Gino Paoli e Danilo Rea: Due come noi.. al Festival del Vittoriale

Di Redazione

Gino Paoli e Dani­lo Rea saran­no in con­cer­to sul pal­co del “Fes­ti­val del Vit­to­ri­ale ten­er-a-mente” a Gar­done Riv­iera con il loro “Due come noi che…” saba­to 20 luglio. 

Dopo il felice debut­to dell’anteprima del­lo spet­ta­co­lo di Ale&Franz e Rug­geri, in un per­fet­to equi­lib­rio di iro­nia e fughe musi­cali, è la vol­ta di un’altra preziosa col­lab­o­razione.

Il prog­et­to di Paoli e Rea, è un prezioso esem­pio di come due artisti asso­lu­ti pos­sano inter­pretare in modo inno­v­a­ti­vo alcu­ni clas­si­ci del­la sto­ria del­la musi­ca ital­iana, collezio­nan­do un suc­ces­so dopo l’altro nei con­cer­ti dal vivo sui pal­cosceni­ci più pres­ti­giosi, incan­tan­do ed emozio­nan­do il pub­bli­co ogni vol­ta.

Solo piano e voce, solo Dani­lo e Gino, solo la loro capac­ità di inseguir­si, di smar­car­si e ritrovar­si su una stra­da che è quel­la delle can­zoni più belle del nos­tro pat­ri­mo­nio musi­cale.

Le can­zoni più amate di Gino, da “Aver­ti addos­so” a “Il cielo in una stan­za”, da “Vivere anco­ra” a “Per­du­ti” pas­san­do per “La gat­ta” e “Come si fa”, insieme a chic­che dei can­tau­tori gen­ovesi, che per Gino sono gli ami­ci di una vita: “Can­zone dell’amore per­du­to” e “Boc­ca di rosa” (stru­men­tale) di De André, “Il nos­tro con­cer­to” di Umber­to Bin­di, “Vedrai Vedrai” di Ten­co e “Se tu sapes­si” di Bruno Lauzi. Nel­la track list, così come in scalet­ta live, anche “Non andare via” traduzione ital­iana del­la mer­av­igliosa “Ne me quitte pas” che pro­prio Jacques Brel chiese di tradurre a Paoli, e “Alber­go a ore”, il com­movente bra­no di Her­bert Pagani.

Gardone Riviera - Teatro Vittoriale

Il sog­no del­la mia vita – dice Reaè sem­pre sta­to improvvis­are in musi­ca, rac­con­tare cioè tutte le emozioni che per me, con le parole, è sem­pre sta­to dif­fi­cile esprimere. Ho cer­ca­to queste emozioni nelle note, nei silen­zi, nel pianis­si­mo e nel for­tis­si­mo, nel­la bellez­za del suono e nel­la soli­tu­dine di uno stru­men­to uni­co come il Pianoforte”.

In “Due come noi che…” le emozioni rad­doppi­ano, le sto­rie di Gino e Dani­lo s’intrecciano, sovrap­po­nen­dosi nel­la totale rec­i­p­ro­ca fidu­cia si cer­cano e, d’im­provvi­so, si trovano cre­an­do una forza comune che tende ad un’unica meta: la Musi­ca.

Quel­la fra me e Dani­lo – con­tin­ua Gino – è un’intesa dif­fi­cile da spie­gare a chi non è un musicista. Io fac­cio delle cose, cam­bian­do delle regole e lui nel­lo stes­so momen­to mi segue come se mi leggesse nel­la tes­ta. Di ques­ta cosa si è accor­to anche Aldo Mer­cu­rio, mio man­ag­er e ami­co, che ci ha spin­to a fare con­cer­ti insieme ed ora a reg­is­trare l’album”.

L’acquisto dei bigli­et­ti è pos­si­bile on-line dal sito www.anfiteatrodelvittoriale, oppure nei pun­ti di pre­ven­di­ta e alla bigli­et­te­ria del teatro. Poltro­n­is­sime 36€, Platea cen­trale 26€, Platea lat­erale 24€, Grad­i­na­ta numer­a­ta 26€, Grad­i­na­ta lib­era 21€, più pre­ven­di­ta.

Per qual­si­asi infor­mazione il bot­tegh­i­no del teatro è aper­to tut­ti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 (tel.0365.20072; cell.340.1392446; e‑mail info@anfiteatrodelvittoriale.it).

Lo spet­ta­co­lo è garan­ti­to anche in caso di piog­gia.