Gienne Gienne Settembre 2019

Sicu­ra­mente non inten­do il peri­o­do vendem­mi­ale, ma tur­is­ti­co. Per quan­to riguar­da la vendem­mia un solo cen­no di pos­i­tiv­ità, sul Gar­da, per il rac­colto e meno per le quan­tifi­cazioni eco­nomiche che vedono, sec­on­do i pri­mi dati semi­uf­fi­ciali, una dras­ti­ca cadu­ta del prez­zo delle uve del Lugana. Gi oltre 2600 ettari vitati a Lugana han­no por­ta­to, a mio avvi­so, a una grande pro­duzione vini­co­la che ha gen­er­a­to un abbas­sa­men­to, da cir­ca 260 € al quin­tale degli ulti­mi due anni ai cir­ca 60/70 €/quintale delle attuali offerte.
Per il com­par­to tur­is­ti­co le cose non sem­bra­no andare meglio, ma come ho sem­pre sostenu­to, bisogn­erà atten­dere la metà o fine di otto­bre per trarre le con­clu­sioni sta­gion­ali. Cer­to un calo tur­is­ti­co c’è sta­to e le cause van­no ricer­cate, anche sec­on­do il mio ami­co e col­lab­o­ra­tore Gior­gio Maria Cam­bié, in almeno tre ele­men­ti.
1° — L’attuale crisi eco­nom­i­ca, che sta attra­ver­san­do anche la Ger­ma­nia e rende i tedeschi più atten­ti, ter­ror­iz­za­ti e risparmiosi e, pur conce­den­dosi un peri­o­do di vacan­za, han­no accor­ci­a­to i tem­pi di per­ma­nen­za, dimez­zan­do i giorni di sog­giorno.
2° — A dar man­forte a ques­ta ten­den­za sono ritor­nati i pae­si con­cor­ren­ziali, ovvero Medio Ori­ente, Spagna, Slove­nia, Croazia, ecc. che offrono peri­o­di vacanzieri e sog­giorni a prezzi più bassi.
3° — Appun­to, i prezzi. Sul Gar­da i prezzi di sog­giorno in media sono più alti, non direi al doppio, ma poco ci man­ca rispet­to ad altre local­ità del­la nos­tra stes­sa nazione. Se sul Gar­da si può spendere, fac­cio una media pon­der­a­ta, cir­ca 50/60 a per­sona per una cam­era d’albergo, al mare, sul­la cos­ta adri­at­i­ca, la stes­sa cifra la si spende per una cam­era doppia con colazione e ombrellone/sdraio com­pre­si.
Una rif­les­sione, una vol­ta trat­ti i bilan­ci uffi­ciali di fine sta­gione, i respon­s­abili dell’industria del forestiero garde­sano la dovran­no pur fare. E dovran­no ricor­dar­si che attorno alle loro attiv­ità gira­no anche molte attiv­ità col­lat­er­ali, diret­ta­mente o indi­ret­ta­mente legate all’industria tur­is­ti­ca.
Non sono un oper­a­tore tur­is­ti­co, anche se con il tur­is­mo ho con­vis­su­to in pas­sato. Ma cer­ta­mente mi pos­so definire un atten­to osser­va­tore vis­to che su Gar­da ci sono, diver­si decen­ni orsono, nato. E la famosa frase, det­ta e ripetu­ta in pas­sato e riferi­ta all’andamento tur­is­ti­co e ai prezzi di sog­giorno, come già scrit­to sem­pre trop­po alti, “tan­to i tur­isti tor­nano” (davvero?!) dovrebbe seg­nare anco­ra oggi un atten­to e pre­oc­cu­pante cam­pan­el­lo d’allarme. Per­al­tro, i lis­ti­ni per la prossi­ma sta­gione tur­is­ti­ca del 2020, sono già sta­ti sti­lati.
Ad majo­ra e spe­ri­amo bene!

129°-Gienne-Settembre-2019

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