Due nuove società. Campeggio salvo

Gestiranno eventi e beni

25/02/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Nell’intento di aggi­rare i lac­ci del­la Finanziaria l’amministrazione Meschi ha deciso il varo di due nuove soci­età, entrambe alle dirette dipen­den­ze del Comune. «Una soci­età sarà riv­ol­ta alla pro­mozione tur­is­ti­ca e avrà il com­pi­to di orga­niz­zare le man­i­fes­tazioni con una mag­giore snellez­za di pro­ce­dure, men­tre la sec­on­da soci­età, chia­ma­ta Pat­ri­mo­nio, gestirà e intrapren­derà nuove inizia­tive», ha spie­ga­to in con­siglio comu­nale l’assessore al bilan­cio, Gio­van­ni Poz­zani. «Ques­ta strate­gia ci per­me­t­terà di assumere il per­son­ale nec­es­sario a dare servizi all’altezza delle esi­gen­ze e nel con­tem­po di gestire per quest’anno il campeg­gio comu­nale, che altri­men­ti non potrebbe essere aper­to». «Sem­pre nel cam­po del­la spe­sa del per­son­ale, l’amministrazione ha scel­to di poten­ziare il set­tore del­la vig­i­lan­za preve­den­do l’assunzione di un nuo­vo agente a tem­po inde­ter­mi­na­to, accan­to al per­son­ale che nor­mal­mente viene assun­to per la sta­gione esti­va. L’obiettivo è quel­lo di aumentare il con­trol­lo del ter­ri­to­rio attuan­do un’azione di con­trasto e pre­ven­zione del­la micro­crim­i­nal­ità», ha pros­e­gui­to Poz­zani. Per­p­lessità sul­la creazione di due soci­età sono state avan­zate dal capogrup­po di mino­ran­za Lau­ro Sabai­ni: «nel momen­to in cui creiamo un ente abbi­amo un con­siglio di ammin­is­trazione e un pres­i­dente. Il tut­to molti­pli­ca­to per due, con il ris­chio di creare non dico un barac­cone, ma comunque una for­ma di ges­tione che pote­va benis­si­mo essere uni­ca». «La deci­sione di varare due soci­età è una scelta di tipo ammin­is­tra­ti­vo e strate­gi­co. Gli ogget­ti sociali delle due nuove aziende sono d’altronde estrema­mente dif­fer­en­ti», ha repli­ca­to Gio­van­ni Poz­zani. L’assessore al bilan­cio ha quin­di spie­ga­to adden­tran­dosi in ques­tioni trec­niche: «la pri­ma soci­età, quel­la di pro­mozione e ges­tione delle man­i­fes­tazioni, avrà una pat­ri­mo­ni­al­iz­zazione lim­i­ta­ta con un organo di tipo ammin­is­tra­ti­vo molto flessibile, come l’eventuale ammin­is­tra­tore uni­co. La sec­on­da soci­età, invece, avrà un forte pat­ri­mo­nio e dovrà pog­gia­re su di un organo ammin­is­tra­ti­vo molto capace e plu­ri­mo.» «L’ente di pro­mozione», ha pros­e­gui­to Poz­zani, «oper­erà tramite un finanzi­a­men­to a fon­do per­du­to da parte del Comune e gra­zie a spon­soriz­zazioni. La soci­età Pat­ri­mo­nio non si lim­iterà ad ammin­is­trare il campeg­gio o quel­lo che diven­terà nel prossi­mo futuro l’area del campeg­gio (forse un por­to? ndr), ma dovrà gestire anche gli altri immo­bili del Comune. Tut­ti par­ti­co­lari che saran­no prossi­ma­mente dis­cus­si in con­siglio comu­nale, quan­do porter­e­mo l’adozione del­lo statu­to delle due società».