Vertice degli amministratori in vista del nuovo incontro con il prefetto previsto per oggi. I sindaci insistono per fermare la nuova galleria di Forbisicle

Gardesana: tutto da rifare

15/11/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Bisogna rivedere (o rifare del tut­to) il prog­et­to per la gal­le­ria di For­bisi­cle, e soprat­tut­to sten­dere un crono­pro­gram­ma che pos­sa essere accetta­to dagli ammin­is­tra­tori locali. Questi sono i pun­ti fer­mi. Si aggiun­ga che non è det­to (a parere dei sin­daci altog­a­rde­sani) che l’intervento sul­la statale 45 bis deb­ba avvenire pro­prio a For­bisi­cle: da anni, spie­gano infat­ti pro­prio i sin­daci, sono state indi­vid­u­ate e comu­ni­cate local­ità che appaiono più a ris­chio. Queste le rif­les­sioni rac­colte ieri tra qualche pri­mo cit­tadi­no dopo l’incontro col­le­giale tenu­tosi in Comu­nità mon­tana, a Vil­la di Gargnano, tra gli ammin­is­tra­tori dell’alto lago. E di con­seguen­za, queste saran­no anche le richi­este che Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana Par­co, e Pao­lo Ele­na, sin­da­co di Toscolano Mader­no, porter­an­no oggi al prefet­to di Bres­cia, Francesco Pao­lo Tron­ca. In dis­cus­sione, dice­va­mo, c’è sem­pre la costruzione del­la nuo­va gal­le­ria di For­bisi­cle, sul­la nel ter­ri­to­rio di Tig­nale: 23 mil­ioni di spe­sa per 900 metri di tun­nel. Il doc­u­men­to che oggi ver­rà con­seg­na­to al prefet­to por­ta la fir­ma di tut­ti gli ammin­is­tra­tori pre­sen­ti ieri, in rap­p­re­sen­tan­za dei nove comu­ni del­la Comu­nità Par­co, oltre a quel­la del pres­i­dente di quest’ultima. Il pun­to di parten­za, spie­ga Pao­lo Ele­na, che ha mate­rial­mente ste­so il doc­u­men­to fir­ma­to da tut­ti i suoi col­leghi, «è che il tun­nel, così come è sta­to pre­sen­ta­to, a noi non va. E siamo anco­ra meno dis­posti ad accettare il crono­pro­gram­ma pro­pos­to dall’Anas. Cosa chiedi­amo? Per com­in­cia­re met­ti­amo in chiaro che il prog­et­to pre­sen­ta­to dal­l’Anas non è accetta­bile. Poi chieder­e­mo al prefet­to di non dare il via ai lavori a For­bisi­cle. Ma non bas­ta: chieder­e­mo che l’Anas ela­bori un altro prog­et­to e soprat­tut­to una diver­sa cronolo­gia, che pos­sa essere con­di­visa anche da noi ammin­is­tra­tori. Inoltre, rite­ni­amo che deb­ba essere isti­tu­ito un tavo­lo per­ma­nente di con­cer­tazione, sot­to la pres­i­den­za del prefet­to, che com­pren­da rap­p­re­sen­tan­ti dell’Anas, dei comu­ni e del­la Comu­nità mon­tana. Dovrà esam­inare il nuo­vo prog­et­to e ver­i­fi­care che pos­sa essere con­di­vi­so dagli ammin­is­tra­tori». «A nos­tro parere — pros­egue Ele­na — non si può accettare che non ci siano inter­ruzioni dei lavori a Pasqua e Pen­te­coste, peri­o­di ad alto flus­so tur­is­ti­co. Bisogna invece stu­di­are la pos­si­bil­ità di pro­cedere nelle opere anche di notte o nelle domeniche inver­nali. E inoltre è meglio prevedere un inter­ven­to in più stral­ci». Ma un dub­bio di fon­do, si dice­va, riguar­da anche la col­lo­cazione dell’intervento a For­bisi­cle. Per il sin­da­co «non è una novità che la Garde­sana pre­sen­ti altri pun­ti che, quan­to a peri­colosità, pos­sono essere peg­giori di questo. Per­tan­to un nuo­vo prog­et­to potrebbe riguardare anche una zona diversa».

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