Il summit sul futuro della strada: obbiettivo è ottenere fondi attraverso la Finanziaria. Anas sotto tiro: spende miliardi in un tratto da dismettere

«Gardesana», appello a Roma

05/11/2001 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

La Garde­sana si intravvede nel­la neb­bia: sol­di che man­cano, sol­di spe­si male, con­sid­er­azioni difet­tose, pri­or­ità da con­quistare. Il faro che si accende indi­ca una sola soluzione: scri­vere una vol­ta per tutte la paro­la fine per questo capi­to­lo del­la bres­ciana. È ciò che è emer­so ieri pomerig­gio, all’ho­tel Impe­r­i­al, a Limone sul Gar­da; sul tavo­lo sono finite, oltre a pro­poste non nuove, ipote­si con­crete da gio­care nelle prossime set­ti­mane. Non è par­so che gli inter­venu­ti vadano nutren­do troppe illu­sioni su una soluzione ravvi­c­i­na­ta del prob­le­ma via­bilis­ti­co bena­cense, ma il vol­er bat­tere il fer­ro adesso che è cal­do è sem­bra­to ispi­rare qualche sper­an­za in più. Sono sta­ti rib­a­di­ti i soli­ti con­cetti: Garde­sana come asse por­tante di un baci­no eco­nom­i­co che gen­era molti mil­iar­di di red­di­to e parec­chie migli­a­ia di posti di lavoro; Garde­sana che non deve rimanere al palo; Garde­sana su cui bisogna inve­stire sol­di, ma in maniera assen­na­ta, inizian­do con l’e­lim­inare gli sprechi; Garde­sana che vale tut­ti i 300 mil­iar­di (cir­ca) nec­es­sari per il trat­to da Gargnano al con­fine trenti­no. Cosa è emer­so di nuo­vo, rispet­to alla volon­tà di tenere in vista l’ar­go­men­to con ogni mez­zo ed in ogni occa­sione? Una pro­pos­ta l’ha lan­ci­a­ta Ste­fano Saglia, dep­u­ta­to e vicepres­i­dente del­la Provin­cia: «Dob­bi­amo avere bene chiari su quali ambiti isti­tuzion­ali bisogna lavo­rare e quali obi­et­tivi vogliamo rag­giun­gere. Di recente, la pri­or­ità del­la Garde­sana nel­la nos­tra provin­cia è sta­ta rib­a­di­ta dal pres­i­dente Alber­to Cav­al­li. Adesso la Garde­sana deve divenire una pri­or­ità regionale. Fra un paio di set­ti­mane o poco più la Legge Finanziaria arriverà alla Cam­era (ora è al Sen­a­to) e in quel peri­o­do è nec­es­sario incon­trare Mar­ti­nat, Vice Min­istro ai Lavori Pub­bli­ci, e dovrà esser­ci anche il rap­p­re­sen­tante del­la Regione. Potremo, così, avere mag­giore forza nel chiedere l’ap­pog­gio del Gov­er­no, mag­a­ri attra­ver­so un emen­da­men­to alla Finanziaria; per lo meno chiedere che l’Anas dica, nel­l’am­bito delle sue risorse, se è pro­gram­ma­bile un inter­ven­to su ques­ta stra­da. L’Anas è l’e­sem­pio più odioso di cen­tral­is­mo e in alcu­ni suoi fun­zionari si nota un atteggia­men­to bor­bon­i­co». La con­fer­ma del­l’in­ter­es­sa­men­to del­la Regione, al mas­si­mo liv­el­lo, è sta­ta for­ni­ta da Chic­co Risat­ti, vicesin­da­co di Limone: «Il Pres­i­dente del­la Regione, Formigo­ni, ha garan­ti­to la sua pre­sen­za ad un even­tuale incon­tro a Roma». Non è det­to che la richi­es­ta di emen­da­men­to sor­tis­ca qualche effet­to ma, sostiene Bruno Faus­ti­ni (Pres­i­dente del­la