La comunità riconosce l'impegno del parroco di Salò.
Mondsignor Francesco Andreis riceverà il riconasocimento

«Gasparo 2008»oggi la consegna

04/11/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Oggi pomerig­gio alle ore 16, nel­la sala con­sil­iare di Salò, il par­ro­co mon­sign­or Francesco Andreis ricev­erà il pre­mio “Gas­paro” dal sin­da­co Giampi­etro Cipani. La con­seg­na del­la stat­uet­ta, ded­i­ca­ta all’in­ven­tore del vio­li­no, avviene in occa­sione del­la fes­ta del patrono, S.Carlo. Il riconosci­men­to equiv­ale all’Ambrogino d’oro, asseg­na­to a , e alcu­ni lo chia­mano il… Sancarlino.Originario di Tor­bole Casaglia e lau­re­ato in med­i­c­i­na, ordi­na­to sac­er­dote nel ’64, Andreis, 68 anni, ha com­pi­u­to una espe­rien­za di mis­sion­ario in Burun­di, dove gli è cap­i­ta­to di curare centi­na­ia di per­sone e di far par­torire numerose mamme (curioso il fat­to che sia nato l’8 mar­zo, fes­ta delle donne). Dopo avere svolto le fun­zioni di cura­to a Buf­falo­ra, e, poi, di par­ro­co sia nel­la frazione di Vil­la che a Colle­beato, nel ’92 ha pre­so il pos­to a Salò di mon­sign­or Pao­lo Zanet­ti, anda­to in pen­sione. Fa parte del Col­le­gio per le cause di rimozione e trasfer­i­men­to dei preti nel­la Dio­ce­si di Bres­cia, una specie di Con­siglio supe­ri­ore del­la mag­i­s­tratu­ra (per i giudici).Don Francesco ha dato impul­so alla “scuo­la cat­toli­ca” di via S. Jago, ospi­ta­ta nel­la Casa del­la gio­vane, ha rin­no­va­to i locali dell’oratorio, adeguan­doli alle norme di sicurez­za, e rimes­so in fun­zione il cin­e­ma teatro Cristal, da tem­po inag­i­bile. In questi ulti­mi quat­tro anni è rius­ci­to a far fronte all’emergenza ter­re­mo­to, otte­nen­do con­tribu­ti per tutte le chiese dan­neg­giate, di cui ha ormai com­ple­ta­to i restau­ri. Sta pros­eguen­do gli inter­ven­ti sulle tele del Duomo.«Un pre­mio per l’intenso impeg­no pas­torale — si legge nel­la moti­vazione — svolto a favore del­la cit­tà, e, in par­ti­co­lare, nel mon­do sco­las­ti­co e gio­vanile. Don Andreis ha orga­niz­za­to e val­oriz­za­to l’Istituto Enri­co Medi, ed effet­tua­to il recu­pero edilizio sia dell’oratorio che del Cristal. Ha por­ta­to a ter­mine in tem­pi rapi­di le opere di restau­ro e con­sol­i­da­men­to dei nove edi­fi­ci di cul­to dura­mente lesion­ati dal ter­re­mo­to del 24 novem­bre 2004».Monsignore è un tipo poliedri­co. Possiede il diplo­ma di bagni­no. E spes­so capi­ta di ved­er­lo aiutare i mura­tori o gli elet­tricisti che stan­no sgob­ban­do in uno dei cantieri “eccle­si­as­ti­ci”. Sfrec­cia per le vie del cen­tro stori­co a bor­do del­la sua moto, sog­nan­do di emu­la­re Valenti­no Rossi. In pas­sato il pre­mio “Gas­paro da Salò” è sta­to con­seg­na­to a Vit­to­rio Pir­lo, a Francesco Dol­fo, a Tul­lio Fof­fa e alla moglie Maria Tere­sa Cru­ciani. Nel 2001 toc­cò al medico Ange­lo Gas­parot­ti, poi a suor Vin­cen­za Assun­ta Cor­ti. Nel 2003 a mon­sign­or Pao­lo Zanet­ti, quin­di ad Aldo Caf­fi, pres­i­dente ono­rario del­la squadra di cal­cio; nel 2005 a Gian­fran­co Rodel­la, coman­dante dei Volon­tari del Gar­da; l’anno suc­ces­si­vo a Luciano Sil­veri; nel 2007 a Costante Bel­let­ti, papà delle scuole alberghiere bres­ciane.

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