Domani le prove della «Giornata azzurra» e il concerto della banda dell’Aeronautica. Domenica all’«Airshow» sono attese 300 mila persone

Già in pista gli acrobati del cielo

22/06/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Milena Moneta

Tre­cen­tomi­la spet­ta­tori, ottan­ta veliv­oli in volo, quar­an­ta veliv­oli in una mostra sta­t­i­ca lun­ga un chiloemtro, un stori­co itin­er­ante, 100 tra medici e assis­ten­ti, 20 ambu­lanze, 5 eli­cot­teri di soc­cor­so, 5 pun­ti medici avan­za­ti, un cen­tro medico di evac­uazione, prati­ca­mente un ospedale da cam­po, ven­ti pun­ti di ris­toro, tre pun­ti acqua per refrige­rio, parcheg­gi interni per 40 mila veicoli ed esterni. Queste sono le cifre del­la «Gior­na­ta azzur­ra» di domeni­ca 24 giug­no, una gior­na­ta tan­to spet­ta­co­lare che «due occhi non saran­no suf­fi­ci­en­ti», come ha ricorda­to Alber­to Cav­al­li, pres­i­dente del­la Provin­cia (che ha patro­ci­na­to la man­i­fes­tazione), citan­do Kaf­ka, tes­ti­mone nel lon­tano 1909 del pri­mo Cir­cuito aereo nel­la brughiera mon­te­clarense. Cav­al­li, ricor­dan­do anche D’Annunzio, bres­ciano d’adozione, e padre Lana, gesui­ta, che nel ’600 inven­tò una macchi­na volante, ha sot­to­lin­eato come l’idea e il fas­ci­no del volo siano rad­i­cati nel­la ter­ra bres­ciana, che al sog­no di ogni bam­bi­no aggiunge una vocazione in più. Un even­to tan­to sig­ni­fica­ti­vo a liv­el­lo europeo (numero­sis­sime le richi­este di infor­mazioni prove­ni­en­ti da tut­to il con­ti­nente) che potrebbe portare a Ghe­di, oltre al sot­toseg­re­tario alla Dife­sa Fil­ip­po Bersel­li, anche il neo pres­i­dente del Con­siglio, Sil­vio Berlus­coni. Uffi­cial­mente non c’è anco­ra niente di cer­to per­chè even­tual­mente la notizia la si potrà dare con certez­za solo all’ultimo min­u­to. Intan­to, già ieri è atter­ra­ta all’aerobase la pat­tuglia acro­bat­i­ca tur­ca, che si esi­birà in Italia per la pri­ma vol­ta. Per oggi, ven­erdì, sono atte­si tut­ti gli altri veivoli che domani, a par­tire dalle 12.30, inizier­an­no le prove che pros­eguiran­no per tut­to il pomerig­gio fino alle 18.30. La gior­na­ta di saba­to, denom­i­na­ta media-day, è ris­er­va­ta alla stam­pa. Sarà pre­sente il pres­i­dente del­la Regione, Rober­to Formigo­ni. La sera, al teatro Sociale di Bres­cia, alle 21, ci sarà il con­cer­to del­la ban­da mil­itare dell’Aeronautica, for­ma­ta da 103 ele­men­ti. In aper­tu­ra, diret­ti dal mae­stro Patrizio Espos­i­to, eseguiran­no l’inno degli ital­iani e chi­ud­er­an­no con la mar­cia d’ordinanza dell’Aeronautica mil­itare. L’ingresso è libero e gra­tu­ito fino all’esaurimento dei posti a sedere. Il pro­gram­ma di domeni­ca, illus­tra­to dal diret­tore del­la man­i­fes­tazione, col. Loris Giusti, prevede l’apertura dei can­cel­li d’ingresso — Ghe­di e Cas­tenedo­lo per auto, bici e moto, ingres­so da Mon­tichiari per i bus, ingres­so Garza per camper — sarà alle 8.30 quan­do la base sarà com­ple­ta­mente oper­a­ti­va. Alle 10.30 inizia la man­i­fes­tazione dei veliv­oli civili. In cielo ci saran­no due Yak 52 del­la Yak­i­talia, due Tiger 28 Rusty Angels, un G46 e un T28. Dei civili fa parte anche la pat­tuglia acro­bat­i­ca Bre­itling Eagles for­ma­ta da ex piloti delle . Alle 12 inizierà la man­i­fes­tazione dei veliv­oli mil­i­tari. Al decol­lo sei Tor­na­do Ides del Ses­to stor­mo, un B707 e un Tor­na­do Adv e un Amx, un F104 Asam del Quin­to stor­mo, quat­tro Amx del 50° stor­mo, un Amx, un