Comu­nità Mon­tana Par­co del­l’Al­to Gar­da) «una stra­da potrebbe essere quel­la di ottenere ‑in man­can­za di un finanzi­a­men­to com­ple­to- quote annu­ali di una cinquan­ti­na di mil­iar­di, da spendere nel­la bas­sa sta­gione, in modo che nel vol­gere di qualche anno il prob­le­ma sia risolto. L’im­por­tante è che pas­si nel­la finanziaria il capi­to­lo Garde­sana». Bat­tista Mar­tinel­li, sin­da­co di Limone: «Dob­bi­amo impara­re dal Trenti­no dove, in 90 giorni, han­no costru­ito la gal­le­ria. Noi siamo fer­mi alle reti, mag­a­ri col­lo­cate in pun­ti nei quali ver­rà costru­ito un tun­nel. La Garde­sana deve pas­sare alla Provin­cia per­ché con l’Anas non si può dialog­a­re». , Asses­sore ai Lavori Pub­bli­ci in Bro­let­to: «L’Anas, adesso, si tro­va con due strade a cari­co nel­la nos­tra provin­cia: la Garde­sana e la Statale del­la Val­ca­mon­i­ca. Quest’ul­ti­ma potrebbe rien­trare nei finanzi­a­men­ti dei Mon­di­ali del 2005, e si liber­ereb­bero in questo modo risorse per la Garde­sana. La pro­pos­ta di met­tere in cari­co alla Provin­cia la Garde­sana? Si potrebbe fare, a pat­to che con­tem­po­ranea­mente arriv­i­no i sol­di per gli inter­ven­ti. Quan­to alla manuten­zione, non abbi­amo prob­le­mi. L’Anas? Serve un cam­bi­a­men­to, se non delle per­sone, almeno negli atteggia­men­ti». Lui­gi Maninet­ti: «Dopo l’11 set­tem­bre le cose sono peg­gio­rate rispet­to alla disponi­bil­ità e non bisogna far­si illu­sioni che sia sem­plice trovare 300 mil­iar­di nel­la finanziaria. D’al­tra parte è nec­es­sario uscire dal­la pre­ca­ri­età e pro­gram­mare». Adri­ano Paroli: «Il Gar­da va vis­to in maniera uni­taria: dal­la via­bil­ità alla qual­ità del­l’ac­qua, alla . Il prog­et­to-Gar­da va pen­sato e finanzi­a­to nel­l’ar­co di ques­ta leg­is­latu­ra». Man­lio Bon­in­con­tri, sin­da­co di Tig­nale, por­ta il dis­cor­so su inter­ven­ti e spese con­trad­dit­to­rie: «A For­bisi­cle, l’Anas sta met­ten­do reti che costano una deci­na di mil­iar­di e lo sta facen­do nel pun­to in cui ha già deciso di spenderne altri 40 per un nuo­vo tun­nel. Spe­sa inutile? Non solo. Infat­ti, a nos­tro parere, ci sono altri trat­ti di stra­da più peri­colosi. Sen­za con­tare che l’Uf­fi­cio Geo­logi­co del­l’Anas ha indi­vid­u­a­to in quel pun­to la pri­or­ità men­tre l’Uf­fi­cio Geo­logi­co del­la Regione non sostene­va la stes­sa cosa. Ver­ran­no, quin­di, investi­ti 40 mil­iar­di per la gal­le­ria in quel pun­to, neu­tral­iz­zan­do i dieci che stan­no spenden­do adesso per la pro­tezione del­la stra­da, des­ti­na­ta ad essere dismes­sa». La neces­sità di giun­gere a un risul­ta­to duraturo è sta­ta espres­sa anche dagli altri inter­venu­ti: i par­la­men­tari Gugliel­mo Castag­netti, Mas­si­mo Giuseppe Fer­ro, Pier­al­fon­so Frat­ta Pasi­ni, Andrea Orsi­ni, e dai sin­daci altog­a­rde­sani: Gian­piero Cipani (Salò), San­dro Baz­zani (Gar­done Riv­iera), Pao­lo Ele­na (Toscolano Mader­no), Mar­cel­lo Fes­ta (Gargnano) Diego Ardigò (Tremo­sine).

Parole chiave: