Rami e immondizie sulla 45 bis. Il sindaco Scarpetta lancia la sua «provocazione» all’Anas

«Gardesana sporca: ci pensano gli alpini»

21/10/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

I sin­daci altog­a­rde­sani affer­mano che la Garde­sana ver­sa in con­dizioni pietose e che va puli­ta da rami e cespugli, immon­dizia e altro. L’Anas, dal can­to suo, ritiene che ven­ga ese­gui­ta la nec­es­saria opera di manuten­zione e che la situ­azione non stia in ter­mi­ni così neg­a­tivi. Una maniera per uscire dal­lo stal­lo ci sarebbe: «Se non ci pen­sa l’Anas, chiedi­amo che inter­vengano gli del­la Monte Suel­lo». L’idea è lan­ci­a­ta da Fran­co Scar­pet­ta, sin­da­co di Gargnano. Il son­no di Scar­pet­ta e degli altri ammin­is­tra­tori del­l’al­to lago è reso inqui­eto dalle con­dizioni di pulizia del­la stra­da statale, vero bigli­et­to da visi­ta per chi tran­si­ta o per chi ha scel­to il Gar­da come zona di vacan­za. Il prob­le­ma del­la pulizia non si pre­sen­ta per la pri­ma vol­ta, anzi se ne par­la cicli­ca­mente. E al pre­sente, a det­ta di molti pri­mi cit­ta­di­ni e di qualche ammin­is­tra­tore del­la Comu­nità Mon­tana Par­co, le con­dizioni del­la statale non sono buone. Qual­cuno, fuori dai den­ti, ha par­la­to addirit­tura di stra­da sporca o qua­si dimen­ti­ca­ta, men­tre meriterebbe atten­zione e manuten­zione mag­giori. Una situ­azione che è sta­ta fat­ta pre­sente all’Anas. Ques­ta, però, ha rispos­to che la manuten­zione dovu­ta è sta­ta ese­gui­ta. Non sono d’ac­cor­do, si dice­va, i pri­mi cit­ta­di­ni, che ricor­dano come, in pas­sato, anche il con­sorzio di alber­ga­tori garde­sani del­la «Riv­iera dei Limoni» avesse chiesto l’au­tor­iz­zazione a pren­dere in mano la situ­azione del­la stra­da sot­to l’aspet­to del deco­ro e chiesto di potere inter­venire in pri­ma persona.Adesso si tor­na alla car­i­ca e, in con­sid­er­azione che dal­l’al­tra parte «sem­bra non ci sen­tano», il sin­da­co di Gargnano ha but­ta­to sul tavo­lo l’idea, che ha colto in un pri­mo momen­to di sor­pre­sa i suoi stes­si col­leghi, che l’han­no accol­ta tiep­i­da­mente: «Chiedi­amo l’in­ter­ven­to del Grup­po Alpi­ni del­la Monte Suel­lo per pulire la stra­da e, assieme a loro, dovrem­mo met­ter­ci all’­opera anche noi sin­daci». Ieri Scar­pet­ta ha deciso di pren­dere car­ta e pen­na e riv­ol­ger­si al Pres­i­dente del­la Monte Suel­lo, chieden­dogli di caldeg­gia­re la pro­pos­ta nelle varie sezioni. «Anche gli altri pri­mi cit­ta­di­ni dovreb­bero sostenere il mio sug­ger­i­men­to per­ché a Gargnano gli iscrit­ti all’As­so­ci­azione Nazionale Alpi­ni sono una novan­ti­na e altret­tan­ti ce ne sono a Limone. Salò e Toscolano han­no sezioni anco­ra più numerose e le Penne nere non man­cano nep­pure negli altri Comu­ni. A mio parere, se i sin­daci coin­vol­go­no il Grup­po e le sezioni alpine, potrem­mo pre­sentar­ci al lavoro in 500 o 600 e, nel­l’ar­co di un paio di giorni, il lavoro sarebbe con­clu­so. Si trat­ta in defin­i­ti­va di impeg­nare un fine settimana».La pro­pos­ta era per­al­tro già sta­ta for­mu­la­ta ver­bal­mente da Scar­pet­ta la set­ti­mana scor­sa quan­do, a Vestone, la Monte Suel­lo era sta­ta pre­mi­a­ta per i molti mer­i­ti mat­u­rati in pas­sato e per le tante attiv­ità svolte. Adesso, il sin­da­co ha deciso di for­mal­iz­zare la richi­es­ta, con­vin­to sia di ottenere un buon risul­ta­to che di dare una sol­lecitazione conc­re­ta a chi è pre­pos­to alla manuten­zione del­la stra­da. «La mia è una provo­cazione — con­clude Scar­pet­ta — per­ché non spet­ta cer­ta­mente agli Alpi­ni questo genere di attiv­ità. Ma, piut­tosto che las­cia­re la stra­da in queste con­dizioni, siamo dis­posti a pen­sare noi a pulirla».

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