Con l'inaugurazione della mostra e il concerto di stasera prendono il via gli appuntamenti promossi dal Comune. Per la prima volta nella cittadina gardesana gli strumenti originali del Maestro, tra cui il violino "Ole Bull"

Gasparo, nel 400° dalla morte

04/04/2009 in Mostre
A Affi
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Di Luca Delpozzo

Musi­ca e arte per ren­dere omag­gio al “suo” Gas­paro Bertolot­ti da Salò. Così la cit­tad­i­na garde­sana, con il patrocinio del Min­is­tero dei Beni Cul­tur­ali, del­la e del­la Provin­cia di Bres­cia, cel­e­bra i 400 anni dal­la morte del grande mae­stro di liu­te­ria, il cui anniver­sario cade il prossi­mo 14 aprile Già da oggi e fino al 26 sarà un susseguir­si di appun­ta­men­ti, a com­in­cia­re dal­la fan­tas­ti­ca mostra che ver­rà inau­gu­ra­ta in ser­a­ta (alle ore 18) pres­so la Sala dei Provved­i­tori, nel Palaz­zo munic­i­pale (det­to anti­ca­mente “Palaz­zo del­la Mag­nifi­ca Patria”). Per la pri­ma vol­ta a Salò, si potran­no ammi­rare alcu­ni stru­men­ti orig­i­nali di Gas­paro; su tut­ti il vio­li­no di Ole Bull, ami­co di Listz e di Mendelssohn. Mit­i­ca è la sto­ria di questo stru­men­to e delle sue vicende musi­cali e cat­a­stro­fiche, tan­to da subire anche un naufra­gio. È tra l’altro anche la pri­ma vol­ta che il vio­li­no esce dal­la cit­tà norveg­ese di Berghen.Gasparo da Salò è sta­to un per­son­ag­gio stu­di­a­to da organolo­gi, liu­tai, con­certisti, musi­colo­gi e stori­ci del­l’arte, apprez­za­to oltre che dagli spe­cial­isti, anche da stu­diosi di sto­ria patria, musi­cofili e curiosi nonché da tur­isti cul­tur­ali di ogni nazione che sem­pre più vis­i­tano questi luoghi. I suoi stru­men­ti sono sta­ti apprez­za­ti dalle migliori cor­ti europee dell’epoca e dai più gran­di geni musi­cali per le loro mer­av­igliose qual­ità sonore quali Lud­wig van Beethoven, e sono sta­ti, fin dall’antichità, tra i più copiati al mon­do, dal­la scuo­la tedesca, inglese e francese e più recen­te­mente da quel­la amer­i­cana e giap­ponese nonché negli ulti­mi anni anche da quel­la cinese.La mostra, cura­ta da Flavio Dassen­no e inti­to­la­ta “Gas­paro architet­to del suono”, si pone l’obiettivo di rilan­cia­re gli stu­di e la ricer­ca sul­la figu­ra del som­mo liu­taio. Ver­rà introdot­ta alle 17.30 nel­la Sala con­sil­iare con la pre­sen­tazione del vol­ume descrit­ti­vo ded­i­ca­to all’esposizione. Sarà vis­itabile tut­ti i giorni dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (per infor­mazioni: asses­so­ra­to alla Cul­tura del Comune di Salò, tel. 0365–296834; Pro loco di Salò, tel. 0365–20506Alle 18.30, sem­pre nel­la Sala dei Provved­i­tori, ci sarà un altro momen­to impor­tante: il con­cer­to cura­to dal mae­stro Rober­to Codazzi, con il duo di musicisti bres­ciani com­pos­to da Luca Ranieri, pri­ma vio­la dell’Orchestra Nazionale del­la Rai, che suon­erà una vio­la di Gas­paro da Salò e il pianista Ger­ar­do Chi­mi­ni, su musiche di Bach e Brahms. Durante il con­cer­to ver­rà pre­sen­ta­ta la pro­gram­mazione dell’“Estate Musi­cale del Gar­da Gas­paro da Salò”, ovvero il 51° Fes­ti­val Vio­lin­is­ti­co Inter­nazionale.

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