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Ghirardelli: «Una follia escludere le cure termali Attivati i parlamen

29/09/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sirmione

«Tagliare le spese esclu­den­do le cure ter­mali dal servizio san­i­tario nazionale è una fol­lia. La nor­ma, sino a ieri ipo­tiz­za­ta, è purtrop­po con­tenu­ta dal decre­to cosid­det­to sal­va spe­sa del­la manovra finanziaria redat­ta dal min­is­tero dell’Economia. Decre­to che deve, comunque, pas­sare anco­ra all’esame del­la Cam­era per la sua approvazione». E’ duris­si­mo il com­men­to di Cor­ra­do Ghi­rardel­li, vicepres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia, nonchè vicesin­da­co di Dar­fo Boario Terme. Le sue osser­vazioni sot­to­lin­eano non solo la pre­oc­cu­pazione per un set­tore fon­da­men­tale in molti cen­tri bres­ciani che han­no saputo ben coni­u­gare il tur­is­mo con le cure ter­mali, ma inten­dono entrare nel mer­i­to di un’ipotesi «dev­as­tante» solo per il com­par­to e non cer­to in gra­do di portare risparmio nelle casse del­la san­ità ital­iana. Esclud­ere le ter­apie ter­mali dal servizio san­i­tario, sarebbe il col­las­so per le cinque stazioni bres­ciane, con con­seguente perdi­ta di centi­na­ia di posti di lavoro, dopo tagli che, nel recente pas­sato, han­no inciso pro­fon­da­mente sulle strut­ture stesse, obbli­gan­do, in alcu­ni casi, la loro ricon­ver­sione in cen­tri di fit­ness prevalen­ti sulle cure idropiniche, su inalazioni, fanghi, bag­ni e mas­sag­gi. «Mi sono già atti­va­to — ha spie­ga­to Ghi­rardel­li — sol­lecitan­do tut­ti i par­la­men­tari bres­ciani, in par­ti­co­lare l’on. Ste­fano Saglia com­po­nente del­la Com­mis­sione attiv­ità pro­dut­tive del­la Cam­era, affinché in sede di dis­cus­sione rap­p­re­senti­no, attra­ver­so oppor­tu­ni emen­da­men­ti, in tut­ta la loro grav­ità le pre­oc­cu­pazioni del set­tore ter­male. Cre­do sia fon­da­men­tale coni­u­gare il rig­ore eco­nom­i­co con la pos­si­bil­ità di svilup­po dei nos­tri Comu­ni che dal tur­is­mo e dalle terme trag­gono ben­efi­ci impor­tan­ti e non sostituibili».