Confermato lo slittamento dell’apertura, spunta ora la questione degli autobus

Gardesana, altri problemi

01/03/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Limone

La notizia del­lo slit­ta­men­to del­l’aper­tu­ra del­la statale 45 bis «» (Bres­ciaog­gi ne ha rifer­i­to domeni­ca 24 feb­braio) nel suo trat­to più a nord, tra Limone e Riva, non è sta­ta bene accol­ta sul­l’al­to lago. Tut­ti era­no con­vin­ti che la data di aper­tu­ra al traf­fi­co, inizial­mente fis­sa­ta per il 13 mar­zo, sarebbe sta­ta rispet­ta­ta. Anzi, c’era chi sper­a­va addirit­tura in un anticipo dei tem­pi, in vista di una Pasqua che, quest’an­no, cade a fine mar­zo. Invece, accade pro­prio il con­trario. Lo slit­ta­men­to del­l’aper­tu­ra è con­seguen­za di impre­visti e del­l’adegua­men­to del prog­et­to. Ma dal­la gal­le­ria «Epi­ca», meno di un chilometro di lunghez­za, tut­to­ra in fase di com­ple­ta­men­to con par­ti­co­lare atten­zione ver­so la sicurez­za, rim­balzano altre notizie che non man­cano di pre­oc­cu­pare gli oper­a­tori tur­is­ti­ci bena­cen­si. E, sul­l’ar­go­men­to, nel pomerig­gio di ieri si è tenu­ta una riu­nione nel­la sede del­la Comu­nità Par­co, alla pre­sen­za dei sin­daci del­l’al­to lago. Il rin­vio del­l’aper­tu­ra del­la stra­da cos­ti­tu­isce solo uno dei motivi di appren­sione. Il tun­nel, infat­ti, non è anco­ra sta­to com­ple­ta­to: lo sarà, verosim­il­mente, solo ver­so mag­gio anche se la data impos­ta dal con­trat­to tra l’azien­da costrut­trice e la Provin­cia autono­ma di Tren­to par­la del 22 luglio. Quin­di, nei prossi­mi due mesi (o forse più), è prob­a­bile che non ven­ga con­sen­ti­to il pas­sag­gio ai bus, dato che le cen­tine (l’at­trez­zatu­ra imp­ie­ga­ta per il rives­ti­men­to del­la parete in cal­ces­truz­zo) avreb­bero un’al­tez­za non suf­fi­ciente a garan­tire il pas­sag­gio delle cor­riere. Aper­tu­ra a mar­zo, quin­di, ma solo per le auto. L’at­tuale peri­o­do di pas­sag­gio è pre­vis­to a par­tire dal 22–23 mar­zo al 5 aprile. Dopodiché si suc­ced­er­an­no altre chiusure che potreb­bero essere non sola­mente not­turne ma allargar­si anche al resto del­la gior­na­ta. Ci sarà, inoltre, anco­ra un prob­le­ma da risol­vere, e si riferisce al prezioso servizio mes­so in atto dal­la , con col­lega­men­ti fre­quen­ti tra Riva e Limone, sia in cata­ma­ra­no (20 minu­ti per la cor­sa, 10 corse gior­naliere di anda­ta e di ritorno) che in traghet­to (30 minu­ti di viag­gio, 12 corse). L’at­tuale orario scadrà l’8 mar­zo, dopodiché scat­terà quel­lo esti­vo. Ma per le corse stra­or­di­nar­ie — quelle che evi­tano alle vet­ture il giro del lago o la risali­ta del­la Valsab­bia — la data di con­clu­sione del servizio era sta­ta pro­gram­ma­ta per il 13 mar­zo, in con­comi­tan­za con l’aper­tu­ra del­la Garde­sana. Adesso il peri­o­do da coprire si allun­ga e anche la Nav­i­gar­da sarà invi­ta­ta a un ulte­ri­ore sfor­zo.