Gienne Settembre 2022

Eppur si muove!

Una frase galileiana quel­la che apre il nos­tro con­sue­to appun­ta­men­to men­sile riferi­ta all’andamento tur­is­ti­co dell’annata 2022, qua­si come le buone annate del vino, la cui qual­ità si vede alla fine. Ecco dopo un paio di anni di pan­demia con le sue ristret­tezze, le pre­oc­cu­pazioni, le dis­per­azioni i lut­ti tut­to sem­bra ricom­pat­tar­si por­tan­do nuove aspet­ta­tive e soprat­tut­to nuove energie per il futuro.
Cer­to l’orizzonte non si prospet­ta fra i migliori ma intan­to godi­amo­ci i risul­tati che l’Industria del Forestiero ha por­ta­to, lenta­mente, nell’intera area gardesana.
Cer­to c’è anche chi si lamen­ta per i bassi liv­el­li delle acque del lago di Gar­da, liv­el­li che, a con­fron­to con altri laghi nazion­ali, han­no ret­to bene sen­za las­cia­re all’asciutto nessuno.
E poi fra i lati pos­i­tivi di ques­ta estate 2022 dob­bi­amo seg­nalare l’oro con­quis­ta­to, dal dolorante ma tenace Mar­cell Jacobs, nei cen­to metri agli europei di Mona­co di Baviera (all’interno alcune foto).
Da ricor­dare anche una non meno qual­i­f­i­cante medaglia d’oro, in bat­te­ria nei 4x100 Stile Libero, agli europei di nuo­to di Roma per il lonatese Alessan­dro Bori.
Ma la sta­gione esti­va-tur­is­ti­ca non si può dire anco­ra con­clusa! infat­ti un altro grande appun­ta­men­to, per questo set­tem­bre, sarà con “Air Show” e la Pat­tuglia Acro­bat­i­ca Nazionale delle che, a dis­tan­za di cir­ca 3 anni (otto­bre 2019), faran­no ritorno nei cieli garde­sani con il più lun­go tri­col­ore del mondo!
L’estate 2022 si avvia quin­di ver­so la sua nat­u­rale con­clu­sione che, a sec­on­da delle con­dizioni mete­o­ro­logiche, potrebbe pro­trar­si anco­ra per un mese e forse più.
Corre l’obbligo di ringraziare l’operato delle Forze dell’Ordine, in prim­is la Guardia Costiera, per l’intensa attiv­ità di con­trol­lo ed inter­ven­ti svol­ta sulle acque del più grande lago nazionale. Una pre­sen­za pluride­cen­nale volu­ta e coor­di­na­ta dal­la Comu­nità del Garda.
Ed ora rim­boc­chi­amo­ci le maniche pen­san­do già alla prossi­ma sta­gione tur­is­ti­ca, quel­la del 2023, con tan­ta intrapren­den­za e, soprat­tut­to, volon­tà di rilan­cio. Non abban­do­niamo­ci a rilas­san­ti peri­o­di di inat­tiv­ità trastul­lan­do­ci sul­la pos­i­tiv­ità, anche eco­nom­i­ca, di ques­ta estate che ormai ci sta salutando.
I peri­o­di sono, e saran­no, anco­ra duri da super­are e quin­di una par­si­mo­niosa atten­zione al futuro è sicu­ra­mente d’obbligo! Intan­to godi­amo­ci anco­ra questi sprazzi d’estate con l’animo sereno e le dita incrociate!

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165° Gien­ne — Set­tem­bre 2022


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