La novità gastronomica verrà presentata sabato in occasione della tradizionale festa La preparazione è semplice e alla portata di tutti

Gelato di olio per golosi

Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Grosse novità in arri­vo per i golosi di gela­to. Da Tor­ri par­tirà infat­ti la pre­sen­tazione uffi­ciale del «gela­to di olio extravergine di oli­va». A dir­lo è Ange­lo Peretti, il gior­nal­ista e fidu­cia­rio per il Vene­to, Lom­bar­dia e Trenti­no Alto Adi­ge di Slow Food, che parteciperà, assieme ad altri esper­ti enogas­tro­nomi­ci, ad alcu­ni impor­tan­ti appun­ta­men­ti nel cor­so del­la otta­va edi­zione del­la «Fes­ta dell’oliva e dell’olio», pre­vista durante il prossi­mo week end. Nonos­tante l’impatto di dif­fi­den­za e curiosità che, nei non addet­ti ai lavori, potrebbe sus­citare il solo pen­siero di man­gia­re un vero e pro­prio «gela­to di olio», i ghiot­toni dal pala­to fine si devono rasseg­nare a «giu­di­care solo dopo avere assag­gia­to ques­ta impor­tante novità, che ver­rà pre­sen­ta­ta saba­to pomerig­gio alle ore 16», per inizia­ti­va di Peretti e del noto chef Isidoro Con­soli­ni. Un vero e pro­prio «gela­to di olio» quin­di, e «non all’aro­ma di olio», come pre­cisa Ange­lo Peretti, che promette di «sor­pren­dere tut­ti quan­ti, sia per la bon­tà, che per la sem­plic­ità del­la preparazione». «L’olio garde­sano, se dolce e di buona qual­ità», ha illus­tra­to Peretti, «è la mate­ria pri­ma ide­ale per ques­ta novità asso­lu­ta, che vor­rem­mo intro­durre in alcu­ni ris­toran­ti del­l’area garde­sana. Tra l’altro, con la spie­gazione dimostr­ere­mo che i seg­reti per la preparazione sono più sem­pli­ci di quan­to si cre­da, e sono per­ciò davvero alla por­ta­ta di tut­ti. L’unico req­ui­si­to fon­da­men­tale è che l’olio sia dolce e di buona qual­ità. Il gela­to non potrà che esaltarne le carat­ter­is­tiche frut­tate, vedrete». Ma non è tut­to. Il fidu­cia­rio di Slow Food, che ha annover­a­to nel team di esper­ti, assieme a Con­soli­ni, anche Diego Sorac­co, il lig­ure respon­s­abile del­la gui­da nazionale per gli extravergi­ni di oli­va di Slow Food, ha deciso evi­den­te­mente di ridis­eg­nare le cog­nizioni culi­nar­ie ed i modi di cucinare tradizion­ali garde­sani, appor­tan­do delle «inno­vazioni, volte sem­plice­mente ad esaltare e val­oriz­zare le carat­ter­is­tiche di gen­uinità delle materie prime». Ver­rà infat­ti illus­tra­to anche «l’olio per condire la mace­do­nia di frut­ta», e molto altro anco­ra. Domeni­ca alle 16 invece, nell’ambito del­la rasseg­na del «Lab­o­ra­to­rio del gus­to», Peretti e Sorac­co si cimenter­an­no in una degus­tazione gui­da­ta agli oli extravergi­ni ital­iani e saran­no dati i giudizi sui cam­pi­oni di olio garde­sano e non, per­venu­ti in questi giorni. Lo scor­so anno, il parere del grande esper­to Sorac­co, era sta­to tutt’altro che lus­inghiero nei con­fron­ti degli oli garde­sani. «Siamo davvero curiosi di vedere come andrà quest’anno, dato che qual­i­ta­ti­va­mente le olive del 2002 era­no davvero pre­giate», ha fat­to sapere in con­clu­sione Ange­lo Peretti. Infine lunedì mat­ti­na, in una riu­nione non aper­ta al pub­bli­co, Tor­ri diven­terà la cap­i­tale ital­iana degli oli extravergi­ni, dato che sarà la sede di assag­gio di tut­ti gli extravergi­ni del bel Paese, per la redazione del­la nuo­va edi­zione del­la gui­da nazionale di Slow Food, cura­ta pro­prio da Sorac­co.