L’ordinanza concordata da Comuni e Provincia in vigore dal 14 luglio all’1 settembre.
Tir e autotreni diretti alle ferriere dovranno utilizzare strade alternative

Gardesana chiusa al traffico pesante

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Di Luca Delpozzo
r.pr.

Traf­fi­co pesante fuori dalle strade del Gar­da a par­tire da saba­to 14 luglio,giorno di inizio dell’ordinanza che vieta fino all’1 set­tem­bre il tran­si­to degli autotreni sulle strade del più grande lago italiano.Il provved­i­men­to, pre­dis­pos­to dall’assessorato provin­ciale ai Lavori pub­bli­ci, è il risul­ta­to delle intese che negli ulti­mi due anni, cioè a par­tire dal 2005, han­no mes­so d’accordo i sin­daci dei Comu­ni del­la riv­iera bres­ciana com­pre­si fra Desen­zano, Salò e Roè Vol­ciano, le asso­ci­azioni degli auto­trasporta­tori, Anas e Autostra­da «Brescia-Padova».«Sul tap­peto c’è il prob­le­ma, davvero ril­e­vante per il , del­la con­viven­za fra tur­is­mo e traf­fi­co — spie­ga l’assessore ai lavori pub­bli­ci del­la Provin­cia -. Le strade del nos­tro lago scor­rono vici­no al litorale, attra­ver­sano spes­so gli abi­tati delle pic­cole cap­i­tali delle vacanze, ed il traf­fi­co inten­sis­si­mo, specie in luglio e agos­to, crea intasa­men­ti, code, smog, rumori. L’obiettivo è quel­lo di ren­der­le più scor­revoli, lim­i­tan­do code e intasa­men­ti, riper­cus­sioni neg­a­tive, con­tribuen­do a ridurre i dis­a­gi per i res­i­den­ti e a ren­dere piacev­ole il sog­giorno degli ospiti».L’ordinanza rimar­rà in vig­ore fino al 1 set­tem­bre. Le strade inter­dette al tran­si­to agli automezzi pesan­ti, con mas­sa com­p­lessi­va a pieno cari­co supe­ri­ore a 12 ton­nel­late, sono la 572, la 25 e la V°. A essere inter­es­sati dal provved­i­men­to saran­no i ter­ri­tori di Roè Vol­ciano, Salò, Pueg­na­go, Maner­ba, Polpe­nazze, Soiano, Moni­ga, Padenghe, Lona­to e Desen­zano. Sono esclusi dal provved­i­men­to gli automezzi diret­ti in ques­ta zona per il cari­co e lo scari­co di mer­ci e quel­li dei res­i­den­ti. Il traf­fi­co di autotreni e tir diret­ti alle fer­riere del­la Valsab­bia e quel­lo com­mer­ciale sarà quin­di costret­to ad aggi­rare il Gar­da uti­liz­zan­do strade alter­na­tive, in par­ti­co­lare la 45 bis.Un anal­o­go divi­eto è già oper­a­ti­vo per dis­po­sizione dell’Anas sul­la Statale garde­sana, fra Salò e Limone. Da metà luglio a fine agos­to, tut­ta la riv­iera garde­sana sarà quin­di vieta­ta ai mezzi pesan­ti e migliore sarà la vita di res­i­den­ti e tur­isti.

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