Gli esercenti salodiani scatenati con aperitivi, gelati e invenzioni gastronomiche. Prelibatezze in concorso per il padre del violino

Gasparo, fonte d’ispirazione

27/07/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

I giorni dell’Estate musi­cale di Salò non sono ded­i­cati soltan­to ai con­cer­ti, ma a una serie di inizia­tive col­lat­er­ali. Sta­vol­ta ne seg­na­liamo un paio: il con­cor­so ris­er­va­to a negozi, eser­cizi pub­bli­ci, eccetera, e il der­by dialet­ti­co con Cre­mona, svoltosi in piaz­za Duomo.I com­mer­cianti han­no accetta­to l’iniziativa del munici­pio, abbel­len­do le loro vetrine con seg­ni che ricor­dassero Gas­paro, con­sid­er­a­to uno degli inven­tori del vio­li­no. O, nel caso di bar, pas­tic­cerie, ris­toran­ti, cre­an­do un aper­i­ti­vo, un piat­to o un gela­to carat­ter­is­ti­co. L’altro ieri una com­mis­sione pre­siedu­ta da Pieran­to­nio Peliz­zari, il numero 1 del­la Pro loco, è pas­sa­ta in tut­ti i locali per esam­inare il lavoro svolto e dare un voto. Nei prossi­mi giorni si conoscerà il risultato.Maria Cam­pa­nar­di del bar Lep­re ha stu­di­a­to un aper­i­ti­vo a base di pros­ec­co di Val­dob­bi­adene, bit­ter Cam­pari, ghi­ac­cio e buc­cia di limone: un dis­se­tante che rap­p­re­sen­ta una vari­azione del clas­si­co pir­lo. Car­lo Berar­dinel­li, del Capogiro, un “Inter­lu­dio” com­pos­to per 3/5 da suc­co di frut­ta, 1/5 crodi­no e 1/5 Mar­ti­ni bian­co. Lui­gi Zil­i­oli e Clau­dia Baro­nio del “Baret­to” sul lun­go­la­go han­no pro­pos­to un “Gas­paret­to frozen” (3/10 spre­mu­ta di aran­cia, 3/10 vod­ka, 2/10 Mar­ti­ni rosso, 2/10 pros­ec­co), servi­to in una cop­pa margheri­ta con l’oliva. Gian­lui­gi Pez­za­li, con­sigliere comu­nale del­la lista Mus­soli­ni, ha pun­ta­to sul “Cock­tail tut­to nero”: chi­na Mar­ti­ni, pros­ec­co, selz e ghi­ac­cio. Preti del Mari­naio ha prepara­to due ver­sioni: una più alcol­i­ca, con gin, Aper­ol, Belli­ni e spre­mu­ta di aran­cio; una…liscia, con ananas, suc­co di aran­cia e granatina.Massimo Zanel­la, del­la Con­ca d’Oro, ha invece scel­to un Fran­ci­a­cor­ta. Orazio Vas­sal­li e Fabio Ran­done si sono impeg­nati al meglio, real­iz­zan­do uno stra­or­di­nario “Cedri­no salo­di­ano”. La ricetta non è sta­ta sve­la­ta com­ple­ta­mente, anche se la giuria è rius­ci­ta a vedere qualche ingre­di­ente, come il gin e la cedra­ta del­la Tas­soni (impre­sa locale conosci­u­ta in tut­ta Italia). La guarnizione: di frago­la, limone e allo­ra. Tut­ti han­no rag­giun­to risul­tati eccel­len­ti, tan­to da prevedere lunghe dis­cus­sioni pri­ma di giun­gere al verdet­to finale.Stesso dis­cor­so per le tre gela­terie. La Casa del dolce di piaz­za Duo­mo ha mes­so in lista quat­tro spe­cial­ità: un gela­to al cedro can­di­to, mac­er­a­to in zuc­chero e limone; uno a base di frut­ta e lat­te, con salsi­na al cedro; un altro di cre­ma Chan­til­ly al limone, con frut­ta di bosco (mir­tilli, ribes); l’ultimo di cre­ma al limone, con babà fat­to in casa, inzup­pa­to nel cedro. Rober­to Fenu e la moglie, del bar pizze­ria lun­go­la­go 64 (il numero civi­co), han­no pro­pos­to un pan di Spagna ricop­er­to da cioc­co­la­to, sia fondente che mor­bido, più cre­ma e pan­na Chan­til­ly. Anna Maria Ghi­dot­ti, del Gol­fo, una cop­pa con palline di vaniglia, noc­ci­o­la, lat­te impe­ri­ale, mar­roni sbri­ci­o­lati, pan­na cot­ta (con un filo di caramel­lo) e montata.Nel set­tore dei pri­mi piat­ti, Vaifro Fol­li del Tip Tap ha real­iz­za­to “Le corde del vio­li­no”, pren­den­do spun­to dagli spaghet­ti di , che ama­va i sapori for­ti (olive ascolane, acci­ughe). Per Gas­paro ha invece prefer­i­to gusti mor­bi­di, vale a dire pas­ta con pomodor­i­ni fres­chi, basil­i­co, moz­zarel­la, olive nere, cap­peri e olio extravergine. L’ha inseri­ta nel menù con la foto del vio­li­no, otte­nen­do subito uno strepi­toso suc­ces­so (i tur­isti stranieri la ordi­nano in con­tin­u­azione). Ger­mano Bres­ciani ha con­fezion­a­to una focac­cia da degus­tazione con radic­chio rosso tre­vi­giano, e una grande da espo­sizione a for­ma di vio­li­no. Fenu ne ha pro­pos­to una con pomodoro, orig­ano ed extravergine.La giuria ha infine esam­i­na­to le vetrine allestite con motivi che richia­mano l’Estate musi­cale. Questi i parte­ci­pan­ti: Annarosa Bossoni de “La misura del tem­po”, Elvi­ra Di Cres­cente del “Lab­o­ra­to­rio artis­ti­co”, Emilio Mar­chiori, il pit­tore del­la Gal­le­ria, Attilio Maroni (abbiglia­men­to), Chiara Marzano del­la bou­tique Graziano, Valenti­na Medegh­i­ni dell’enoteca “In ver­i­tas”, del Col­ori­fi­cio, Elisa e Mir­ka Nol­li dei “Papaveri azzur­ri”, Alessan­dro Pazzi del “Pic­co­lo lord”, Gian­lui­gi Pez­za­li del “Caf­fè nero”, Elvi­ra Vas­sal­li del bar omon­i­mo, Mau­r­izio Gui­di Di Sante del “Day after), Clelia Ghezzi di “GB argen­to e preziosi), oltre a Bres­ciani. L’iniziativa sarà ripro­pos­ta nel 2007, coin­vol­gen­do un mag­gior numero di commercianti.