L’esposizione nazionale di piante e fiori ritorna a incantare dal 28 aprile al primo maggio. A palazzo Bettoni di nuovo in scena la magia de «Il Giardino di Delizia»

Gargnano, la botanica dà spettacolo

21/04/2007 in Mostre
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

L’e­s­po­sizione nazionale di piante e fiori «Il Gia­rdi­no di Delizia» tornerà dal 28 aprile al pri­mo mag­gio a Palaz­zo Bet­toni di Bogli­a­co, dan­do spet­ta­co­lo dalle 10 al tra­mon­to. La bellez­za del gia­rdi­no set­te­cen­tesco all’i­tal­iana in cui sarà ospi­ta­ta la rasseg­na, uni­ta al sug­ges­ti­vo pae­sag­gio e a una accu­ra­ta orga­niz­zazione, han­no trasfor­ma­to l’evento in ques­tione in una tra le più raf­fi­nate mostre di primavera.I set­tori espos­i­tivi sono sta­ti dis­posti tra le antiche limon­aie e pro­muovono la tradizione del Bena­co pro­po­nen­do piante da fiore, da frut­to, aro­matiche e da ombra. Tan­ti i motivi di richi­amo a Bogli­a­co cui, da quest’an­no, se ne affi­an­ca uno nuo­vo: il lab­o­ra­to­rio di per bam­bi­ni, che ver­rà orga­niz­za­to ogni giorno dalle 11 alle 16. Tut­ti i bam­bi­ni, che potran­no iscriver­si all’in­gres­so, ver­ran­no introdot­ti al mon­do del­la colti­vazione, impara­n­do i rudi­men­ti basi­lari del­la cura del­l’or­to. A tut­ti ver­rà poi affi­da­ta una pic­co­la pianta in vaso, da colti­vare a casa, per pot­er appli­care le nozioni app­rese nel lab­o­ra­to­rio. Si trat­ta di un’ attiv­ità didat­ti­ca sper­i­men­tale per dif­fondere anche tra le gio­vani gen­er­azioni l’at­ten­zione ver­so la natu­ra e la con­fi­den­za ver­so il rap­por­to con la terra.Sono inoltre state con­fer­mate le all’an­ti­ca limon­a­ia (del­la quale parla­va già nel ‘500 l’a­gronomo Agosti­no Gal­lo), ai gia­r­di­ni e al nin­feo, e sarà a dis­po­sizione una libre­ria con edi­zioni spe­cial­is­tiche, oltre a un pos­to di ris­toro. Il (Fon­do per l’am­bi­ente ital­iano), col­lab­o­ra per il set­ti­mo anno con­sec­u­ti­vo alla man­i­fes­tazione, orga­niz­zan­do le vis­ite al gia­rdi­no prospet­ti­co baroc­co di Palaz­zo Bet­toni Caz­za­go. Più di ven­ti i volon­tari dell’associazione che si altern­er­aqn­no alla gui­da dei grup­pi di vis­i­ta­tori. Per gli ader­en­ti l’en­tra­ta sarà gra­tui­ta, e le vis­ite par­ti­ran­no ogni 30 minu­ti vici­no alla sug­ges­ti­va «val­let­ta del Vari­no», accan­to all’ul­ti­mo terrazzamento.C’è anche l’op­por­tu­nità di por­tar­si a Bogli­a­co sen­za per­cor­rere la Garde­sana: viene offer­ta dal­la che, nei giorni del­l’e­s­po­sizione, met­terà a dis­po­sizione un bat­tel­lo con fer­mate stra­or­di­nar­ie nel por­to locale. Le parten­ze sono pre­viste da Desen­zano (alle 10,05), Sirmione (10,25), Salò (11,35) ma anche da Riva del Gar­da (alle 9,40).Tra i tan­ti espos­i­tori pre­sen­ti a Bogli­a­co fig­u­ra­no anche parec­chie aziende bres­ciane, a par­tire dal­la gargnanese Agri­coop Alto Gar­da Verde, che pro­duce olivi, limoni e piante mediter­ra­nee. Quin­di Maria Angeli di Pas­sir­a­no, l’An­ti­ca Pieve di Bedi­z­zole, l’azien­da agri­co­la Bet­toni Caz­za­go. E anco­ra: Vale­rio Gia­co­mi­ni di Gargnano, la flori­coltura Coraz­za di Polpe­nazze, Karin Stein­bach­er di Gargnano e Le Piante del­l’Arza­ga di Mon­tichiari, Mime­si di Bres­cia.