Tor­na­do, un G222, Mb339 Cd dei repar­ti spe­ciali di volo. Ci saran­no veliv­oli stranieri: un F116 bel­ga, un F116 olan­dese, un Tor­na­do tedesco, un F18 svizze­ro, un Mirage 2000 francese, un Saab Drak­en aus­tri­a­co. La man­i­fes­tazione aerea prevede sor­voli, for­mazioni di cac­cia-bom­bardieri Tor­na­do, riforn­i­men­ti in volo, sor­voli infor­mazione. Saran­no pre­sen­tate le carat­ter­is­tiche e le capac­ità oper­a­tive dei diver­si veliv­oli. Per l’Aeronautica mil­itare ital­iana le pre­sen­tazioni sono affi­date a piloti col­lauda­tori del repar­to sper­i­men­tale di volo; pre­sen­ter­an­no cac­cia-bom­bardieri, l’addestratore avan­za­to (Mb 339 Cd e veliv­oli da trasporto G222). Inoltre, veliv­oli stori­ci quali Yak­i­talia, G46, T28, T6, Tiger Moth. Il momen­to più atte­so del­la man­i­fes­tazione riguarderà le esi­bizioni delle pat­tuglie acro­batiche e cioè la for­mazione Turk­ish Stars, la pat­tuglia acro­bat­i­ca inglese Red Arrows, quel­la spag­no­la Aguila, quel­la civile del Bre­itling Eagles. Chi­ud­erà la pat­tuglia acro­bat­i­ca ital­iana delle Frec­ce tri­col­ori. La man­i­fes­tazione ter­min­erà alle 18. C’è poi una mostra sta­t­i­ca che com­prende veliv­oli dell’Aeronautica mil­itare (5 cac­cia-bom­bardieri, 2 inter­cet­tori, 2 aerei di adde­stra­men­to, 7 di sup­por­to e 3 eli­cot­teri) e veliv­oli dell’Aeronautica straniera (due Tor­na­do, due F16, quat­tro Mirage, un C130H, un Casa235 e un Saab Drak­en). Tra le man­i­fes­tazioni col­lat­er­ali si potrà vis­itare anche il museo stori­co di Vigna Reale che porterà a Ghe­di fotografie inedite, fil­mati d’epoca, rari cimeli che rac­con­tano la sto­ria dell’Aeronautica mil­itare in pace e in guer­ra. Ci sarà uno stand che pre­sen­terà insieme alla riv­ista bimes­trale dell’Aeronautica le inizia­tive edi­to­ri­ali del­la forza arma­ta, pre­sente anche nell’editoria mul­ti­me­di­ale. Per filateti­ci appas­sion­ati le han­no real­iz­za­to car­to­line cel­e­bra­tive del­la Gior­na­ta azzur­ra 2001 con rel­a­ti­vo annul­lo postale in ven­di­ta negli stand ded­i­cati al tema per la dura­ta del­la man­i­fes­tazione. Il col. Rober­to Nor­dio, coman­dante del Ses­to stor­mo, ha sot­to­lin­eato come «l’intento del­la man­i­fes­tazione sia di raf­forzare l’immagine del­la forza arma­ta e di rin­sal­dare i rap­por­ti di sti­ma e di ami­cizia con la realtà locale. Il patrocinio del­la Provin­cia ha con­fer­ma­to l’integrazione, a cui teni­amo molto, in ques­ta ter­ra bres­ciana, e ci ha fat­to sen­tire anco­ra più di Bres­cia. Il sup­por­to con­cre­to ed entu­si­as­ta di tutte le isti­tuzioni e ammin­is­trazioni che han­no col­lab­o­ra­to alla man­i­fes­tazione ci ha davvero stupi­to per pre­ci­sione e dedi­zione. «Ringrazio tut­ti col­oro che den­tro e fuori dell’aerobase — , poliziot­ti, vig­ili, 118, Croce rossa, vig­ili del fuo­co, ecc. — lavor­eran­no in modo silen­zioso e non in pri­mo piano, a ren­dere davvero piacev­ole e felice la nos­tra fes­ta». Il pres­i­dente Cav­al­li ha ricorda­to come la man­i­fes­tazione si col­lochi «den­tro una ritrova­ta fierez­za di essere ital­iani, un rinascente orgoglio nazionale che vede nell’Aeronautica un sim­bo­lo di unità del paese: si tor­na ad amare la divisa e i ragazzi in armi che con cor­ag­gio, pro­fes­sion­al­ità, tec­nolo­gia avan­za­ta e un sor­riso sulle lab­bra por­tano in mis­sioni inter­nazion­ali il tri­col­ore e la pace».

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