Cominciati i lavori per costruirla all’altezza del parcheggio Aldo Moro. Saranno realizzate di fronte alla chiesa di San Severo e a Ca’ Nova

Gardesana, nuova rotatoria. E ne sono già previste altre due

07/11/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Sono iniziati da alcu­ni giorni i lavori per la costruzione di una roton­da all’al­tez­za del parcheg­gio Aldo Moro, nel­l’in­ter­sezione tra la Garde­sana, Via Croce e Bor­go Cavour. Il nuo­vo asset­to viario rien­tra nel Piano urbano del traf­fi­co (Put) redat­to dal­l’ar­chitet­to tori­nese Bruno Gandi­no e che già l’an­no scor­so ha por­ta­to alla costruzione delle tan­to dis­cusse e vitu­per­ate rotonde di Lazise e Garda.L’intervento per la costruzione del­la nuo­va «iso­la» è di cir­ca 220 mil­ioni con lavori che ter­min­er­an­no entro la fine del­l’an­no. Nei pri­mi mesi del 2002 ver­rà invece mes­sa in cantiere una sec­on­da mini rota­to­ria che dovrebbe sorg­ere in local­ità Ca’ Nova di fronte al nuo­vo Dis­tret­to san­i­tario e alla sede dei vig­ili del fuo­co, anco­ra in atte­sa di entrare in fun­zione nonos­tante i due fab­bri­cati siano pron­ti da più di un anno. Il con­dizionale è d’ob­bli­go vis­to che il sin­da­co Arman­do Fer­rari non ha nascos­to di vol­er dare la prece­den­za alla real­iz­zazione di una roton­da poco pri­ma del­la chiesa di San Severo per chi proviene da Gar­da. Si trat­ta, in effet­ti, di un nodo estrema­mente caoti­co e traf­fi­ca­to in piena estate e nei fine set­ti­mana di pri­mav­era per via del­lo sboc­co sul­la stra­da statale Garde­sana dei mezzi che giun­gono dalle lat­er­ali strade di via Europa Uni­ta e via Fos­co­lo. La nuo­va opera per­me­t­terebbe di flu­id­i­fi­care il traf­fi­co in tutte le direzioni ed evitare code stag­nan­ti. Vale la pena ricor­dare che , uni­ta­mente a Lazise e Gar­da, è sta­to costret­ta ad adottare il Piano urbano del traf­fi­co dal­la delib­era regionale numero 3111 del 6 luglio del 1993 emana­ta in segui­to del­l’en­tra­ta in vig­ore del nuo­vo codice del­la stra­da. In prat­i­ca l’in­ten­to del leg­is­la­tore è quel­lo di ral­lentare e quin­di ren­dere più sicu­ra la cir­co­lazione in quei cen­tri den­sa­mente fre­quen­tati. È il caso dei tre abi­tati riv­ieraschi tagliati in due dal­la stra­da Garde­sana. Sen­za dub­bio, come dimostra il nuo­vo asset­to viario di Gar­da e Lazise, la veloc­ità è sta­ta dras­ti­ca­mente ridot­ta per buona pace di tut­ti. L’u­ni­co prez­zo da pagare per una mag­giore sicurez­za dei pedoni lunghe ed esten­u­an­ti code estive.