Appuntamento alle 22 in occasione delle iniziative per l’estate musicale gardesana. Jazzista di rango, sul palco con Tonino De Sensi al basso

Gigi Cifarelli alla cascina di S. Zago

03/09/2004 in Spettacoli
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Ques­ta sera, alle ore 22, a Salò, nel­la corte del­l’an­ti­ca casci­na di San Zago, con­cer­to di Gigi Cifarel­li (voce e chi­tar­ra) e del­la sua band (Toni­no De Sen­si al bas­so, Tony Casus­cel­li tastiere e piano, Gio­van­ni Gior­gi bat­te­ria). Si trat­ta di uno degli avven­i­men­ti di rilie­vo del­l’es­tate musi­cale garde­sana. Conosci­u­to dal grande pub­bli­co per avere col­lab­o­ra­to con Rena­to Zero, Tul­lio De Pis­copo, Car­lo Mar­rale (Matia Bazar), Mina e Mas­si­m­il­iano Pani, Cifarel­li ha accom­pa­g­na­to gran­di jazz­isti come Chick Corea, Sam Rivers, Jack De Johnette, Mark Mur­phy, Del­mar Brown, Bil­ly Hart, Charles Tol­liv­er, Jim­my Owens, Tony Scott, Enri­co Rava e Fran­co Ambroset­ti, gli ulti­mi due pre­sen­ti nel suo dis­co “Kitchen Blues”, insieme ad altri gran­di musicisti ital­iani, quali Alfre­do Goli­no, Patrizio Farisel­li (Area), Pao­lo Pel­le­gat­ti, Anto­nio Faraò, Chris­t­ian May­er, Emanuele Cisi, Demo Morsel­li, Mas­si­mo Colom­bo, Paoli­no Dal­la Por­ta. E’ sta­to invi­ta­to a numerosi Fes­ti­val all’es­tero: in Cor­si­ca, a Sete sur la Mer, a Cipro, ecc. Negli ulti­mi tem­pi ha effet­tua­to reg­is­trazioni di musi­ca leg­gera, suo­nan­do con Daniele Sil­vestri, Mau­r­izio Lauzi e Dirot­ta su Cuba. Ha col­lab­o­ra­to con Carl Ander­son, il Giu­da di Jesus Christ Super­star. Oltre ai con­cer­ti in vari club ital­iani, svolge attiv­ità in strut­ture didat­tiche. Ha parte­ci­pa­to ad alcune per­for­mance con l’orches­tra del­la RAI, accom­pa­g­nan­do grossi nomi come Joe Cock­er, Paul Young, Sam Moore. Cifarel­li è con­sid­er­a­to un aut­en­ti­co fuori­classe del­la chi­tar­ra, ma ulti­ma­mente ha evi­den­zi­a­to anche gran­di doti di arran­gia­tore, com­pos­i­tore e can­tante. Alcu­ni lo han­no defini­to un jazz­ista che segue una lin­ea aper­ta a tutte le influen­ze. E’ in gra­do di toc­care diver­si generi, ma sem­pre con un forte sapore di blues, capace di coin­vol­gere i gio­vani. Trasci­na il pub­bli­co con sem­plic­ità e con asso­lo carichi di ten­sione rit­mi­ca e melod­i­ca. Ha vin­to per cinque anni con­sec­u­tivi il ref­er­en­dum indet­to dal­la riv­ista “Gui­tar club” come migliore chi­tar­rista jazz blues ital­iano. Quan­to a Toni­no De Sen­si, è orig­i­nario di Toron­to (Cana­da). Ha avu­to modo di suonare con artisti come Rossana Casale, Coop­er, Ron­nie Jones, Lau­ra Fedele, Enzo Jan­nac­ci e Sara Fen­wick. Le sod­dis­fazioni più belle sono comunque arrivate dai Fes­ti­val internazionali.

Parole chiave: