L’allestimento nella chiesa di S.Giovanni durerà fino al 21 gennaio. Nuove tecniche di movimento e concerto del decennale. Ulivi del Garda e vigneti per ambientare il lavoro del Gruppo amici di S.Bernardo

Gesù Bambino nasce in Valtenesi

29/12/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

Tor­na pro­tag­o­nista in queste feste natal­izie nel­la chiesa di San Gio­van­ni a Maner­ba il mec­ca­ni­co giun­to quest’anno alla sua dec­i­ma edi­zione, un tra­guar­do impor­tante per il Grup­po Ami­ci di San Bernar­do, pre­siedu­to da Vit­to­rio Turi­na, che si adopera a real­iz­zar­lo. Come ogni anno sono atte­si numerosi vis­i­ta­tori prove­ni­en­ti non solo dal­la provin­cia di Bres­cia, ma anche da quelle lim­itrofe dove ormai è sem­pre più conosci­u­to e apprez­za­to. Il pre­sepe mec­ca­ni­co è par­ti­co­lar­mente ammi­ra­to, non solo per ciò che rap­p­re­sen­ta per i cre­den­ti, ma anche per l’arte e l’ingegno che con­ver­gono nel­la sua costruzione. Ogni anno il pre­sepe ambi­en­ta­to in una Betlemme «domes­ti­ca» sulle sponde del Gar­da, tra gli ulivi e i vigneti del­la Valte­n­e­si, sen­za dimen­ti­care i giochi di luce con l’alternarsi del giorno e del­la notte, appor­ta delle mod­i­fiche nei pae­sag­gi e nei per­son­ag­gi per pot­er essere sem­pre diver­so agli occhi dei vis­i­ta­tori. Una recente inno­vazione riguar­da il movi­men­to delle sta­tu­ine: invece di usare fili di teflon, che spes­so si spez­za­vano, ven­gono uti­liz­za­ti alberi metal­li­ci mossi da una camme real­iz­za­ta su un dis­co di dimen­sioni sostenute che per­me­t­terà anche di inserire vari movi­men­ti alla stes­sa stat­ua. «Abbi­amo com­in­ci­a­to 4 anni fa veden­do l’innovazione in un altro pre­sepe mec­ca­ni­co – ci spie­ga Rudy Van De Werff, un com­po­nente del grup­po manerbese. – Ques­ta tec­ni­ca ci dà più pos­si­bil­ità di movi­men­to per le sta­tu­ine, rende i grup­pi più resisten­ti e sen­za rot­ture così fre­quen­ti. Ogni anno cer­chi­amo di rin­no­vare 3/4 grup­pi di sta­tu­ine, si inizia a pen­sare a cosa fare già a fine estate e da metà set­tem­bre si lavo­ra ogni giorno, provan­do e riprovan­do i movi­men­ti delle sta­tu­ine fino a quan­do non siamo sod­dis­fat­ti». E quest’anno il grup­po ha cre­ato un bor­go con numerosi nuovi per­son­ag­gi, la capan­na del­la nativ­ità oltre all’ambiente del mer­ca­to. Aldo, Sil­vio e Ren­zo si sono adoperati per la creazione dei borghi e delle case, insieme a Gian­ni, Anto­nio e Fran­co impeg­nati nell’allestimento del­la strut­tura che ospi­ta il pre­sepe, Bruno per la real­iz­zazione del mer­av­iglioso dip­in­to di sfon­do rap­p­re­sen­tante i mon­ti e il deser­to, Pepino e Ange­lo spe­cial­isti del vin brulè, che viene offer­to a tut­ti i vis­i­ta­tori, Mari­no per il trasporto e tut­ti col­oro che si sono impeg­nati nel con­fezion­a­men­to dei volan­ti­ni. Il pre­sepe mec­ca­ni­co di Maner­ba, inau­gu­ra­to come da tradizione nel­la notte di Natale, sarà vis­itabile nei seguen­ti giorni e orari: il 30 dicem­bre dalle 14 alle 18.30; il 31 dicem­bre dalle 9.30 alle 12 e dalle 14 alle 18.30. L’1 gen­naio sarà aper­to dalle 14 alle 18.30; il 5 gen­naio dalle 14 alle 18.30; il 6 gen­naio dalle 9.30 alle 12 e dalle 14 alle 18.30; il 7 gen­naio dalle 9.30 alle 12 e dalle 14 alle 18.30; il 13 gen­naio dalle 14 alle 18.30; il 14 gen­naio dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.30. Il 21 gen­naio, infine, dalle 14 alle 18.30. Per fes­teggia­re i 10 anni del pre­sepe manerbese il Grup­po Ami­ci di San Bernar­do ha orga­niz­za­to per saba­to 6 gen­naio, pres­so la par­roc­chiale ded­i­ca­ta a di Maner­ba, un con­cer­to del coro liri­co bres­ciano «». La ser­a­ta, che avrà inizio alle 20.30, avrà un’ entra­ta gra­tui­ta. Il coro, com­pos­to da 80 coristi e diret­to dal mae­stro Edmon­do Savio, è nato 6 anni fa e pro­pone al pub­bli­co un reper­to­rio che preva­len­te­mente si rifà al melo­dram­ma ital­iano dell’Ottocento, affrontan­do, nel cor­so del­la sua lun­ga attiv­ità, cir­ca una ses­san­ti­na di brani e opere com­plete. Nel­la ser­a­ta manerbese il coro «Ver­di» sarà accom­pa­g­na­to dal­la pianista Chiara Cas­so­la e vedrà l’esibizione del sopra­no Susan­na Zoc­col­i­ni e del mez­zoso­pra­no Veron­i­ca Deloren­zi. L’entrata è lib­era e gra­tui­ta.