A Nanzel possibile l’apertura anticipata

Gardesana: lavori-record, cambiano gli orari

06/02/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

La Garde­sana non smette di fare par­lare di sé. Quan­do i guai non arrivano dal­l’al­to (frane e mas­si) gli attac­chi sono sot­ter­ranei. È accadu­to ieri, poco pri­ma di mez­zo­giorno, nel­la cen­tralis­si­ma piaz­za di Mader­no, dove si è aper­ta una buca del diametro e del­la pro­fon­dità di cir­ca mez­zo metro. Imme­di­a­to l’in­ter­ven­to degli uomi­ni del Comune, con coin­vol­gi­men­to dei tec­ni­ci del Con­sorzio Azien­da . Aller­ta­ta anche l’Anas. Pare esclu­so un dan­no alla con­dot­ta del col­let­tore, che trasporta i fanghi a Peschiera: sono sta­ti ver­i­fi­cati tubazione e pozzetti. Esclusi incon­ve­ni­en­ti all’ac­que­dot­to comu­nale, che in quel pun­to non pas­sa. Res­ta aper­ta l’ipote­si che si pos­sa trattare di scarichi delle acque bianche e delle cadi­toie. In quel luo­go era­no sta­ti fat­ti dei lavori una venti­na di anni fa, con dei «rein­ter­ri», cioè con la col­lo­cazione di pozzetti. L’ef­fet­to sca­tenante potrebbe essere sta­ta l’ac­qua alta, reg­is­tra­ta sul Gar­da negli ulti­mi mesi: nul­la a che vedere, quin­di, con ced­i­men­ti fra­nosi sim­ili a quel­li che si sono ver­i­fi­cati sul­l’al­to lago dove la Garde­sana vive altri momen­ti dif­fi­cili. Infat­ti, potrebbe vari­are, già da oggi l’o­rario che con­sente i pas­sag­gi a Nanzel. Per ora, la statale con­sente qualche fines­tra la mat­ti­na e la sera, ma adesso i lavori pros­eguono dalle 8 alle 20 con tre «rag­ni» in parete. Res­ta da vedere se per le altre 12 ore ver­rà con­sen­ti­to il tran­si­to. E l’Anas dovrà decidere se il pas­sag­gio not­turno sarà libero a tut­ti, o sola­mente ai mezzi di soc­cor­so, ris­er­van­do qualche fas­cia oraria al resto degli auto­mo­bilisti. La deci­sione è immi­nente, come pure non dovrebbe tar­dare l’aper­tu­ra defin­i­ti­va, sep­pure a traf­fi­co alter­na­to, per tutte le 24 ore. L’ac­cel­er­azione impres­sa ai lavori in questi ulti­mi giorni offre l’im­pres­sione che sarà sen­z’al­tro antic­i­pa­ta la data del­l’or­di­nan­za Anas, per la pos­si­bil­ità di pas­sag­gio degli autove­icoli, fis­sa­ta per il 14 aprile. Nel­la riu­nione tenu­ta la set­ti­mana scor­sa dagli oper­a­tori eco­nomi­ci limone­si si parla­va del 25 feb­braio, ma i tem­pi dovreb­bero restringer­si ulte­ri­or­mente, sal­vo sor­p­rese: si par­la di una data attorno al 20 feb­braio. Intan­to, a Limone, sul­la situ­azione del­la stra­da è sta­to con­vo­ca­to un Con­siglio comu­nale (ven­erdì 9 feb­braio, alle 20.30 al Pala­con­gres­si). Potreb­bero essere annun­ci­ate deci­sioni ril­e­van­ti per il tran­si­to tra Riva e Limone, il cui ripristi­no era sta­to inizial­mente esclu­so a causa del­la frana del­la Roc­chet­ta e del­l’in­difendibil­ità del­la stra­da. C’è poi sta­to un ripen­sa­men­to da parte del­la Provin­cia di Tren­to, che ha par­la­to di aper­tu­ra a singhioz­zo (e con molte cautele) ver­so giug­no. Adesso si vocif­era di aper­tu­ra un paio di set­ti­mane durante le fes­tiv­ità pasquali: la notizia, però, non è anco­ra ufficiale.

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