La Giunta provinciale di Trento ha aperto uno spiraglio per il turismo bresciano. Possibile l’apertura per giugno in attesa del tunnel

Gardesana, semaforo verde

20/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Men­tre pros­eguono gli incon­tri a tut­ti i liv­el­li (ce ne sarà uno anche nel pomerig­gio di mart­edì 30 al min­is­tero dei Lavori pub­bli­ci, con gli ammin­is­tra­tori bena­cen­si bres­ciani e tren­ti­ni), per il des­ti­no del­la Garde­sana si prospet­ta una impor­tante novità. Entro l’estate del 2002 la statale tornerà a essere agi­bile gra­zie alla real­iz­zazione del­la nuo­va gal­le­ria in ter­ri­to­rio trenti­no ma, cosa anco­ra più impor­tante nell’immediato, da giug­no 2001 l’attuale sede stradale potrebbe essere ria­per­ta per alcune ore al giorno all’altezza del­la frana del­la Roc­chet­ta; questo se le per­izie geo­logiche con­fer­mer­an­no l’ipotesi di assen­za di peri­coli di ulte­ri­ori smot­ta­men­ti. In ogni caso, la statale resterà chiusa la notte. La notizia è arriva­ta ieri da Tren­to, dove la Giun­ta provin­ciale ha esam­i­na­to, insieme all’ingegner Raf­faele De Col, un prog­et­to di mas­si­ma che prevede, oltre alle per­izie geo­logiche, il «dis­gag­gio» di alcune delle frane che anco­ra minac­ciano la stra­da e il suc­ces­si­vo ripristi­no del trat­to di arte­ria dan­neg­gia­to dall’ultimo crol­lo. Ciò servirà soprat­tut­to a con­sen­tire l’apertura dei cantieri che, nell’arco di sei mesi, dovreb­bero creare il nuo­vo tun­nel lun­go cir­ca 1200 metri che con­dur­rà da Riva a Limone. Il tun­nel ver­rà col­le­ga­to alla Garde­sana da quat­tro uscite, come pre­vis­to dalle norme di sicurez­za. Ma la con­seguen­za «sec­on­daria» dell’operazione (pri­maria per gli inter­es­si bres­ciani, degli alber­ga­tori ma anche dei sem­pli­ci cit­ta­di­ni) sarà appun­to la ria­per­tu­ra parziale dell’esistente. Insom­ma, la novità più impor­tante per gli abi­tan­ti del­la zona, che inter­es­sa anche le migli­a­ia di tur­isti che durante l’estate per­cor­rono la Garde­sana, è che da giug­no, una vol­ta ter­mi­nati i lavori di dis­gag­gio e di risis­temazione del trac­cia­to stradale, la Garde­sana potrà essere parzial­mente aper­ta al traf­fi­co, lim­i­tata­mente ad alcune ore del­la gior­na­ta e in assen­za di peri­coli. Per evitare guai, tut­ta la zona ver­rà costan­te­mente tenu­ta sot­to con­trol­lo con la tec­nolo­gia Gps, per garan­tire il pas­sag­gio dei veicoli in asso­lu­ta sicurez­za. In quan­to alla stra­da del Ponale, essa sarà invece resa agi­bile ai soli mezzi mec­ca­ni­ci che lavor­eran­no nei quat­tro cantieri del nuo­vo tun­nel. Il piano, lo ricor­diamo, prevede di aprire una gal­le­ria che arrivi all’incirca nel pun­to medi­ano tra l’ingresso e l’uscita del nuo­vo tun­nel, in modo da iniziare a scav­are, oltre che da Nord e da Sud, anche par­tendo dal cen­tro. Se tutte queste oper­azioni pre­lim­i­nari (per­izie geo­logiche, dis­gag­gio, risis­temazione delle strade e aper­tu­ra dei cantieri, per un cos­to di cir­ca 7 mil­iar­di) si con­clud­er­an­no come pre­vis­to, si inizierà a lavo­rare al nuo­vo tun­nel dal prossi­mo dicem­bre. E per l’estate 2002 l’opera dovrebbe essere com­ple­ta­ta. Il sin­da­co di Limone, Bat­tista Mar­tinel­li, com­men­ta con cautela la notizia: «C’è una cer­ta sod­dis­fazione, ma anche qualche inter­rog­a­ti­vo. Se per un ver­so l’apertura a giug­no rap­p­re­sen­ta un sig­ni­fica­ti­vo pas­so in avan­ti, forse si potrebbe fare di più, antic­i­pan­do ulte­ri­or­mente i tem­pi. Ho qualche per­p­lessità per il fat­to che ques­ta disponi­bil­ità sia mat­u­ra­ta pri­ma del­la nom­i­na del­la com­mis­sione mista fra le due Province». Nel frat­tem­po, l’Anas ha con­fer­ma­to gli orari e le modal­ità di aper­tu­ra del­la stra­da nel suo set­tore più a set­ten­tri­one, cioè nel trat­to tra il por­to di Tremo­sine e Nanzel, appe­na a Sud di Limone, dove il 18 novem­bre scor­so era cadu­ta una frana prece­dente a quel­la, più impor­tante per le con­seguen­ze che ha avu­to, sce­sa dal­la Roc­chet­ta. Gli orari saran­no vali­di fino al 14 aprile. L’apertura del­la stra­da viene garan­ti­ta con inter­ruzioni orarie durante la gior­na­ta: si potrà pas­sare dalle 7.15 alle 8.15 di mat­ti­na. Quin­di, nuo­va pos­si­bil­ità di tran­si­to nell’intervallo del pran­zo (dalle 12.30 alle 13.30) e nel tar­do pomerig­gio (aper­tu­ra dalle 17 alle 20). Saba­to, invece, stra­da aper­ta dalle 14 alle 20, men­tre la domeni­ca l’apertura sarà allarga­ta all’intera gior­na­ta: dalle 8 alle 20. E’ sta­ta intan­to con­fer­ma­ta la pros­e­cuzione dei servizi di vig­i­lan­za atti­vati già da tem­po. Servi­ran­no a pat­tugliare il luo­go del­lo smot­ta­men­to di Nanzel, bloc­can­do la cir­co­lazione in caso di mal­tem­po o di peri­co­lo. La chiusura, in questi casi, sarà imme­di­a­ta. Aper­tu­ra anche di notte, invece, in caso di emer­gen­za; ma lim­i­tata­mente ai mezzi di soc­cor­so, che potran­no tran­sitare con la vig­i­lan­za degli incar­i­cati dell’amministrazione comunale.