Ancora una volta si ripeterà per il Capodanno un rito propiziatorio.«Speriamo che l’acqua sia fredda e che finalmente cada anche la neve»

Gelido tuffo per quattro amici da bar

31/12/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Brenzone

Una sana abi­tu­dine. Mag­a­ri un po’ gela­ta ma comunque sem­pre all’insegna del­la temer­a­ri­età. Nonos­tante il pas­sare del tem­po e l’avanzare del­l’età non tra­mon­ta la sfi­da lan­ci­a­ta tre lus­tri fa da quat­tro ami­ci al bar di salutare l’arrivo del nuo­vo anno con un tuffo nel Gar­da. Una tradizione nata per scher­zo, per gio­co tra pochi inti­mi diven­ta­to ormai un appun­ta­men­to fis­so inser­i­to di dirit­to, anche se non appare su alcun depli­ant, tra le man­i­fes­tazioni natal­izie del­la Riv­iera degli Olivi. A colti­vare l’idea strav­a­gante e a tradurla in prat­i­ca gli inos­sid­abili Lui­gi e Gian Anto­nio Sar­tori, rispet­ti­va­mente 41 e 37 anni entram­bi di pro­fes­sione macel­lai, il ban­car­io Dani­lo Dona­ti­ni, quar­an­ta pri­ma­vere sul­la grop­pa, e il tedesco da tem­po nat­u­ral­iz­za­to lacus­tre doc Wolf­gang Schmidt. A dir il vero il teu­ton­i­co per motivi stret­ta­mente per­son­ali nelle ultime due sta­gioni ha alza­to bandiera bian­ca las­cian­do il pos­to a Rena­to Benedet­ti, alber­ga­tore di Mal­ce­sine, alle spalle sette per­for­mance. Sono rimasti quin­di solo in tre i sem­pre pre­sen­ti che inver­no dopo inver­no rac­col­go­no attorno a sé nuovi temer­ari, non molti a dir il vero nonos­tante… l’iscrizione lib­era, per salutare l’arrivo del nuo­vo anno con un tuffo propizia­to­rio nel Bena­co. L’appuntamento come sem­pre è per le ore 15 di domani davan­ti al munici­pio di Magug­nano per un’esibizione da bri­v­i­di. Ma solo per i comu­ni mor­tali con­sid­er­a­to che il prob­le­ma prin­ci­pale per i nos­tri eroi, si fa per dire, è la tem­per­atu­ra trop­po cal­da dell’acqua e la maledi­zione che per il quindices­i­mo anno sem­bra ripeter­si: la man­can­za di neve. Già per­ché il grup­pet­to di ami­ci vana­mente fino ad oggi, come in pas­sato, ha scru­ta­to il cielo come a evo­care l’arrivo dei sof­fi­ci fioc­chi bianchi per creare attorno all’evento quel­l’au­rea natal­izia. Dod­i­ci mesi fa a salutare il 2002 con un bag­no propizia­to­rio furono oltre ai già citati quat­tro buon­tem­poni il man­is­cal­co di Peschiera Ange­lo Fac­chet­ti, «Zio Pino» alias Giuseppe Calò, un mar­can­to­nio per hob­by inseg­nante d’ar­ti marziali, e il posti­no Pao­lo Gui­di. Ci saran­no anche il prossi­mo anno?