Nella zona di Nanzel ieri pomeriggio terriccio e pietre sulle auto di passaggio. È stato rinforzato il servizio di traghetto: adesso ci sono otto corse in più al giorno

Gardesana aperta e subito chiusa A Limone è ancora allarme-frane

25/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

La grande illu­sione è dura­ta poco. Il tem­po di ren­der­si con­to che il peri­co­lo non era affat­to ces­sato e di rego­lar­si di con­seguen­za. La Garde­sana ha vis­su­to un mer­coledì decisa­mente fuori dall’ordinario. Pri­ma aper­ta, poi subito chiusa nel pomerig­gio di ieri a Nanzel, a sud di Limone. Tut­to, come al soli­to, per col­pa del mal­tem­po. Sono sta­ti gli automezzi che ave­vano rag­giun­to la cit­tad­i­na altog­a­rde­sana appe­na dopo le 17 a cam­biare rot­ta per pri­mi. Si sono accor­ti che ter­ric­cio e pietrame «accarez­za­vano» qualche car­rozze­ria e così, per il ritorno, non han­no nep­pure atte­so la chiusura del­la statale da parte del servizio d’ordine, come poi è pun­tual­mente avvenu­to. Han­no opta­to per il lun­go per­cor­so attra­ver­so Volti­no di Tremo­sine: parec­chi chilometri in più per fare il giro, ma la pru­den­za ha gius­ta­mente con­siglia­to di allun­gare il tragit­to. La zona del­la frana non si pre­sen­ta sicu­ra e le pre­cip­i­tazioni delle ultime ore ren­dono pre­oc­cu­pante la situ­azione. C’è ter­ric­cio smosso in quo­ta, con il «rag­no» che — lavo­ran­do di con­tin­uo — sta smuoven­do il ter­reno. Pro­prio per questo non è anco­ra sta­to rag­giun­to un suf­fi­ciente gra­do di ass­es­ta­men­to in parete, con tut­ti i prob­le­mi che ne con­seguono. Intan­to per oggi è atte­sa la visi­ta di un geol­o­go, in arri­vo da Roma: esamin­erà nuo­va­mente la situ­azione, dopo il sopral­lu­o­go avvenu­to un paio di set­ti­mane orsono. A Limone si vive un cli­ma di atte­sa, tra promesse tutte da ver­i­fi­care (forse per giug­no ver­rà aper­ta la stra­da tra il paese e Riva: per qualche ora al giorno, se la sicurez­za sarà garan­ti­ta) e certezze solo sul­la car­ta. Infat­ti a Nanzel i lavori saran­no ter­mi­nati (così dice l’ordinanza dell’Anas) per la vig­ilia di Pasqua. Ma la sen­sazione è che l’apertura dovrebbe arrivare in anticipo. Sem­pre a scan­so di sor­p­rese che nes­suno si augu­ra. È sta­to rin­forza­to anche il servizio di traghet­to, con otto corse in più al giorno. Qual­cuno, però, lamen­ta il fat­to che un traghet­to del mat­ti­no par­ta da Limone alle 7 (la stra­da per rag­giun­gere il paese apre un quar­to d’ora dopo: alle 7,15), men­tre una cor­sa arri­va a Limone alle 8,10 e la stra­da chi­ude alle 8,15, con scarse pos­si­bil­ità di con­sen­tire il passaggio.