Gardone Riviera: storia e futuro del casinò

10/10/2017 in Attualità
Di Redazione

Potrem­mo par­tire diret­ta­mente dal­la sto­ria di Gar­done Riv­iera, da quel­la più anti­ca fino a tem­pi più recen­ti quan­do il vec­chio cas­inò ha trova­to una sua nuo­va dimen­sione. Eppure mancherebbe qual­cosa, perderem­mo andan­do drit­ti al pun­to quel­la visione più ampia del­la map­pa che sola per­me­tte di inserire nel­la gius­ta prospet­ti­va tut­ti gli ele­men­ti del rac­con­to. Per­ché in fon­do la sto­ria del cas­inò di Gar­done Riv­iera è sto­ria di un ter­ri­to­rio, quel­lo del Lago di Gar­da e di una provin­cia, quel­la di Bres­cia, che sono intrec­ciate insieme nel sen­so più con­cre­to che pos­si­amo attribuire a ques­ta espres­sione.

Il ter­re­mo­to del 2004 ha coin­volto tut­to il Lago di Gar­da e i dan­ni for­tu­nata­mente furono pochi e con­tenu­ti: tra gli edi­fi­ci che furono dichiarati inag­i­bili ci fu pro­prio il cas­inò di Gar­done Riv­iera.

Non più cas­inò ovvi­a­mente vis­to che ha chiu­so le sue sale nel lon­tano 1946, ma la strut­tura è rimas­ta chiusa per parec­chi anni. Dopo i nec­es­sari lavori di con­sol­i­da­men­to riaprì solo la parte adibi­ta a ris­torante e intan­to il ter­ri­to­rio del Lago di Gar­da e del­la provin­cia di Bres­cia si adop­er­a­va gra­zie al dinamis­mo degli oper­a­tori tur­is­ti­ci e al sosteg­no delle isti­tuzioni a prog­et­ti per un rilan­cio dell’economia tur­is­ti­ca. La crisi si era fat­ta sen­tire e un impeg­no sin­er­gi­co di questo tipi­co risul­ta­va nec­es­sario per attrarre i flus­si tur­is­ti­ci in ques­ta zona d’Italia, che con le sue risorse nat­u­ral­is­tiche e cul­tur­ali pote­va davvero sper­are di ottenere impor­tan­ti suc­ces­si.

Il fat­to curioso in tut­ta ques­ta sto­ria – che se vogliamo pos­si­amo con­sid­er­ar­lo come una sig­ni­fica­ti­va coin­ci­den­za di buon aus­pi­cio – è sta­to nel 2015 la deci­sione tra , Comu­nità Mon­tana Bres­ciano, Comune di Gar­done Riv­iera e Con­sorzio Lago di Gar­da Lom­bar­dia di dar vita ad un prog­et­to comune per il rilan­cio tur­is­ti­co del Lago di Gar­da. Fin qui nul­la di stra­no, ma ecco che entra in sce­na da pro­tag­o­nista il per­son­ag­gio prin­ci­pale del­la nos­tra sto­ria.

L’ex cas­inò di Gar­done Riv­iera è infat­ti diven­ta­to il polo strate­gi­co di questo prog­et­to, cen­tro di ges­tione per tutte quelle attiv­ità che ave­vano come obi­et­ti­vo il rilan­cio del tur­is­mo sul Lago di Gar­da.

È sta­to ripor­ta­to agli antichi splen­dori con l’incantevole ter­raz­za affac­cia­ta sul lago, con il suo salone delle feste e con nuovi prog­et­ti cul­tur­ali e artis­ti­ci che preve­dono la real­iz­zazione al Gar­done Riv­iera di una scuo­la di jazz, una gal­le­ria d’arte e loca­tion priv­i­le­gia­ta per spet­ta­coli teatrali.

Nel­la molti­tu­dine di prog­et­ti per il futuro non si è par­la­to di riportare l’edifico alla sua anti­ca tradizione di sala da gio­co. Ques­ta deci­sione è di fat­to più che com­pren­si­bile data la cres­cente attrazione eserci­ta­ta dalle piattaforme autor­iz­zate di gio­co online. Nel vas­to mon­do del dig­i­tale tro­vi­amo ad esem­pio su William Hill anche black­jack online oltre a molti altri giochi che ren­dono dif­fi­cili per i cas­inò ter­restri inter­cettare una doman­da sem­pre più con­cen­tra­ta sul web. Da qui la cor­ret­ta inten­zione da parte delle isti­tuzioni di con­cen­trare le pro­prie risorse per creare al Gar­done Riv­iera un baci­no artis­ti­co e cul­tur­ale capace di veico­lare ed incen­ti­vare i flus­si tur­is­ti­ci.

I numeri alla fine han­no dato più che ragione agli ideatori del prog­et­to.

Il Con­sorzio tur­is­ti­co lago di Gar­da Lom­bar­dia con sede a Gar­done Riv­iera può infat­ti fes­teggia­re i dati tur­is­ti­ci di un 2016 all’insegna del suc­ces­so.

La provin­cia di Bres­cia ha super­a­to i 10 mil­ioni di vis­i­ta­tori posizio­nan­dosi in sec­on­da posizione dopo , con un +8% rispet­to all’anno prece­dente.

Il tur­is­mo non si è con­cen­tra­to solo nel peri­o­do esti­vo, vis­to che l’intervallo fes­ti­vo di fine 2016 ha reg­is­tra­to il 90% delle camere occu­pate negli alberghi del lago di Gar­da.

Nel vec­chio cas­inò di Gar­done Riv­iera si è pun­ta­to sul tur­is­mo cul­tur­ale e artis­ti­co di un ter­ri­to­rio. E alla fine, come abbi­amo vis­to, la scommes­sa è sta­ta vin­ta.