Il destino della Fondazione dell’istituzione culturale. L’Ateneo cittadino conferma disponibilità

Gestione del Vittorialel’Università «rilancia»

24/02/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Attilio Mazza

Rimane aper­ta la pos­si­bil­ità che la Fon­dazione pri­va­ta ven­ga asseg­na­ta all’ di Bres­cia. Anche se il grup­po cos­ti­tu­ito dal­la pres­i­den­za in car­i­ca dell’istituto gar­donese sem­bra prefer­i­to dai respon­s­abili min­is­te­ri­ali e da alcu­ni politi­ci, anche bres­ciani. Tut­to, comunque, potrebbe dipen­dere dall’esito delle ormai vicine elezioni politiche e dalle con­seguen­ti scelte cul­tur­ali. Nonché dal­la volon­tà dei nos­tri par­la­men­tari che avran­no voce nel nuo­vo Governo.L’UNIVERSITÀ DI BRESCIA, infat­ti, ave­va pre­dis­pos­to a suo tem­po la prat­i­ca per ottenere la ges­tione del Vit­to­ri­ale ret­to come Fon­dazione pri­va­ta, richi­es­ta sino­ra non ritirata.Quindi l’Università non ha mai fat­to venire meno la pro­pria disponi­bil­ità, con­for­t­a­ta anche dall’Avvocatura di Sta­to che, su inizia­ti­va del­lo stes­so Min­istro e del­la Pres­i­den­za del Con­siglio, ave­va bloc­ca­to nel 2006 il ricor­so avan­za­to da alcu­ni fun­zionari dei Beni cul­tur­ali con­tro la deci­sione del Tar di Bres­cia il quale ave­va delib­er­a­to come l’ente uni­ver­si­tario bres­ciano, pur non aven­do la cat­te­dra di Let­tere, possedesse tut­ti i titoli per con­cor­rere al con­fer­i­men­to del­la Fon­dazione del Vit­to­ri­ale degli Ital­iani, sec­on­do il det­ta­to del decre­to legislativo.La «manovra» min­is­te­ri­ale get­ta una luce non cer­to pos­i­ti­va sulle pres­sioni di chi sem­bra avere inter­esse a deviare la pos­si­bile asseg­nazione del Vit­to­ri­ale a un impor­tante ente cul­tur­ale, come appun­to l’Università di Bres­cia che, sot­to il pro­fi­lo sci­en­tifi­co, garan­ti­rebbe un più alto liv­el­lo gestionale.Quanto poi al fat­to che l’ateneo cit­tadi­no non abbia la cat­te­dra di Let­tere, sem­bra una gius­ti­fi­cazione spe­ciosa. Ha infat­ti quel­la di Sto­ria con­tem­po­ranea, che ben ne gius­ti­ficherebbe l’assegnazione pen­san­do solo al mate­ri­ale dell’Archivio fiu­mano (anco­ra da appro­fondire) e al ruo­lo politi­co-mil­itare avu­to da durante la Grande Guer­ra e con l’impresa di Fiume. Del resto quale van­to sci­en­tifi­co isti­tuzionale potrebbe invece vantare un grup­po «pri­va­to» che desiderasse ottenere la ges­tione in pro­prio del Vittoriale?Dopo la pre­sa di posizione dell’Avvocatura di Sta­to, non è mai giun­ta notizia all’Università di Bres­cia da parte min­is­te­ri­ale per l’eventuale aggior­na­men­to del­la prat­i­ca, men­tre, invece, il grup­po pri­va­to che desidera accedere all’assegnazione ha addirit­tura avu­to un recente incon­tro con i rap­p­re­sen­tan­ti del min­is­tero, pre­sen­tan­do anche lo spon­sor che si farebbe garante del­la ges­tione sul piano finanziario.I man­cati pas­si suc­ces­sivi da parte dei diri­gen­ti del min­is­tero nei con­fron­ti dell’Università di Bres­cia ave­va las­ci­a­to sup­porre la cadu­ta d’interesse da parte del nos­tro ente universitario.Fonti bene infor­mate, in segui­to alle recen­ti ultime notizie di stam­pa, han­no fat­to invece sapere che non ha rin­un­ci­a­to, sino­ra, a con­cor­rere all’assegnazione ges­tionale del­la Fon­dazione Vittoriale.LA CONFERMA di ciò non può che essere accol­ta pos­i­ti­va­mente da parte dei bres­ciani, e dei garde­sani in par­ti­co­lare, poiché dimostra come non cor­rispon­da al vero il dis­in­ter­esse delle autorità cit­ta­dine a parte­ci­pare allo svilup­po di un isti­tu­to muse­ale impor­tante come il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani, il più ril­e­vante del ter­ri­to­rio per immag­ine e per il numero dei vis­i­ta­tori alle sue strut­ture muse­ali i quali con il paga­men­to degli ingres­si con­tribuis­cono in modo notev­ole al bilan­cio ann­uo di cir­ca due mil­ioni di euro di entrate.In questo ambito, affinché la scelta cada sull’Università, sarebbe impor­tante l’impegno dei rap­p­re­sen­tan­ti bres­ciani che siedono nell’attuale Con­siglio di ammin­is­trazione del Vit­to­ri­ale, fra cui i pres­i­den­ti del­la Provin­cia e del­la Cam­era di Com­mer­cio, nonché i sin­daci di Gar­done Riv­iera e di Salò.Ma potrebbe essere deter­mi­nante anche l’attenzione e la pres­sione di tut­to il nos­tro mon­do politi­co sug­li organi del­lo Sta­to e in par­ti­co­lare su chi dovrà pren­dere una così impor­tante deci­sione come appun­to l’assegnazione ges­tionale del­la Fon­dazione Vit­to­ri­ale degli Ital­iani. Il decre­to dovrà poi essere fir­ma­to dal Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca Gior­gio Napolitano.

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