Un’assemblea con il senatore Chincarini, il segretario provinciale Bragantini e i consiglieri Tosi e Zaninelli. La proposta della Lega Nord per promuovere il turismo soprattutto nel periodo invernale

Gardesana bis? È meglio un polo fieristico

08/02/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Un polo fieris­ti­co di sec­on­do liv­el­lo nell’entroterra garde­sano. La pro­pos­ta arri­va dal­la Lega Nord riu­ni­ta con i suoi ver­ti­ci nazion­ali, region­ali e provin­ciali nel­la cap­i­tale del . All’assemblea pub­bli­ca, svol­ta nel­la sala con­feren­ze del­la Pre­tu­ra, non sono state più di quar­an­ta le per­sone pre­sen­ti per ascoltare idee, pro­gram­mi e opin­ioni del Car­roc­cio. Il tema lega­to allo svilup­po del ter­ri­to­rio è imman­ca­bil­mente scivola­to alla fine sulle prob­lem­atiche legate al gov­er­no e all’approvazione in Sen­a­to del­la devoluzione. A delin­eare il quadro del­la situ­azione il sen­a­tore che non ha nascos­to l’intenzione del leader Umber­to Bossi di abban­donare l’esecutivo di Berlus­coni se il testo in dis­cus­sione in Par­la­men­to non venisse approva­to. L’ex sin­da­co di Peschiera ha poi riv­e­la­to come in Sen­a­to giace il prog­et­to di legge per il ter­zo manda­to dei sin­daci. «La Lega è con­traria ma un movi­men­to trasver­sale che vede a brac­cet­to Forza Italia e Margheri­ta sta spin­gen­do in tal sen­so. Entro il 25 feb­braio sapre­mo comunque come andrà a finire», ha chiosato Chin­car­i­ni. In prece­den­za, dopo l’introduzione ai lavori di Ludovi­co Basile, ave­va pre­so la paro­la il seg­re­tario provin­ciale del­la Lega Nord Mat­teo Bra­gan­ti­ni atten­to ad elen­care i prin­cipi car­dine del Car­roc­cio: tradizione, famiglia e fed­er­al­is­mo fis­cal­is­mo. Il con­sigliere regionale ha rimar­ca­to «la vocazione tur­is­ti­ca di Capri­no», lamen­tan­do però «lo scar­so slan­cio del paese» come la neces­sità di «ragionare in ter­mi­ni di dis­tret­to per pot­er attin­gere a finanzi­a­men­ti region­ali». Anco­ra più adden­tro alle prob­lem­atiche del ter­ri­to­rio è anda­to il con­sigliere provin­ciale Ste­fano Zaninel­li. «La Riv­iera degli Olivi è ormai satu­ra e la par­ti­ta per il rilan­cio del tur­is­mo garde­sano si gio­ca tut­ta nel­lo svilup­po dell’entroterra baldense con occhio di riguar­do alla sal­va­guardia del ter­ri­to­rio pri­mo indice d’attrazione per l’ospite straniero». Zaninel­li ha boc­cia­to l’idea di una sec­on­da Garde­sana alle spalle del lago. «Non risolve i prob­le­mi oltre ad essere una scelta azzar­da­ta dal pun­to di vista pae­sag­gis­ti­co ed eco­nom­i­co. Si è solo per­so tem­po». Infine la pro­pos­ta: «Per­ché non pen­sare ad un polo fieris­ti­co mod­el­lo Riva del Gar­da nell’area di Coster­mano? Nell’alto lago gra­zie a rasseg­ne di set­tore si ten­gono aperte molte strut­ture ricettive anche in inver­no peri­o­do stori­ca­mente mor­to per la spon­da veronese del Garda».