Terminata la prima parte di risistemazione e di arredo della statale che taglia in due il centro storico. Andare verso Albisanompliato l’impianto semaforico per chi deve

Gardesana e pedoni più sicuri

11/07/2002 in Viabilità
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Di Luca Delpozzo
Torri del Benaco

E’ ter­mi­na­ta la pri­ma parte dei lavori di risis­temazione ed arredo del­la statale garde­sana. Rispet­tan­do a gran­di linee gli accor­di pre­visti, la dit­ta Isot­ta di Mal­ce­sine sta ulti­man­do, pro­prio in questi giorni, i lavori mar­gin­ali di risis­temazione ed arredo urbano del­la statale che taglia a metà il cen­tro abi­ta­to del paese. I lavori, for­mal­mente iniziati alla fine di gen­naio e che coster­an­no alle casse comu­nali cir­ca quat­tro mil­iar­di di lire( più di due mil­ioni di euro), han­no tenu­to in appren­sione durante la fine dell’inverno e per tut­ta la pri­mav­era sia i tec­ni­ci comu­nali, che gli ammin­is­tra­tori, dati i notevoli dis­a­gi arrecati alla cir­co­lazione stradale, su una arte­ria grande­mente fre­quen­ta­ta e di per sé già man­i­fes­ta­mente insuf­fi­ciente a sostenere il traf­fi­co veico­lare, specie nel peri­o­do esti­vo. E così, dopo mesi in cui la stra­da è sta­ta per­cor­ri­bile solo a sen­so uni­co alter­na­to nel trat­to tra la chiesa par­roc­chiale e la caser­ma dei , in prat­i­ca il vero e pro­prio cen­tro del paese, ora final­mente si iniziano a vedere i risul­tati dei lavori. «La del­la Garde­sana ha subito in questi mesi pro­fonde mutazioni, dato il lieve restring­i­men­to di entrambe le cor­sie, a ben­efi­cio però di ampi mar­ci­apie­di e di una venti­na di posti auto in tut­to, rica­vati pro­prio a ridos­so del­la statale. Inoltre, l’unico incro­cio semafori­co del paese è sta­to notevol­mente amplia­to, con l’introduzione di una cor­sia aggiun­ti­va per chi proviene da nord e deve svoltare su via per Albisano, con guadag­no sia in scor­rev­olez­za che in sicurez­za per i pedoni», come ha illus­tra­to il sin­da­co di Tor­ri Alber­to Vedovel­li che, assieme all’assessore Alber­to Tomei ed al con­sigliere Rena­to Aloisi, si è occu­pa­to in pri­ma per­sona del prob­le­ma. «Ora», ha pros­e­gui­to Rena­to Aloisi, «la dit­ta ter­min­erà i lavori con l’installazione dei dis­sua­sori ver­ti­cali di traf­fi­co per impedire la sos­ta sel­vaggia sui mar­ci­apie­di e garan­tire la sicurez­za dei pedoni. Inoltre le fior­iere provvi­sorie ai mar­gi­ni del­la statale saran­no riem­pite con piante di ole­an­dro, in atte­sa del­la piantu­mazione defin­i­ti­va, pre­vista tra otto­bre e novem­bre, peri­o­do in cui gli alberi scelti devono essere col­lo­cati». E, nel nuo­vo trat­to di statale, sono già sta­ti posti anche i cartel­li con la seg­nalet­i­ca e la sos­ta è sta­ta rego­la­men­ta­ta a dis­co orario. Su questo pun­to il sin­da­co è molto chiaro. «Non sarà toller­a­to», ha con­clu­so, «il parcheg­gio sui mar­ci­apie­di, fati­cosa­mente rica­vati sul­la statale e che, come pre­vis­to dal codice del­la stra­da, sono appan­nag­gio esclu­si­vo dei pedoni. Chi farà il fur­bo ver­rà mul­ta­to. E’ assur­do infat­ti, dopo tan­to lavoro, toller­are soste impro­prie a scapi­to del­la sicurez­za del­la stra­da». Glob­al­mente favorevoli anche i cit­ta­di­ni ed alcu­ni com­mer­cianti, inter­pel­lati sull’argomento.

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