viene dis­tur­ba­to, si gon­fia per mostrar­si in tut­ta la sua grandez­za e diven­ta total­mente nero. Ma il Polpo Comune non smette mai di stupir­ci per­ché è un ani­male molto intel­li­gente e curioso, in gra­do di appren­dere rap­i­da­mente, e può man­tenere i ricor­di addirit­tura per diverse set­ti­mane. D’altronde chi non ricor­da l’ormai cele­ber­ri­mo Polpo Paul, ospi­ta­to dal SEA LIFE Aquar­i­um di Ober­hausen, autore dei pronos­ti­ci più ver­i­tieri del­la sto­ria del cal­cio?

Una quar­ta vas­ca ospi­ta la Sep­pia Comune (Sepia offic­i­nalis), mol­lus­co dal cor­po ovale orna­to di una stret­ta pin­na che per­corre tut­ti i suoi fianchi. Provvista di dieci ten­ta­coli (otto cor­ti e due più lunghi) può arrivare a mis­urare fino a 45 cm. Anche ques­ta specie è in gra­do di cam­biare col­ore in base ad esi­gen­ze di mimetismo ed agli sta­ti d’animo, in situ­azioni di peri­co­lo è capace di com­piere scat­ti velocis­si­mi gra­zie alla propul­sione dell’acqua espul­sa dal sifone e, spes­so, emette il cele­bre get­to d’inchiostro utile a dis­ori­entare i preda­tori. La Sep­pia Comune è un cac­cia­tore not­turno che, gra­zie alla sua boc­ca provvista di un robus­to bec­co, si nutre preva­len­te­mente di pic­coli mol­luschi, gam­beri e granchi.

Polpo Gigante del PacificoTen­ta­coli degli Abis­si” si con­clude con un ulti­mo ospite spe­ciale: il Moscardi­no Bian­co (Ele­done cir­rhosa). Nelle sem­bianze è sim­i­le al Polpo Comune ma si dis­tingue per l’unica fila di ven­tose che ha nel ten­ta­co­lo (il polpo ne ha due) e per le dimen­sioni notevol­mente ridotte, infat­ti non supera i 700 gram­mi di peso per 35 cm di lunghez­za, ten­ta­coli inclusi. Le doti mimetiche non sono però da meno, in quan­to non solo riesce ad assumere in pochi istan­ti il col­ore del fon­dale ma può anche imi­tarne l’aspetto incres­pan­do la pelle. Vive in pic­cole tane sca­v­ate sot­to grosse conchiglie o spugne che las­cia solo di notte per andare a procu­rar­si mol­luschi bivalvi e crosta­cei, i suoi pasti prefer­i­ti. Nonos­tante sia appar­ente­mente innocuo, è un ani­male soli­tario e aggres­si­vo: gli incon­tri con i suoi sim­ili, infat­ti, sfo­ciano spes­so in com­bat­ti­men­ti cru­en­ti che, a volte, ter­mi­nano addirit­tura con l’amputazione degli arti o con atti di can­ni­bal­is­mo.

Queste sono solo alcune delle tante infor­mazioni che “Ten­ta­coli degli Abis­si” rius­cirà a trasmet­tere ai suoi vis­i­ta­tori. Immer­si in un’atmosfera onir­i­ca gli Ospi­ti avran­no modo di conoscere i più curiosi e par­ti­co­lari abi­tan­ti del mare e, con l’aiuto di esper­ti biolo­gi, potran­no ottenere le risposte a qual­si­asi dub­bio e curiosità. I pic­coli vis­i­ta­tori dell’Acquario in par­ti­co­lare potran­no diver­tir­si e met­ter­si alla pro­va attra­ver­so alcu­ni nuovi e sim­pati­ci giochi col­lo­cati all’interno dell’area ded­i­ca­ta a Ten­ta­coli degli Abis­si. Pan­nel­li inter­at­tivi con domande a cui rispon­dere, puz­zle cilin­dri­ci da com­porre e scher­mi touch screen con enig­mi da sve­lare per­me­t­ter­an­no a tut­ti di impara­re diver­tendosi!

Ma la visi­ta a Garda­land SEA LIFE Aquar­i­um non si limi­ta a quest’area tem­atiz­za­ta. Infat­ti, c’è tut­to il resto dell’Acquario per pot­er con­tin­uare a impara­re e a diver­tir­si. L’affascinante tun­nel ocean­i­co, le vasche inter­at­tive, l’alimentazione degli squali rius­ci­ran­no a las­cia­re a boc­ca aper­ta gran­di e pic­ci­ni!

Garda­land SEA LIFE Aquar­i­um è sem­pre aper­to fino al 29 set­tem­bre dalle 10.00 alle 18.00. Durante il resto dell’anno i giorni e gli orari di aper­tu­ra saran­no vari­abili, si con­siglia, quin­di, di con­sultare il sito www.gardalandsealife.it. Il prez­zo del bigli­et­to intero è di € 15,00, ridot­to € 9,50 (bam­bi­ni al di sot­to dei 10 anni, mil­i­tari, senior di età supe­ri­ore ai 60 anni e accom­pa­g­na­tori di dis­abili non auto­suf­fi­ci­en­ti). Ma le occa­sioni con­ve­ni­en­ti non man­cano! La super pro­mozione “Uno, Net­tuno e Cen­tomi­la” per­me­tte, scar­i­can­do il coupon dal sito www.gardalandsealife.it, di vis­itare l’Acquario a € 10,00. Inoltre sarà sem­pre pre­sente la pro­mozione per i bigli­et­ti acquis­ta­ti on-line: € 11,50 per l’ingresso con data aper­ta, € 9,50 per l’ingresso con data fis­sa, acquista­bile fino a 7 giorni pri­ma del­la visi­ta. Tar­iffe spe­ciali per famiglie con bigli­et­ti van­tag­giosi a sec­on­da del­la com­po­sizione dei nuclei famil­iari.

Parole chiave: